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I PRINCIPI GIURIDICI DELL’IMPOSTA

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I PRINCIPI GIURIDICI DELL’IMPOSTA

GENERALITA’ : Tutti devono are le imposte.

UNIFORMITA’ : L’imposta deve essere uniforme in base alle con dizioni del soggetto.

Questi due principi derivano dagli articoli 3-23 e 53 della Costituzione.

ART.3 :UGUALIANZA FORMALE : Tutti siamo uguali davanti alla legge. UGUALIANZA SOSTANZIALE : Gli uguali devono essere trattati in maniera uguale e i diversi in maniera diversa.



ART.23: NESSUNA PRESTAZIONE PERSONALE O PATRIMONIALE PUO’ ESSERE IMPOSTA SE NON IN BASE ALLA LEGGE. E’ riservato alla legge impostare determinate cose, ad esempio le imposte.

ART.53 : Tutti devono are le imposte secondo la propria capacità contributiva. Il sistema tributario è regolato a criteri di progressività. 

Ricordo alcuni termini giuridici:

COMBINATO DISPOSTO:  Quando due articoli sono talmente legati tra di loro, che per interpretare uno dei due bisogna leggerli entrambi. ( Dal combinato disposto dell’art.23 e 53 si evince che ………. ).

RISERVA DI LEGGE:  Su determinate leggi (che limitano la libertà ) si possono fare normative solo e soltanto tramite l’approvazione del Parlamento.

COLPOSO: Involontariamente.

DOLOSO: Volontariamente.

   TEORIE DEL PASSATO SULLE IMPOSTE

TEORIA DEL SACRIFICIO UGUALE: Il sacrificio economico nel are le imposte deve essere uguale per tutti. Ma nella pratica è impossibile.

TEORIA DEL SACRIFICIO PROPORZIONALE: Il sacrificio economico deve essere proporzionale a quello degli altri contribuenti.

TEORIA DEL SACRIFICIO MINIMO: Il sacrificio economico deve essere minimo per tutti. Ma come si fa ?

REDDITO PER IL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE

Le imposte si ano sul REDDITO NETTO.

REDDITO LORDO : Tutti i tipi di entrata e di aumento del patrimonio.

REDDITO NETTO : E’ il reddito lordo meno i costi necessari alla produzione del reddito stesso.

Per giungere però all’ effettiva capacità contributiva dell’individuo, bisogna tenere conto di tutti quegli elementi che rendono diversi fra loro contribuenti con il medesimo reddito; per  giungere a questo ci sono la DEDUZIONE e la DETRAZIONE.

DEDUZIONE: Sono spese che sottraggo dal reddito lordo per arrivare al reddito netto.

Si possono sottrarre tutte quelle spese che vanno fatte obbligatoriamente. Esempio: Spese per un funerale.




DETRAZIONE: Sono spese che sottraggo direttamente dall’importo dell’ imposte che devo are. Esempio: devo are £500.000 d’imposte, ma ho £100.000 di spese mediche, o £400.000 d’imposte.

Voglio specificare che in Italia l’imposta sul reddito è progressiva, e cioè l’aliquota è crescente in modo progressivo alle fasce di reddito corrispondenti.

PRINCIPI AMMINISTRATIVI DELL’IMPOSTA

Adam Smith ha formulato questi principi nel ’700.

GIUSTIZIA: Un imposta è giusta se è commisurata alla capacità tributaria del soggetto, a seconda della sua situazione economica.

CERTEZZA: L’imposta e i criteri per arla devono essere certi (conosciuti) al soggetto.

COMODITA’: Possibilità di are l’imposta a rate.

ECONOMICITA’: Lo Stato deve rendere comodo il amento, ad esempio attraverso le Banche.

FASI PER ARRIVARE AL PAGAMENTO DELL’IMPOSTA

ACCERTAMENTO:

Accertare il reddito e il patrimonio del soggetto. ½ sono due modi per farlo:

METODO INDIZIARIO: La pubblica amministrazione deduce (presume) il tuo reddito a seconda di quello che hai. Ad esempio con gli STUDI DI SETTORE: riguardano vari settori ( commercianti, ristorazioni, medici ………. ) e sono fatti a secondo delle presunte spese che ha un settore.

METODO ANALITICO: E’ più dettagliato,  viene fatto sul vero reddito. Il metodo analitico si divide in:

DENUNCIA VERIFICATA : Quando il contribuente accerta il proprio reddito e patrimonio ( il 740 ).

DENUNCIA D’UFFICIO: Quando viene la Guardia di Finanza, che controlla tutto e accerta il tuo reddito.

NOTIFICAZIONE:

Il Ministero delle Finanze controlla se, nel are le imposte, hai fatto i calcoli giusti, usato i criteri giusti, se hai ato la giusta somma secondo il reddito che hai dichiarato, e se hai sbagliato te lo notifica. Ma non accerta se il tuo reddito effettivo è maggiore di quello che hai dichiarato.

 

 

TASSAZIONE        E     LIQUIDAZIONE:

Individuo l’aliquota                    Applico l’aliquota  

(es. vedo che ho 23                   ( es. faccio il 10% su 23

mil. e devo applicare                     milioni).

il 10 %).

RISCOSSIONE:

Riscuotere l’imposta da parte dello Stato e are l’imposta da parte del contribuente. La riscossione può essere:

RITENUTA ALLA FONTE DIRETTA: Produco il mio reddito e immediatamente verso l’imposta. Il soggetto passivo sono Io e non c’è un sostituto d’imposta. (es. imprenditore, si ritiene dal reddito direttamente l’imposta).

RITENUTA ALLA FONTE CON OBBLIGO DI RIVALSA:

Il datore di lavoro mi versa l’imposta da are e poi è obbligato a rivalersi sul mio stipendio (me lo detrae dallo stipendio). Il soggetto passivo è il datore di lavoro.

LA RISCOSSIONE PUO’ AVVENIRE:

con carta da bollo (compri la carta già bollata), con marca da bollo ( compri la marca e la applichi).

RISCOSSIONE PER REGIA: Viene ata direttamente all’ufficio addetto (es. Ministero delle Finanze).

RISCOSSIONE PER RUOLI: Tramite dei concessionari (es. le banche).

 






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