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Relazione del libro - La balera da due soldi

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Relazione del libro

Titolo:   “La balera da due soldi”.

Autore:   Georges Simenon (Liegi 13 febbraio 1903 - Losanna 4 settembre 1989) è stato uno scrittore belga di lingua francese.

lio di un contabile e di una casalinga di estrazione borghese, frequentò con ottimi risultati vari istituti scolastici retti da religiosi, i quali però gli faranno pesare la sua inferiorità sociale, e ciò lo porterà ad odiare le autorità ecclesiastiche.
Nel 1928 intraprese un lungo viaggio in chiatta lungo i canali navigabili francesi, da cui trasse ispirazione per la realizzazione di numerosi reportage.
Nel 1930, in una serie di novelle scritte per la rivista Détective, apparve per la prima volta il personaggio del Commissario Maigret.
Durante la guerra si stabilì in Vandea, intrattenendo una lunga corrispondenza epistolare con André Gide, successivamente si trasferì nel Connecticut (Stati Uniti) ed infine si stabilì a Losanna, dove morì per un tumore al cervello nel 1989.



Simenon è stato uno degli scrittori più prolifici del XX secolo, in grado di scrivere da 60 a 80 ine al giorno. A lui si devono centinaia di romanzi e racconti, molti dei quali pubblicati sotto 17 pseudonimi diversi.
La narrativa di Simenon è caratterizzata da storie nelle quali i personaggi, quasi sempre umili o appartenenti alla piccola borghesia, si trovano coinvolti in vicende drammatiche.

La sua popolarità è dovuta soprattutto ai 75 romanzi ed ai 28 racconti che vedono come protagonista il Commissario Maigret.

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Anno prima pubblicazione:   il libro fu pubblicato per la prima volta nel 1931.

Analisi del tempo:   la vicenda si svolge in un'estate tra il 1920 e il 1930, all’inizio il narratore fa capire esplicitamente che il primo giorno all’inizio del brano è il 27 giugno, quando il commissario Maigret avverte Lenoir della respinta della sua richiesta di grazia. La durata dell’intere vicenda non è descritta esplicitamente, ma è comunque un tempo relativamente breve. Il tempo della storia, secondo me, è uguale al tempo del racconto, perché ci sono si dei flashback di molti anni prima, ma i fatti che accadono durante la vicenda sono quelli narrati. Il rapporto fabula-intreccio, come nella maggior parte dei gialli, non c’è, perché il narratore poco dopo l’inizio della storia mette un flashback, quindi i fatti non sono disposti in ordine cronologico.

Analisi del luogo:   la storia si svolge a Parigi e nella sua provincia; i fatti principali si svolgono alla 'Balera da due soldi', un'osteria, nella quale si ritrovano tutte le domeniche ricchi commercianti e benestanti artigiani per bere e divertirsi. Alcuni altri luoghi abbastanza importanti sono: la taverna Royale, dove s'incontrano Maigret e James per parlare di Basso, il paese di Ferté-Alais, dove si nasconde Basso, ed i vari commissariati di Parigi. i luoghi che prevalgono sono quindi i luoghi chiusi, perché le azioni più importanti della vicenda si svolgono quasi tutti in questi posti.

Trama:   Il 27 giugno di un anno non dichiarato, il commissario Maigret si recò in carcere per comunicare a Jean Lenoir, un giovane delinquente condannato a morte, che la sua domanda di grazia era stata respinta; egli, pur non volendo rivelare i nomi dei suoi complici, cominciò a parlare di un fatto accaduto circa una decina di anni prima: lui ed un suo amico frequentavano a quel tempo un locale chiamato 'La balera da due soldi', per guadagnare qualche soldo con scippi e piccoli furti; una sera, vicino al canale St. Martin, videro uno dei frequentatori dell'osteria che gettava un cadavere nel fiume.

Lo ricattarono per due anni, finché l'assassino traslocò; Maigret s'interessò subito a questo vecchio caso e casualmente venne a sapere dove si trovava la balera.

Il sabato seguente andò là per cercare indizi e chiedere informazioni, e fu così che conobbe la strana e allegra comnia che frequentava quel locale, in particolare fece amicizia con un certo James.

Il giorno seguente, dopo una nottata di divertimento, tutti si dedicarono a gite in barca, partie a bridge, ecc. fino a quando, nel pomeriggio, un colpo d'arma da fuoco ruppe quella quiete.

Maigret andò subito sul luogo da dove era venuto lo sparo, trovando il signor Basso, un ricco commerciante di carbone, con ancora la pistola fumante in mano e il signor Feinstein, camiciaio di professione, morto a terra.

