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L'apparato riproduttivo - IL NOSTRO APPARATO RIPRODUTTIVO, LA FECONDAZIONE

L'apparato riproduttivo - IL NOSTRO APPARATO RIPRODUTTIVO, LA FECONDAZIONE
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L'apparato riproduttivo 

 


ORGANI MASCHILI : vescichetta seminale, prostata, vescica urinaria, condotto deferente, testicolo, pene, uretra, scroto, ghiandola di Cowper.

 

 

ORGANI FEMMINILI :  tuba di Falloppio, ovaia, utero, vescica urinaria, vagina, uretra, vulva, grandi e piccole labbra, osso del pube.

 

 

IL NOSTRO APPARATO RIPRODUTTIVO.

IL CORPO UMANO IN EVOLUZIONE.

 

 

Come vi abbiamo già detto, la Terra, quando si formò era molto diversa da come è adesso. Durante la sua esistenza sono si nuovi mari ; le dimensioni e i contorni dei continenti hanno subito enormi trasformazioni. Lunghe ed estese glaciazioni ricoprirono la Terra di ghiaccio e, logicamente, animali e piante dovettero adeguarsi alle diverse caratteristiche ambientali. Tale adeguamento provocò anche la ssa di molte specie e, a volte, cambiamenti della natura stessa delle specie che riuscirono a sopravvivere. Questo percorso, iniziato miliardi di anni fa, ci ha dato il pianeta che conosciamo, dove la vita pulsa in animali e piante che sono il frutto di una lunga evoluzione. Il nostro attuale aspetto e il nostro modo di essere sono il prodotto di un processo evolutivo iniziato agli albori della storia della Terra e che continua ad agire sull'umanità dei nostri giorni. Le variazioni dell'ambiente obbligano l'uomo a lentissimi adattamenti che lo fanno evolvere.

COME NASCE UN ESSERE UMANO ?

 

Ognuno degli esseri umani che si sono evoluti nel corso della storia della Terra è formato da migliaia di miliardi di cellule. Tuttavia l'origine di ogni uomo sta in due sole di queste minuscole unità :

Ÿ        ·l'ovulo e lo spermatozoo.

Gli ovuli sono cellule prodotte nel corpo della madre da due organi, detti ovaie.

Gli spermatozoi nascono nel corpo del padre, in apposite ghiandole chiamate testicoli.

Questi due tipi di cellule - ovuli e spermatozoi - ricevono il nome di gameti e sono caratterizzati da una notevole capacità di crescita e dalla rapidità con cui si moltiplicano.

 Proprio nel momento in cui avviene l'incontro tra un ovulo e uno spermatozoo (concepimento) scocca il miracolo della vita : la formazione di un nuovo essere umano.

 

 

 

QUALI E COME SONO GLI ORGANI GENITALI MASCHILI    

Gli spermatozoi maschili si formano in due organi di forma ovale, che misurano circa 4 cm. di lunghezza e sono alloggiati all'interno di una sacca denominato scroto, che si trova nella parte più bassa dell'addome .Questi organi si chiamano testicoli. Da ognuno dei due testicoli parte un canale deferente che porta gli spermatozoi all'uretra .Quest'ultima consiste in un tubo che scorre all'interno del pene, l'organo incaricato di depositare gli spermatozoi all'interno della vagina dell'apparato riproduttore femminile. Nella zona in cui i canali deferenti e uretra si congiungono troviamo tre ghiandole : la prostata - le vescichette seminali - la ghiandola di Cowper. Queste ghiandole sono preposte alla fabbricazione di un liquido biancastro e denso nel quale vivono gli spermatozoi, chiamato liquido seminale. L'uretra serve inoltre, come abbiamo visto per i reni, a eliminare l'urina accumulatasi nella vescica omonima. Ma il liquido seminale e urina non si mescolano perché uno sfintere, situato alla base della vescica contenente l'urina, controlla l'espulsione di quest'ultima .Così questi due liquidi non circolano mai insieme nello stesso canale.

 

 

COME SONO GLI SPERMATOZOI ?

 

Se li confrontiamo con altre cellule del corpo, gli spermatozoi sono piccolissimi. Questo è dovuto al fatto che contengono poco citoplasma : sono più grandi di un nucleo cellulare e hanno una lunga coda, chiamata flagello, che li rende mobilissimi. Malgrado le loro minuscole dimensioni sono cellule sorprendenti, capaci di nuotare nel liquido seminale fino a incontrare l'ovulo femminile, nel quale, di solito, riuscirà a penetrare soltanto uno di loro. Solo nel momento in cui avviene questo incontro lo spermatozoo potrà combinare i suoi 23 cromosomi con i 23 contenuti nella cellula della donna. Si formerà così una nuova cellula di 46 cromosomi, la prima cellula di un nuovo essere umano.

