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Il Canada

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Il Canada

Introduzione

Il Canada è uno stato dell’America Settentrionale, delimitato a sud dagli Stati Uniti e a nord-ovest dall’Alaska. È bagnato a nord dal Mar Glaciale Artico, a est dall’Oceano Atlantico e ad ovest dall’Oceano Pacifico. Il Canada è, per estensione, il secondo paese al mondo dopo la Russia, la sua superficie complessiva è pari a circa 9.984.670 km² di cui 891.163, sono occupati da bacini d’acqua dolce nella regione dei Grandi Laghi e 1.424.500 dall’arcipelago artico, che comprende anche la famosa isola di Baffin. Lo stato si estende per 202.080 Km lungo le coste. Il Canada è membro del Commonwealt e la sua capitale è Ottawa.

Il territorio



Escludendo l’arcipelago artico, il territorio può essere suddiviso in cinque grandi aree: lo Scudo Canadese, il sistema montuoso degli Appalachi, i Grandi Laghi con il Bacino del San Lorenzo, le Pianure Centrali e la Catena Costiera. Lo Scudo Canadese è la macroregione più vasta del Canada; comprende tutta la penisola del Labrador, la maggior parte del Québec, il nord dell’Ontario, il Manitoba e gran parte dei territori del Nord-Ovest. La zona Orientale del Paese, è occupata dai Monti Appalachi (che interessano anche l’isola di Terranova, la Nuova Scozia e la Penisola di Gaspé, in Québec), dai Grandi Laghi e dalle Pianure del San Lorenzo. Queste ultime, ricoprono una superficie di circa 98.420 km² nella parte meridionale del Québec e dell’Ontario e presentano un territorio prevalentemente pianeggiante. In queste zone si trovano le più vaste aree coltivabili del Paese e anche le più industrializzate. A ovest dello Scuso Canadese, sono situate le Pianure Centrali, infatti in questa regione, si trovano i suoli più fertili del Paese. Nella sezione Occidentale del Canada, si estende il sistema montuoso della Catena Costiera che include anche il gruppo dei monti del Sant’ Elia. A est della Catena Costiera, si estendono le Montagne Rocciose Canadesi, mentre più a ovest una vasta regione di altopiani, le cui fertili valli sono solcate da fiumi profondi.

L’idrografia

Il Canada possiede più laghi e acque interne di qualsiasi altro paese al mondo. Oltre ai Grandi Laghi, che si estendono in gran parte negli Stati Uniti, i più estesi del Paese sono il Grande Lago degli Orsi ed il Grande Lago degli Schiavi; i laghi Winnipeg e Manitoba, sono di minore importanza, situati nella provincia del Québec. I principali fiumi Canadesi, invece, sono il San Lorenzo che sfocia nel golfo omonimo, l’Ottawa ed il Saguenay; ancora il Mackenzie e l’Athabasca che sfociano nel Mar Glaciale Artico, lo Yukon nel Mare di Bering il Fraser ed il Columbia nell’Oceano Pacifico.

Il clima

Il clima del Canada varia notevolmente in base alla zona. Per esempio nella maggior parte dell’arcipelago artico troveremo un clima ed un ambiente glaciale, di conseguenza però, il clima si mitiga man mano che si scorre verso le aree più meridionali. Lungo la costa Occidentale del Paese, il clima è mitigato dalle correnti calde del Pacifico, che causano talvolta estese nebbie e abbondanti precipitazioni. Presso i rilievi rocciosi, invece, le precipitazioni nevose, presentano un media annua alquanto elevata, mentre più a est nella regione dell’altopiano centrale, sono estremamente aride. Qui soffia spesso un vento caldo e secco che determina improvvise variazioni climatiche.

La flora e la fauna

La vegetazione del Canada è molto varia. A nord, nelle regioni artiche, è presente l’ambiente della tundra, mentre nei rilievi degli Appalachi e nella Catena Costiera prevalgono le conifere; nelle regioni del San Lorenzo, i boschi di latifoglie, nelle Pianure Centrali si estendono vastissime praterie, dove crescono in prevalenza graminacee e infine mentre nei versanti Orientali, presso le Montagne Rocciose, la vegetazione è assai rada, quelli Occidentali sono coperti da fitte foreste. La fauna canadese è molto simile a quella dell’Europa e dell’Asia. Tra i carnivori principali provvisti di pellicce troviamo l’ermellino, la donnola, lo zibellino, la martora e il visone. Nelle regioni artiche, si può trovare l’orso bruno e l’orso polare, oltre alla volpe, il coyote, la lince, il lupo e la capra delle nevi. Tra i roditori principali la lepre, il castoro, il riccio ed il topo muschiato. Verso le regioni meridionali, è possibile incontrare esemplari di antilocapra, caribù, alce e bisonte. Tra gli uccelli sono presenti la gru, la poiana ed il gheppio. È particolarmente ricca la fauna ittica lungo i litorali e nelle acque interne.

