ePerTutti
Appunti, Tesina di, appunto italiano

SCHEDA CRITICA DEL LIBRO LETTO

Scrivere la parola
Seleziona una categoria

SCHEDA CRITICA DEL LIBRO LETTO

AUTORE…

Melissa P., pseudonimo di Melissa Panariello, nasce il 3 dicembre 1985 a Catania. Ha esordito nel 2003 con il romanzo “100 colpi di spazzola prima di andare a dormire”, considerato come la sua autobiografia. È il più grande successo editoriale italiano degli ultimi dieci anni ed è stato tradotto in trenta lingue, diventando in breve tempo un caso letterario per via dei temi erotici trattati in ambito adolescenziale.

Nel 2005 Melissa pubblica il suo secondo romanzo, “L’odore del tuo respiro”, seguito del suo primo libro.

Sempre nel 2005 è stato tratto un film dal suo primo libro intitolato “Melissa P.” che però la scrittrice non ha riconosciuto come fedele al proprio testo originale.

Nell’aprile 2006 ha presentato il suo terzo lavoro intitolato “In nome dell’amore”. Il libro si presenta come una lettera aperta al cardinale Camillo Ruini e come atto d’ accusa nei confronti della Chiesa Cattolica e della sua ingerenza nello Stato Italiano, in difesa della laicità dello Stato.

TITOLO…

“100 colpi di spazzola prima di andare a dormire”



Editore, luogo e anno di pubblicazione…

Fazi Editore, Roma, luglio 2003.

AMBIENTAZIONE spazio-temporale della vicenda

Tempi:

Essendo il libro scritto sotto forma di diario, il lasso di tempo raccontato va dal 6 luglio 2000 al 12 agosto 2002, tempo nel quale la scrittrice va dai quindici ai diciassette anni.

Luoghi:

Lo spazio narrato è Catania e dintorni, tra la casa dell’autrice e i luoghi che essa frequenta.

PROTAGONISTA/I e le sue caratteristiche

Melissa è una ragazza di quindici anni, con una situazione familiare pressoché assente, senza minimo controllo né dal punto di vista scolastico né dal punto di vista familiare. È una bella ragazza, il cui corpo sta diventando adolescente. Lei confida al suo diario il suo disagio interiore, che riesce a sfogare soltanto nell’amore per il proprio corpo. Però nella vita reale cerca il vero amore donando il proprio corpo a chiunque glielo chieda, perché alla fine qualcuno possa placare la sete d’amore che ha in lei.

PERSONAGGI SECONDARI…

Daniele: ha diciannove anni ed è il primo ragazzo con cui Melissa entra nel mondo del sesso: è il primo, infatti, al quale provoca un orgasmo e si concede. Di lui c’è soprattutto una forte descrizione fisica, visto il suo fisico scolpito, ma anche del suo modo di fare menefreghista, ipocrita e sfruttatore.

Roberto: È un bel tipo, con un viso angelico e un’intelligenza acuta. È uno studente di giurisprudenza, conosciuto da Melissa ad una rappresentazione teatrale. Con questo ragazzo, già impegnato in un'altra relazione, Melissa instaura un rapporto, basato solo sul sesso e sull’erotismo, senza alcun sentimento.

Ernesto: È un vero amico di Melissa e, nonostante questo, c’è solo un breve riferimento nel testo, vale a dire quando lui le svela d’essere omosessuale ed è grazie a lui che Melissa s’incontra con due gay. Dal testo si capisce che è un bravo ragazzo, ma con qualche problema di doppia personalità. Nei brutti momenti di Melissa le è sempre accanto.

Letizia: È una ragazza di venti anni di Catania. È definita bellissima da Melissa, però è lesbica. La conosce in una chat per lesbiche. Dopo una relazione che sembrava immaginaria, un giorno, in un club gay, Letizia le provoca un orgasmo e dopo vari baci tra le due, Melissa decide di interrompere qualsiasi tipo di relazione, idea condivisa pienamente da Letizia.

Valerio: È un giovane professore di matematica, abbronzato e affascinante, che impartisce lezioni di recupero a Melissa. Anche con questo ragazzo Melissa instaura una relazione, ma che viene interrotta proprio da Melissa, poiché non crede di essere amata ma solamente usata per il piacere altrui.

Claudio: È l’ultimo ragazzo che entra in scena nel libro. I due si conoscono in gelateria e per Melissa sarà lui l’uomo che saprà darle l’amore che da tanto cercava. Lui le dona tutto l’amore e la dolcezza che ha, ma Melissa non si comporta bene nei suoi confronti poiché si recherà ad una serata “particolare” con Valerio.