PICCOLI, MA VIVACI !

 

Gli spermatozoi furono scoperti nel 1667 dall'olandese Antony Van Leeuwenhoek, inventore del microscopio. E' stato calcolato che ogni giorno arrivano a maturazione circa 200.000.000 di spermatozoi. Le loro dimensioni sono così minuscole che in 3 millilitri di sperma ne entrano 400.000.000. Perché tu possa immaginare quanto siano piccoli, ti diremo che per formare il diametro di una capocchia di spillo occorrerebbero 40 spermatozoi uniti per la coda o flagello. Anche se non raggiungono record da formula 1, sono straordinariamente veloci : possono percorrere 10 cm lo spazio che separa il collo dell'utero dalla tube di Falloppio - a una velocità di 1 cm. al minuto.

QUALI E COME SONO GLI ORGANI GENITALI FEMMINILI ?      

 

Abbiamo detto in precedenza che gli ovuli vengono prodotti nell'ovaia .Questi hanno forma arrotondata e si trovano all'interno dell'addome della donna, insieme ad altri organi che hanno l'importante compito di ospitare e di nutrire un nuovo essere, frutto dell'unione di un ovulo e di uno spermatozoo. Tutto ciò forma l'apparato riproduttore femminile, la cui parte esterna è costituita da alcune pieghe cutanee, chiamate grandi e piccole labbra, che formano la vulva, dove si trova l'orifizio di accesso alla vagina. La vulva è situata nella parte inferiore dell'addome, tra le gambe, e la vagina è il canale che permette agli spermatozoi di arrivare fino all'utero .L'utero è un organo a forma di sacca vuota, in cui crescerà, nel periodo della gravidanza, il nuovo essere umano. Dall'utero si dipartono le due tube di Falloppio. Ognuna di esse, che è in comunicazione con un'ovaia, è il prolungamento di una specie di imbuto che raccoglie gli ovuli e li conduce all'appuntamento con gli spermatozoi. Il diametro degli ovuli, più grande che non in altre cellule, misura 110 di millimetro. L'ovulo contiene molto

materiale di riserva, che servirà all'ulteriore sviluppo dell'embrione sorto dalla cellula uovo, cioè dall'ovulo fecondato dalla spermatozoo.

LA FECONDAZIONE

 

L'UNIONE DELL'OVULO E DELLO SPERMATOZOO

L'unione dell'ovulo con lo spermatozoo avviene all'interno dell'apparato riproduttore femminile, quando un uomo e una donna si uniscono sessualmente. Gli spermatozoi all'interno del pene arrivano alla vagina e, da lì, passano all'utero .Ma per fecondare un solo ovulo, dal pene partono circa 400 milioni di spermatozoi. Di questi, solo uno arriverà fino all'ovulo per fecondarlo ; il resto o non troverà la strada giusta o morirà, a causa delle condizioni non propizie che trova nella vagina.

In realtà, su 400 milioni di spermatozoi solo alcune migliaia arriveranno all'utero e, una volta lì, continueranno la loro ricerca fino a trovare il passaggio che li porterà alle tube di Falloppio, dove avviene la fecondazione. Se non trovano alcun ovulo entro 48 ore, moriranno; ma se incrociano un ovulo sulla loro strada, un solo spermatozoo, il primo in ordine di arrivo, potrà oltrepassare la membrana della cellula femminile. Facendo questo perderà il flagello e il suo nucleo potrà fondersi con quello dell'ovulo .Si sarà così formato l'uovo, o zigote. Un uomo e una donna hanno reso possibile il grande miracolo di una nuova vita umana.

INIZIA UNA VITA

  

La vita di un bebè ha inizio quando l'ovulo materno, fecondato dallo spermatozoo del padre, prosegue il cammino attraverso la tuba di Falloppio fino ad arrivare all'utero .Nel frattempo si è già diviso in due cellule identiche; queste due diventeranno in breve quattro, poi otto, 16, 32, 64, 128 e così via, fino a formare una solida pallottola di cellule, chiamata morula, grande quanto la capocchia di uno spillo. La morula si nutre delle sostanze di riserva contenute nell'ovulo .Dopo sette/otto giorni la morula si impianta, cioè rimane attaccata alle pareti dell'utero .A questo punto l'embrione si è fissato nell'utero materno e possiamo dire che la donna è incinta.

Da adesso in poi parliamo di embrione umano, che corrisponde alla prima fase di un nuovo essere. Di lì a tre mesi il nuovo essere riceverà il nome di feto.