La popolazione

La popolazione del Canada è pari a circa 32.805.041 abitanti, con una densità media di soli 3,6 unità per km². La maggior parte degli abitanti vive nella fascia situata lungo il confine con gli Stati Uniti, in particolare in Québec e in Ontario. I territori di Nord-Ovest, dello Yukon e del Nunavut sono pressoché disabitati. Il tasso di urbanizzazione è pari all’80%. La struttura etnica del Canada è molto varia. Una buona parte della popolazione è di origine europea, principalmente britannica (15%) e francese (6%). La maggioranza dei Canadesi che parlano francese abita nel Québec. Altri gruppi di origine Europea, sono rappresentati da italiano, tedeschi, ucraini, olandesi e greci. Durante gli anni Settanta e Ottanta del Novecento invece, c’è stato un notevole incremento di popolazione di origine asiatica, i cui due terzi vivono in Ontario e nella Columbia Britannica. Il Canada conta inoltre numerosi gruppi di Indiani d’America distribuiti nelle regioni artiche e subartiche. La maggior parte della popolazione indigena canadese costituisce circa il 3% della popolazione totale. Infine, la popolazione di colore, è presente in percentuale minima, solo l’1%.



L’amministrazione 

Il Canada è una Repubblica Federale, suddivisa in dieci province, tra cui: Terranova e Labrador, Nuova Scozia, Ontario e Québec e tre territori (quello del Nord-Ovest, dello Yukon e del Nunavut). Tra le maggiori città del Paese ci sono Ottawa, la  capitale federale, Toronto, Montréal, Vancouver, Edmonton e Québec.

L’economia

AGRICOLTURA

Nel Canada, l’agricoltura e tutto il settore primario, occupano il 2,3% della formazione del prodotto interno lordo. Quest’abbondante produzione fa del Canada, uno dei principali esportatori di prodotti agricoli al mondo. La produzione delle aziende del Paese è suddivisa tra colture e allevamento. Sono prevalenti le colture di frumento, ma anche di ortaggi, orzo, mais, patate, frutta, tabacco e soia.

ALLEVAMENTO

L’allevamento di bovini è praticato nelle regioni occidentali. È particolarmente fiorente l’industria lattiero – casearia in Ontario e in Québec. Grande rilievo ha anche l’allevamento di animali da pelliccia come volpi e visoni. Una risorsa di grande rilevanza, inoltre, è il patrimonio forestale canadese, che favorisce l’esportazione di legno di abete e cedro. I principali centri di lavorazione del legname, si trovano in Ontario e in Québec.

PESCA E RISORSE MINERARIE

La pesca è abbondantemente praticata, non solo nelle acque interne, ma anche nel Pacifico nord – orientale e nell’Atlantico nord – occidentale. I merluzzi, i salmoni, i granchi, le aragoste e le aringhe sono orientate principalmente all’esportazione. Il sottosuolo canadese è ricchissimo, principalmente si annovera gas naturale nelle aree occidentali del paese; nel Labrador e nel Québec il ferro; il nichel in Ontario e in Manitoba; l’uranio in Ontario; e i sali di potassio in Saskatchewan. Nelle province occidentali si estraggono zolfo e gas naturale e vi sono ricchi giacimenti di rame, piombo, zinco e oro in Ontario, Québec, Columbia Britannica e nei Territori del Nord – Ovest.

INDUSTRIA

Il settore industriale, occupa il 23% della forza lavoro. L’industria manifatturiera canadese, produce soprattutto veicoli, prodotti elettrici ed elettronici, pasta di legno e materiale cartario in genere. Sono però sviluppate anche l’industria conserviera, cantieristica e quella della raffinazione del petrolio. Il Paese, grazie all’estesa rete idrografica, è il maggior produttore mondiale di energia elettrica, di cui ne è esportatore agli Stati Uniti nella misura del 10% circa.

TURISMO

L’industria turistica, poggia principalmente sulle zone di grande interesse paesaggistico, sulle località sciistiche e sulle riserve naturali. Essendo, principalmente un paese esportatore, il Canada ha visto crescere il volume complessivo del commercio estero solo dal dopoguerra. La maggior parte degli scambi, avviene con gli Stati Uniti, seguono poi il Giappone e la Gran Bretagna. L’unità monetaria del Paese è il Dollaro Canadese, emesso dalla Bank of Canada.