TRAMA…

Melissa è una ragazza quindicenne e il suo diario la accomnerà fino ai diciassette anni. Melissa è un’adolescente in cerca d’attenzioni all’inizio, vista la situazione familiare, e poi cercherà il vero amore.

Il racconto è naturalmente suddiviso in giornate in cui Melissa racconta tutti gli avvenimenti successale e sentimenti provati.

Però le giornate più rilevanti dell’intero testo sono cinque.



La prima è il giorno 3 dicembre 2001 ossia il sedicesimo compleanno di Melissa; un ragazzo di nome Roberto (in quel momento frequentatore della ragazza), conduce la ragazzina in un luogo malfamato di Catania utilizzato la notte come ritrovo per i vagabondi e i drogati. Giunti sul posto, i due entrano in una casa di proprietà di Roberto accomnati da un amico del ragazzo, di nome Pino. Entrati, il padrone di casa fa accomodare la ragazza in una stanza da letto dicendo di aspettare; poco dopo, Roberto benda Melissa e spegne la luce. Subito arrivano nella stanza delle altre persone, tutti amici del ragazzo, che, spogliano Melissa facendola rimanere in perizoma e autoreggenti. Improvvisamente le persone nella stanza aumentano e, la ragazza è in balia di dieci mani che la toccavano in qualsiasi parte del corpo. Poco dopo la ragazza viene sbendata e condotta in un’altra stanza. Qui i ragazzi hanno ordinato alla giovane di toccarsi e lei, senza esitare obbedisce. Subito dopo, Roberto decide di farsi una “canna” insieme a tutti gli altri ragazzi mentre Melissa, nuovamente bendata, doveva provocare un orgasmo ad ognuno di questi.

Successivamente, la ragazza cambia nuovamente stanza e si stende sul letto ma i cinque giovani la raggiungono e tutti insieme fanno un’orgia. Dopo poco, quando tutto era finito, Roberto riaccomna a casa la ragazza e qui si conclude la vicenda.

Un’altra giornata molto significativa è il 10 gennaio 2002 quando Melissa domanda ad un amico di poter vedere un rapporto sessuale tra due gay. La giornata inizia col viaggio della ragazza, Germano (uno dei due gay) e Giammaria (l’altro omosessuale), verso una casa nella quale si sarebbe dovuto svolgere il tutto.

Dopo che Germano ha acceso il camino, i due ragazzi si sono stesi su un divano sul quale hanno avuto un rapporto sotto gli occhi di Melissa. Dopo qualche istante che i due si guardavano amorosamente, Germano si è staccato dall’incastro creatosi, si è avvicinato alla ragazza, le ha divaricato le gambe e provocato un orgasmo; subito dopo, il gesto è stato corrisposto infatti Melissa, si è diretta verso il genitale dell’uomo riando il piacere appena provato. In seguito, tutti e tre si addormentarono davanti al camino e qui si conclude la seconda giornata.

Un altro momento importante comincia il 12 febbraio 2002, quando Melissa conosce il prof. Valerio. Lui deve impartirle ripetizioni di matematica, materia in cui la nostra protagonista non eccelle, ma finisce con l’instaurare una relazione anche con lui. Una sera, in riva al mare, hanno un rapporto e, con lui, Melissa pensa di aver trovato il suo vero amore. Con i passare dei giorni, però, lei capirà che lui non è innamorato di Melissa, cioè lei nel suo completo, ma solo di una parte, quella sensuale, quella di Lolita. Il soprannome che le aveva dato Valerio. Dopo che Melissa gli spedisce una lettera, i due non si sentiranno più, se non molto più avanti.

La terza e più sconcertante delle giornate è il 1 marzo 2002, quando Melissa doveva incontrarsi con un uomo sposato dell’età di trentacinque anni in un appartamento nel quale avrebbero dovuto avere un rapporto sessuale. All’entrata nella casa, la ragazza trova tre pacchi contenenti diversi indumenti; dopo vari ragionamenti, decide di scegliere il terzo pacco che conteneva una lucida a nera tuta il latex, alti stivali in pelle, un frustino, un fallo nero e un tubetto di vaselina. Insieme a tutto questo vi era anche un biglietto con scritto: “ Per una padrona che vuole punire il suo schiavo. PS: se deciderai di indossare questa dovrai chiamarmi solo dopo che l’avrai indossata”. In seguito Melissa si è recata nell’altra stanza, sdraiata sul letto e addormentata. Al risveglio, telefona all’uomo che dopo poco arriva vestito con abiti eleganti; la ragazza lo fa spogliare, lo maltratta finche arriva a puntare il tacco appuntito del suo stivale prima nella schiena dell’uomo e poi tra le natiche. Dopo poco, prende il mano il pene dell’uomo con immenso disgusto cospargendosi le mani di sperma. In seguito l’uomo si addormenta sul letto e Melissa esce dall’appartamento dirigendosi a casa e qui si conclude la terza giornata.