Via via che l'embrione cresce, anche l'utero si ingrandisce per poterlo contenere. Il nuovo essere riceve alimento attraverso la circolazione sanguigna della madre, per mezzo di un importante canale. Si tratta del cordone ombelicale, che mantiene il feto unito alla madre. Così, circondato dal calore della madre, galleggia in un ambiente liquido - l'amnios - che lo protegge dai colpi e lo culla, mentre può ascoltare il battito del cuore materno e percepire i rumori provenienti dall'esterno .Ciò significa che il feto coglie le sue prime sensazioni.

CHE COS'E' LA MESTRUAZIONE ?

 

Uno dei primi segnali da cui la donna capisce di essere incinta è l'assenza di mestruazione.

Dalla pubertà (12-l3 anni) in poi, ogni mese, tutte le donne hanno una piccola emorragia per via vaginale. E' la mestruazione, che dura dai tre ai cinque giorni e non torna a ripresentarsi che dopo 28 o 30 giorni. provoca lievi disturbi, ma si tratta comunque di una cosa usuale e assolutamente normale, che indica che l'organismo della donna è in perfette condizioni. La mestruazione viene anche chiamata periodo o ciclo mestruale.

PERCHE’ AVVIENE MENSILMENTE ?

 

Ogni 28 giorni le ovaie producono un ovulo. Questo processo prende il nome di ovulazione ed è controllato dagli ormoni femminili. L'ovulo impiega circa 14 giorni ad arrivare fino all'utero e, se durante il percorso non incontra nessuno spermatozoo, viene espulso all'esterno insieme alle mucose che, dal giorno stesso dell'ovulazione, sono state elaborate dalle pareti uterine per accogliere un eventuale embrione. Questa espulsione di mucosa sanguinolenta e dell'ovulo non fecondato è la mestruazione. In stato di gravidanza il flusso non si presenta.

FINO A QUANDO SI POSSONO AVERE LI ?

 

Quando nasce, una bimba ha in dotazione dalle sue ovaie circa 400.000 ovuli che, verso la pubertà, maturano e si staccano uno alla volta ogni 28 giorni (ovulazione). Ma, verso i 45-50 anni, l'organismo della donna subisce un'importante trasformazione. Inizia il periodo della menopausa. Ciò significa che da quel momento l'apparato riproduttore femminile smette di produrre ovuli e, di conseguenza, svanisce la possibilità di avere li. Il segnale decisivo sarà dato dall'assenza delle mestruazioni. Essa sta a dimostrare che ormai l'organismo non fabbrica più ovuli fecondabili. Comunque l'età non è un parametro affidabile. Si sono riscontrati casi di donne molto avanti negli anni che hanno dato alla luce dei li. Ad esempio, nel 1992 una donna italiana ha partorito a 61 anni di età.

PERCHE’  ASSOMIGLIAMO AI NOSTRI GENITORI ?

 

Fin dal momento del concepimento, i li ricevono un'eredità biologica dai genitori. Ciò dipende dal fatto che sia l'ovulo materno che lo spermatozoo paterno hanno nel loro nucleo 23 cromosomi, portatori dell'eredità genetica del padre e della madre. Entrambi i gameti formano una nuova cellula, lo zigote, che ha già 46 cromosomi, come pure tutte le altre cellule umane che si formeranno via via da questo zigote. I cromosomi saranno cioè una specie di fotocopia dei gameti. E' questo il motivo per cui noi li abbiamo, chi più chi meno, tratti simili a quelli dei nostri ascendenti. La cellula uovo da cui proveniamo ha ricevuto informazioni genetiche da una cellula materna e da un'altra paterna.

MASCHIO O FEMMINA ?

 

Per diversi mesi il feto non ha tratti fisici ben differenziati, e nessuno può dire con certezza se si tratta di un maschio o di una femmina. Il motivo è che dei 23 cromosomi di ciascun gamete solo uno determina il sesso : il cromosoma X, portatore dei caratteri femminili, o il cromosoma Y, portatore dei caratteri maschili.

Gli ovuli non contengono mai cromosomi Y : un ovulo sarà sempre X. Gli spermatozoi, al contrario, possono essere X e Y. Quindi, se un ovulo si unisce con lo spermatozoo X, nascerà   un bebè XX, che sarà femmina. Se invece lo spermatozoo contiene un cromosoma Y nascerà un maschio, dal momento che la combinazione cromosomica sarà XY, nella quale dominano i caratteri maschili. In definitiva è il cromosoma maschile che determina il sesso del nascituro.

 

 

I GEMELLI

 

 Quando da uno stesso parto nascono due o tre bambini, si dice che è avvenuta una nascita multipla. Ciò può accadere per due ragioni : la prima quando l'ovaia, invece di liberare un solo ovulo, ne libera due, che a loro volta sono fecondati da due spermatozoi. Per lo stesso motivo, se si liberano tre ovuli, nasceranno tre li, e così via.

La seconda causa dei parti gemellari è dovuta alla fecondazione dell'ovulo da parte di più di uno spermatozoo.


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