Chiamata la polizia, il commissario fece arrestare Basso, il quale però riuscì a fuggire; Maigret non si preoccupò per questa fuga improvvisa e diede subito inizio alle indagini, interrogando la signora Basso e Madò Feinstein, la moglie della vittima, con la quale Basso aveva un relazione amorosa da diversi mesi; così l'ipotesi più accreditata fu quella del delitto passionale.

Indagando nel passato del camiciaio, il poliziotto scoprì che si era indebitato per trentadue mila franchi con un certo Ulrich, che era poi improvvisamente sso.

Questo Ulrich era un usuraio ebreo che era stato trovato morto in fondo al canale St. Martin.




James aiutò la signora Basso ad eludere la sorveglianza della polizia e a raggiungere il marito nel paesino di Ferté-Alais; la scientifica però, analizzando la macchina usata per scappare, riuscì a concentrare le ricerche in una ristretta zona. Pochi giorni dopo un poliziotto riuscì a localizzare la famiglia in fuga e Maigret poté così arrestare il fuggitivo, che subito confessò di aver ucciso Feinstein senza volere, per caso.

Al commissariato di Parigi, il signor Basso fu rinchiuso nella stessa cella di James, arrestato per complicità; il commissario interrogò di nuovo l'assassino che confermò la propria colpevolezza e inaspettatamente James, stanco di avere il peso di un delitto sulla coscienza, confessò l'assassinio d'Ulrich, al quale si era rivolto più volte per soddisfare le voglie di Madò, con la quale aveva avuto anche lui una storia d'amore.

Analisi dei personaggi:   Il commissario Maigret, il protagonista, è un commissario della polizia di Parigi che deve indagare sull'omicidio del signor Feinstein, avvenuto alla 'Balera da due soldi', dove lui si trovava per cercare di saperne di più riguardo ad un omicidio avvenuto sei - otto anni prima.

E' un uomo alto, robusto, a cui piace molto fumare e bere Pernod in comnia o quando ha bisogno di riflettere.

Nella vicenda diventa molto amico di James e rimane molto deluso quando scopre che egli è coinvolto nell'omicidio dell’usuraio ebreo Ulrich.

Marcel Basso, invece, è un ricco commerciante di carbone che frequenta la balera da due soldi; è un uomo alto e robusto, con un carattere solare ed energico.

E' sposato ed ha un lio, ma da quasi un anno ha una relazione con Madò, la moglie di Feinstein e sarà proprio questa relazione che lo porterà ad uccidere il marito della sua amante, anche se non lo voleva veramente.

James è un impiegato di banca, che come Basso e Feinstein, passa le sue domeniche alla balera da due soldi, giocando a bridge e bevendo Pernod. L'alcol è uno dei suoi vizi, è sposato anche lui ed anche lui in passato ha avuto una relazione con Madò, ma questa gli faceva spendere troppo denaro che egli non aveva e per questo egli si rivolse ad Ulrich, ma non riuscendo a restituirgli il denaro, lo assassinò. Maigret diventa molto amico di James e rimane molto deluso quando quest’ultimo confessa l’omicidio dello strozzino.

Feinstein è sposato con Madò e per lei spende tutto il suoi soldi e tutto questo spendere lo ha portato ad avere grossi problemi economici nella sua bottega d camiciaio. Sa che sua moglie lo tradisce e cerca di ricattare i suoi amanti per ricavarne soldi. Egli viene ucciso proprio mentre sta cercando di estorcere denaro a Basso.

Analisi del testo:   questo libro è scritto in terza persona, da un narratore esterno alla vicenda, che però non si limita solo a raccontare i fatti, infatti inserisce anche qualche commento e qualche osservazione dal punto di vista del protagonista, il commissario Maigret. Il linguaggio che prevale è quello del discorso diretto, che viene usato negli interrogatori e nei vari discorsi, infatti le sequenze che prevalgono sono quelle narrative e quelle dialogiche.

Analisi del linguaggio:   il linguaggio usato in questo libro è un po’ antiquato ma molto comprensibile e scorrevole, la lettura è molto gradevole. Nel testo non ci sono parole che prevalgono e i periodi sono generalmente brevi.

Analisi del messaggio:   secondo me il libro non ha un messaggio specifico, è un libro giallo scritto per chi è appassionato del genere e ama trascorrere il tempo leggendo questo tipo di libri.

Confronto con altri libri dello stesso autore o genere:   non ho mai letto altri libri dello stesso autore, ma in confronto ad altri gialli questo ha un finale abbastanza “triste” per me, perché Maigret rimane molto deluso della colpevolezza di James, con il quale aveva strinto una bella amicizia.






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