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L’IMPRENDITORE, L’IMPRENDITORE COMMERCIALE

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L’IMPRENDITORE

È colui che esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni e servizi.

Per poter definire “imprenditore” un soggetto occorre che abbia i seguenti requisiti:

a)      Un’attività economica

b)      La produzione o scambio di beni o servizi

c)      Organizzazione

d)      L’esercizio professionale.

Si definisce economica quell’attività che produce nuove ricchezze sul mercato e che si pone l’obbiettivo di ottenere dei ricavi o di pareggiare i costi con i ricavi come per esempio gli enti pubblici economici.



Per quanto riguarda l’esercizio professionale, esso deve essere abituale, ciò significa che l’attività può essere svolta anche per un solo periodo dell’anno purché ciò avvenga ripetutamente (gestore di impianti sciistici).

Gli imprenditori si dividono in tre categorie:

  • Piccolo imprenditore
  • Imprenditore agricolo
  • Imprenditore commerciale

PICCOLO IMPRENDITORE

Sono piccoli imprenditori gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro che svolgono un’attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia.

Il coltivatore diretto del fondo è il piccolo proprietario o affittuario che coltiva la terra con il lavoro prevalentemente proprio.

L’artigiano è l’imprenditore che esercita personalmente, professionalmente l’impresa, assumendone la piena responsabilità e svolgendo maggiormente il proprio lavoro nel processo produttivo.

Il piccolo commerciante è il negoziante (il lattaio, il tabaccaio…) con un volume d’affari limitato o l’ambulate.

GLI AUSILIARI DELL’IMPRENDITORE

Sono i dipendenti dell’imprenditore che collaborano e rappresentano l’imprenditore; essi sono:

  • L’institore
  • Il procuratore
  • Il commesso.

L’institore è il direttore generale, ha il potere di compiere gli atti relativi all’esercizio dell’impresa (acquistare, vendere, assumere personale…) tranne che vendere o ipotecare beni immobile dell’imprenditore. Nell’ambito del potere rappresentativo egli è fornito dalla massima autonomia, cioè che può impartire disposizioni ad altri dipendenti. Ha anche la rappresentanza processuale dell’imprenditore.

La procura institoria, è l’atto in cui una persona ne istituisce un’altra per rappresentarla, cosi che l’institore ha l’obbligo di agire in nome e per conto dell’imprenditore.

Il procuratore è colui che è dotato di un potere di rappresentanza particolare, cioè ha il compito di eseguire delle direttive che gli vengono impartite dall’institore o dall’imprenditore. Egli è dotato di un certa discrezionalità, ma la può esercitare solo in ambito specifico di un settore dell’attività economica.

Il commesso è dotato di poteri di rappresentanza ridotti,poiché essi sono riferiti esclusivamente alla sua specifica mansione.

L’IMPRENDITORE COMMERCIALE

È colui che esercita professionalmente una delle attività industriale, bancaria, trasporto, ecc…

Le attività che costituiscono esercizio di impresa commerciale sono:

a)      L’attività industriale, produzione di beni e servizi.

b)      Attività di import-export

c)      Attività di trasporto




d)      Attività bancaria e assicurativa.

Lo Statuto dell’imprenditore commerciale sono norme che l’imprenditore deve rispettare, come l’iscrizione nel registro delle imprese, nella tenuta delle scritture contabili.

I punti fondamentali di questo “Statuto” riguardano:

Ø      La capacità a esercitare l’impresa

Ø      L’obbligo di iscrizione nel registro delle imprese

Ø      L’obbligo di tenere le scritture contabili.

Ø      La soggezione al fallimento e alle altre procedure concorsuali.

Chiunque può esercitare un’attività d’impresa, purché abbia la capacità d’agire. Mentre, non possono svolgere attività di impresa i diplomatici, gli avvocati, i notai, gli impiegati dello Stato, ecc…

L’ISCRIZIONE AL REGISTRO DELLE IMPRESE

È obbligatoria, ha natura dichiarativa nel senso che, ha lo scopo di rendere pubblicamente noti alcuni fatti delle imprese. Non ha natura costitutiva cioè, non costituisce un requisito necessario per assumere la qualifica di imprenditore.

L’imprenditore commerciale deve tenere le seguenti scritture contabili:

  • Nel libro giornale
  • Il libro degli inventari
  • E altre scritture contabili.

Il legislatore si occupa che le scritture contabili oltre che a essere regolari, siano formalmente regolari, cioè osservando le seguenti formalità:

·        Il notaio attesta nell’ultima ina, il numero dei fogli del libro, prima che questo venga utilizzato;

·        Numerazione progressiva

·        Tenute secondo le norme di un’ordinata contabilità, cioè che senza spazi in bianco, ecc…

Il fallimento

è una procedura concorsuale che ha le seguenti caratteristiche:

Concorsualità cioè che il patrimonio del fallito è messo a disposizione di tutti i creditori. L’aspetto fondamentale della concorsualità sta nel fatto che i creditori concorrono tutti in misura proporzionale.






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