Argomento: CATASTROFI NATURALI: LA SCIENZA DELL’UOMO DI FRONTE ALL’IMPONDERABILE DELLA NATURA!

 

Titolo: L’UOMO CONTRO LA NATURA.                 

 

Tesi: L’UOMO CON LE PROPRIE SCOPERTE PIAN PIANO STA DISTRUGGENDO LA NATURA E DI CONSEGUENZA RENDE SEMPRE PIÙ DIFFICIL LA VITA.

 

Destinazione: RIVISTA GENERALE.

 

Sviluppo:  

 

La Natura può essere paragonata ad una madre, essa è la generatrice di ogni cosa e, soprattutto, ci offre ciò di cui abbiamo bisogno (cibo, indispensabile per vivere; luce, indispensabile per vedere; aria, per respirare; terreni e altri materiali, per costruire;…). Noi, figli che mai si accontentano e che ancora ignorano molti particolari importanti della sua essenza, sfruttiamo tutto quello che ci offre sprecando e rovinando il fragile equilibrio naturale.

Gli uomini affermano di conoscere i principi della Natura e di poterli esprimere attraverso sigle e simboli, questo in molti casi è possibile, basti, per esempio, vedere i principi della fisica, però essa è troppo complicata e il cervello umano è troppo limitato per poter comprendere e studiare ogni accadimento; pensiamo ai terremoti, sono moltissimi i fatti che possono causarne uno. Inoltre, chissà quanti fenomeni esistono che dobbiamo ancora vedere; per quanto si siano fatti passi da gigante in materia non penso si arriverà mai a una conoscenza completa di tutti i fenomeni che accadono.

L’uomo, con le sue scoperte tecnologiche, continua, di giorno in giorno, a rovinare la Natura; molte tecnologie che sono state inventate e costruite per semplificare la vita dell’uomo in realtà la stanno distruggendo; ci sono milioni di macchine, molte famiglie ne hanno, addirittura, più di una quindi l’inquinamento è alle stelle e di questo risentono i territori ma anche la nostra stessa salute; interi appezzamenti di terreno boscoso sono continuamente distrutti per la costruzione di palazzi o strade e in questo modo, oltre ad aumentare ancora l’inquinamento, continuiamo a distruggere i cosiddetti “polmoni della terra”.

Molte catastrofi naturali sono causate proprio da noi: con i prelievi di gas da sotto il terreno continuiamo a causare terremoti, maremoti e l’abbassamento della crosta terrestre; con i mezzi di trasporto, le fabbriche, le petroliere provochiamo l’inquinamento ambientale, che si ripercuote su territori, culture, uomini, animali e addirittura sul clima.

Per la nostra sbadataggine provochiamo continuamente incendi, lanciamo i mozziconi di sigaretta dal finestrino e non consideriamo neanche per scherzo la possibilità che da quel semplice gesto possa scoppiare un incendio che distrugge alberi, abitazioni ed è pericoloso per l’uomo stesso.

Molti, dopo che si è consumata una catastrofe, si chiedono se ci fosse stata la possibilità di fermarla, ma è inutile porsi queste domande quando ormai è accaduto; sono convinta che, comunque, un modo ci sia e molto semplice: ogni persona dovrebbe iniziare a fare piccoli gesti che sicuramente cambierebbero le cose prima o poi. 

Nessuno può credere di riuscire a vincere la Natura perché essa ci circonda e costituisce tutto. Essa crea e distrugge tutto. Però la specie umana la sta rovinando e distruggendo senza rimorsi.