Le vie di comunicazione

La principale rete di comunicazioni del Paese è sicuramente la Sain Lawrence Seaway, un ampio sistema di vie fluviali che si estende per 3.750 Km tra il San Lorenzo, i Grandi Laghi e le regioni centrali del Paese. I principali porti attraversi i quali si effettuano i maggiori scambi con l’estero, sono a Vancouver, Montréal, Port Cartier e Québec. La Canadian National Railways, è il più esteso servizio pubblico di trasporti nel Paese, che gestisce i Territori di Nord – Ovest. La Canadian Pacific Railway, di proprietà privata, serve tutto il Paese, tranne Terranova, l’Isola Principe Edoardo e i tre Territori. I servizi aerei sono gestiti da due comnie: l’Air Canada e la Canadian Airlines International, che collegano rotte interne e internazionali. Tra gli aeroporti principali, c’è il Lester B. Pearson International Airport of Toronto, il Vancouver International Airport, gli aeroporti internazionali di Dorval e Mirabel, vicono Montréal e il Calgary International Airport.




L’ordinamento dello Stato

Il Canada, divenne dominion, sotto l’autorità della Corona Britannica nel 1867; mentre dal 1962 il Paese è membro del Commonwealt. Il Canada, essendo inoltre una Repubblica Federale è dotato di una propria Costituzione dal 1982. Il capo dello Stato è il Sovrano del Regno Unito.

La storia

La storia del Canada è sicuramente molto lunga, partendo da prima della scoperta dell’America di Cristoforo Colombo nel 1492. Molte tribù preistoriche provenienti dall’Asia avevano attraversato lo stretto di Bering; poi nell’anno Mille, i Vichinghi avevano tentato di stabilizzarsi nelle zone settentrionali. Quando si stabilizzarono poi le altre tribù Europee, i Canadesi avevano già sviluppato una propria lingua, dei costumi propri, delle credenze religiose, arti e mestieri e forme di governo. Ma nel 1534, l’esploratore francese Jacques Cartier, rivendicò il fatto di occupare le zone del St. Lawrence. Un altro esploratore francese, fondò invece Québec City, nel Seicento e sempre in questo secolo, il Canada divenne una provincia francese. Dopo, un lungo periodo, di buoni rapporti tra la Francia ed il Canada, entrarono in gioco i Britannici che conquistarono nel 1745 la Nuova Scozia; fu così che iniziò la lotta fra Inglesi e Francesi per la Nuova Terra. Essa si concluse dopo sette anni nel 1759 a Québec City, dove i Britannici sconfissero i Francesi. Dopo l’ultima guerra tra Stati Uniti e Canada, del 1812, la Gran Bretagna, temendo di perdere definitivamente il Canada, nel 1867 proclamò il British North America Act, che stabiliva il Canada come dominion degli Inglesi e che diventerà la Costituzione canadese. Nel 1912, dopo la costruzione della Canadian Pacific Railway che unì le regioni orientali con quelle occidentali del Paese; entrarono a far parte del governo centrale, tutte le province, tranne il Newfoundland, che ne entrerà a far parte nel 1949. Dopo la Prima Guerra Mondiale, il Canada migliorò il suo stato sociale – economico e divenne membro del Commonwealt, nel 1931. Nella Seconda Guerra Mondiale, invece, combatté sempre con la Gran Bretagna, contro la Germania e si ritrovò anche a combattere contro il Giappone, con gli Stati Uniti, dopo l’attacco di Pearl Harbor. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il Paese è stato caratterizzato dall’espansione economica e dall’ondata di immigrati Europei e in seguito anche Asiatici e Africani. Gli sconvolgimenti provocati negli anni ’60 , portarono il Québec a creare il Parti Québeçois (PQ) e nel referendum, i separatisti, furono sconfitti con il 60% per l’indipendenza; anche in quelle del 1995 il Paese votò contro l’indipendenza del Québec; tuttavia il Primo Ministro riconobbe lo riconobbe come una “società distinta”. Le elezioni del 2000 hanno assicurato a Chrétien il suo terzo mandato consecutivo. Dopo la mancata assegnazione delle Olimpiadi a Toronto del 2008 (che si terranno a Pechino) e l’aumento delle imposte per sostenere le spese per la sicurezza, dopo gli attentai dell’11 Settembre; il conflitto tra il premier ed il Ministro delle Finanze Paul Martin ha diviso e indebolito il Liberal Party. Fino a ché nel 2002 Chrétien rinunciò al suo quarto mandato, che nel 2003 sarà affidato appunto a Paul Martin. Il nuovo premier, al governo, non attraversò un periodo facile e la sua ura veniva vista logorata e instabile. Tra le difficoltà maggiori, c’è quella del matrimonio tra persone dello stesso sesso (presente ancora oggi), che ha praticamente diviso il Paese.






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