Dopo altri numerosi episodi di sesso anche tra più persone, si arriva alla fine del libro in cui Melissa conosce Claudio.

Claudio s’innamora di Melissa e lei, finalmente, trova il suo vero amore. Però lei non si comporta bene nei confronti di Claudio, recandosi ad una festa-orgia con Valerio; ma poi se ne pentirà perché capisce che è Claudio la persona giusta per lei e con lui uscirà da quel tunnel fatto solo di sesso e non di sentimenti; e con questo pensiero si chiude il libro.

moduli e brani particolarmente interessanti

20 maggio 2002

“Queste mutande sono io. Sono la cosa che mi ha meglio descritto. Di chi potrebbero essere così disegnate e strane con quei due laccetti pendenti se non di una piccola Lolita?

Ma oltre che appartenermi sono me e il mio corpo.




Mi è capitato molte volte di fare l’amore indossandole, forse con te mai, ma non importa… Quei laccetti ostacolano i miei istinti e i miei sensi, sono dei legacci che oltre a lasciare il segno sulla pelle bloccano i miei sentimenti… Immagina il mio corpo seminudo che indossa solo questi slip: slacciato un nodo, si libererà come spirito solo una parte di me, la Sensualità. Lo spirito d’Amore è ancora ostacolato dal nodo posto sul fianco sinistro. Ecco allora che colui che ha slacciato la parte della Sensualità vedrà in me solamente la donna, la bambina, o geneticamente la femmina, in grado solo di ricevere sesso, niente di più. Mi possiede soltanto per metà ed è probabilmente quello che voglio nella maggior parte dei casi. Quando poi qualcuno slaccerà solo la parte dell’Amore anche in quel caso darò unicamente una parte di me, una parte minima sebbene profonda. Poi nella vita, un giorno qualsiasi magari arriva quel carceriere che ti offre entrambe le chiavi per liberare i tuoi spiriti: Sensualità e Amore sono liberi e volano. Ti senti bene, libera e apata e la tua mente e il tuo corpo non chiedono più niente, non ti tormentano più con le loro richieste. Come un tenero segreto vengono liberati da una mano che sa come accarezzarti, che ti sa far vibrare, e il solo pensiero di quella mano ti riempie di calore il corpo e la mente.

Adesso odora quella parte di me che sta esattamente al centro fra Amore e Sensualità: è la mia Anima che esce e filtra attraverso i miei umori.

Avevi ragione quando mi dicevi che sono nata per scopare, come vedi anche la mia Anima ha voglia di sentirsi desiderata e emana il suo odore, l’odore di femmina. Forse la mano che ha liberato i miei spiriti è la tua prof.

E mi azzardo a dire che solo il tuo olfatto è stato in grado di cogliere i miei umori, la mia Anima. Non mi sgridare per questo prof, se mi sono sbilanciata, sento che devo farlo perché almeno in futuro non avrò il rimorso di aver perso qualcosa prima di averla afferrata. Questa cosa cigola dentro di me come una porta non ben oliata, il suo rumore è assordante. Stando con te, fra le tue braccia, io e le mie mutandine siamo prive di qualsiasi impedimento e catene. Ma gli spiriti nel loro volo hanno trovato un muro: l’orrendo e ingiusto muro del tempo che passa lento per l’uno, e veloce per l’altra, una serie di cifre che ci tengono a distanza; spero che la tua intelligenza matematica possa offrirti qualche spunto per risolvere questa tremenda equazione. Ma non è soltanto questo: tu conosci solo una parte di me, sebbene ne abbia liberate due. E non è quella la parte che vorrei lasciare vivere, non solo. Sta a te a decidere se dare una svolta al nostro rapporto, farlo diventare più…“spirituale”, un tantino più profondo. Confido in te.

Tua,

Melissa”

12 agosto 2002

“Che tu possa avere nella vita la più alta, piena e perfetta felicità, meravigliosa creatura. E che io possa farne parte con te finché vorrai. Perché…sappilo sin da ora: io lo vorrò sempre, anche quando non ti volterai più indietro per guardarmi. Sono andato a prenderti la colazione, torno presto.”.

Temi e problemi trattati…

Il libro è denso di scene dure e forti che fanno capire come possa essere la vita di una giovane donna senza il controllo dei suoi genitori in una grande città come Catania. Inoltre parla dei temi erotici trattati in ambito adolescenziale.

Melissa durante la narrazione spiega che concede il suo corpo a qualsiasi individuo poiché l’uomo prima di amare deve provare piacere fisico. Tutto questo è quindi finalizzato alla ricerca del vero amore che altrimenti non sarebbe stata in grado di trovare.

Significato complessivo del libro (che cosa ha voluto comunicare l’autore?)

Non è ben chiaro il messaggio dell’autore che racconta una certa parte della sua vita presentandosi al lettore come un elemento da non imitare ed evitare. Melissa si può definire come una ragazza che ha bruciato le tappe fondamentali della sua vita, saltando la giovinezza per passare direttamente all’età adulta. Questo passaggio prematuro le ha causato inevitabilmente notevoli traumi sia dal punto di vista psicologico che emotivo, tanto che, quando è convinta di aver trovato il vero amore, è talmente abituata a fare la vita della ragazza facile che tradisce anche quell’opportunità che il destino le aveva dato di crearsi un futuro con una persona che probabilmente avrebbe saputo amarla.



Genere letterario di appartenenza

Il romanzo è scritto sotto forma di diario, in cui la protagonista riversa le proprie emozioni, e descrive accuratamente le proprie giornate. Il romanzo è apparentemente autobiografico, e la voce narrante gioca ad avere lo stesso nome dell'autrice senza però ricalcarne le vicende.

Linguaggio e stile usati (linguaggi scorrevole, facile, comprensibile, ricercato, tecnico, settoriale, difficile, familiare, regionale. -stile prolisso o coinciso, complesso, pesante, noioso, agile, vivace. -frasi semplici, periodi brevi, ritmo incalzante. -periodi lunghi e complessi, uso dei tempi verbali. -dialoghi, discorso diretto o indiretto…)

La narrazione scorre regolarmente seguendo un ordine cronologico, dei due anni trattati non vengono raccontati tutti i giorni ma solo quelli più significativi per l’autrice saltando probabilmente le giornate ritenute banali e scarsi di eventi. E’ scritto in un linguaggio giovanile, con vocaboli di facile comprensione; la lettura è molto scorrevole , lo stile coinciso e vivace, e i periodi brevi e molto personali.

Tuo giudizio (impressioni ricavate dalla lettura: piacevole, stimolante, faticosa…perché? -riferimenti a brani, situazioni, personaggi, al tema trattato, al modo in cui è stato trattato…)

Melissa in qualche modo fa capire di usare il sesso come merce di scambio per farsi accogliere, e per attirare l'attenzione su di sé, ma non cessa di dichiarare la sua sete di amore, benché il suo atteggiamento tradisca esattamente l'opposto, la ricerca dell'intensità fisica e della passione psicologica, anche a costo di violenze, umiliazioni. Melissa scrive quello che nessuno ha il coraggio di affermare.

Non dico che tutte le adolescenti sono come Melissa, ma che di Melisse ce ne sono molte, per via di un’unica contraddizione che è il nostro mondo: da una parte la suora del catechismo che dice niente sesso prima del matrimonio, dall’altra una televisione e un mondo che sparano immagini sempre più esplicite.

Mi chiedo anche chi può dire che non è vero! Le esperienze del libro sono quanto di più vero nei giovani d’oggi e finalmente qualcuno ha messo in guardia chi, con l'ipocrisia, vuole chiudere gli occhi a tutti. Inoltre si ha la paura di cadere nella droga, perché una ragazza oggi viene normalmente usata in questo modo e c'è chi se ne accorge . I ragazzi iniziano una storia di sesso una sera, tirandosi giù i pantaloni e questo è il loro modo di far sesso. È normale. È questo che viene insegnato loro spesso da giornaletti, filmini o donnacce.

Complimenti Melissa, hai scoperto il lato oscuro che c’è nell’amore e di quanti ne approfittano per fare sesso.

A chi consigli la lettura e perché?

Consiglio la lettura ad adulti ed adolescenti, però solo se coscienti della lettura che stanno per affrontare, che non va presa alla leggera.

Altro…

“Sedici anni, un diario, la scoperta di un mondo nuovo e diverso: il proprio corpo di adolescente, il viaggio alla ricerca di se attraverso il sesso, il desiderio di afferrare quel sentimento sempre imprevedibile che è l’amore. E poi l’illusione di trovarlo il molti letti, in molti corpi, in case sconosciute con uomini che non la amano.

Per Melissa tutto comincia con la sua prima volta: in quel momento capisce, o si illude di capire, che gli uomini non desiderano gustare l’essenza di una donna, non sono in grado di amare prescindendo dal corpo. Per questo Melissa il proprio corpo lo concede a chiunque glielo chieda, per questo si dà speranzosa che qualcuno, guardandola negli occhi, si accorga della sua sete d’amore, finendo però in un tunnel oscuro e sporco, di umiliazione e dolore, in cui rischierà di perdere per sempre quello che ha di più prezioso: se stessa.”






Privacy

© ePerTutti.com : tutti i diritti riservati
:::::
Condizioni Generali - Invia - Contatta