ePerTutti
Appunti, Tesina di, appunto italiano

Ugo Foscolo (1778 Zante-1827 Turnham Green Londra)

Ugo Foscolo (1778 Zante-1827 Turnham Green Londra)
Scrivere la parola
Seleziona una categoria

Ugo Foscolo (1778 Zante-l827 Turnham Green Londra)

Foscolo nasce nell’isola greca di Zante, passa la sua infanzia in Dalmazia, poi si trasferisce a Venezia dove approfondisce gli studi classici e autori moderni, allaccia relazioni con gli ambienti intellettuali veneziani, vive una lunga serie di amori passionali e tormentati. Si dedica a problemi politici e civili dell’epoca riguardanti la Rivoluzione Francese in atto e le conquiste di Napoleone. In lui emerge lo spirito rivoluzionario; poi a Bologna abbozza il futuro Ortis e porta a termine la prima tragedia, il Tieste, soggetto mitologico con spirito libertario. Del 1797 è l’ode A Bonaparte liberatore. Dopo il trattato di Campoformio, in cui Venezia viene passata da Napoleone agli Austriaci, Foscolo rimane deluso e si porta in esilio a Milano. Qui frequenta Monti e Parini che assieme ad Alfieri, sono tra le voci illustri della poesia contemporanea; completa la prima stesura delle Ultime lettere di Jacopo Ortis, romanzo epistolare pubblicato nel 1798. Si arruola con i Francesi a Genova contro la coalizione Austro-Russa che invase l’Italia. Dopo essere stato nominato capitano e dopo la nascita dell’amore per Isabella Roncioni, torna a Milano dove s’impegna in un’intensa attività letteraria; corregge l’Ortis, scrive l’ode All’amica Risanata, si cimenta in traduzioni da Catullo (romanticismo/classicismo).



Nel 1803 esce una raccolta del meglio della sua produzione lirica: i sonetti In morte del fratello Giovanni, A Zacinto, Alla Sera.

Si arruola nell’esercito napoleonico che avrebbe dovuto sbarcare in Inghilterra. Durante la permanenza francese (1804-l806) traduce il romanzo Sentimental  Journey di Laurence Sterne. Rientrato a Milano scrive il carme Dei Selpocri. Il rapporto fra Foscolo e Milano si frattura, in seguito all’insuccesso della seconda tragedia Ajace, si trasferisce a Firenze. Qui compone il nucleo fondamentale delle Grazie, opera fortemente classica. Nel 1915 si reca in Svizzera, a Zurigo pubblica una nuova edizione dell’Ortis e la satira dell’Ipercalisse. Ricercato dagli austriaci (1816) scappa a Londra tra crescenti difficoltà economiche. Vive con la lia Floriana. Muore nel 1827 a Londra e nel 1871 le sue spoglie vengono portate a Firenze fra le tombe dei grandi italiani celebrata in una famosa sequenza dei sepolcri.

Nella vita di Foscolo ci sono due aspetti costanti: i numerosi spostamenti, e le numerose relazioni sentimentali. Egli ci appare come un’individuo irregolare che si creò una vita artistica, d’eccezione, non regolabile entro le consuetudini dell’esistere borghese.

L’epoca di Foscolo si può chiamare di ‘transizione’ in cui possiamo individuare 3 aspetti fondamentali di quest’uomo:

-politico, la Rivoluzione Francese viene vissuta intensamente dal poeta che si schiera dalla parte Francese riportandone poi delusioni per il trattato di Campoformio;

-culturale in quanto le idee illuministiche le vive con passionalità;

-letterale,in quanto esplora nuove vie e tende però a rivivere la tradizione del passato, l’Ortis è un’opera moderna; il nuovo Omero, i Sepolcri, le Grazie rivelano il lato classico vissuto con un animo pieno di romantica nostalgia.

Le Ultime lettere di Jacopo Ortis

‘Il libro del mio cuore’ lo chiamava Foscolo, romanzo epistolare composto da 22 lettere indirizzate dal protagonista, Jacopo, all’amico Lorenzo Alderani che fornisce rapide narrazioni integrative fra una lettera e l’altra.

Il primo abbozzo usci nel 1796 con il titolo Laura, Lettere, nei 1799 usci la prima edizione incompiuta, nel 1802 uscì la prima edizione compiuta a Milano. La terza edizione uscì nel 1816. L’ultima edizione uscì a Londra nel 1817.

Il romanzo è un libro unitario che racchiude 2 passioni: la vicenda amorosa nella prima parte(Teresa), la vicenda politica nella seconda(la Patria). Tutte e due sono perse dal protagonista a causa di utilitarismo pratico in quanto la patria è persa per colpa del tornaconto politico di Napoleone, mentre Teresa viene destinata dal padre ad un altro uomo. Questo fa scattare in Jacopo un contrasto interiore, e una crisi intellettuale nel nuovo mondo borghese.

Significato del suicidio

Lo schema di partenza (le Ultime…) resta immutato per tutto il corso della vicenda: il desiderio è negato, il conflitto con la realtà irresolubile; la conclusione appare come inevitabile, senza vie d’uscita.

 

Odi e Sonetti:

Giovanili, vari influssi: temi del tempo, arcadia, neoclassico, ossianico, sepolcrale, impegno politico.

· Odi: tendenze neoclassiche, bellezza femminile tras. attraverso le divinità greche.

          Lessico aulico e sublime

          All’amica risanata: discorso filos. sulla bellezza ideale x rasserenare gli animi, poesia  eternatrice che canta




          la bellezza. Dal bisogno di contrapporre ai problemi storici-politici dei valori superiori, eterni.

· Sonetti: + autobiografici, soggettivi e passionali.  (Alla Sera, In morte del fratello G., A Zacinto)

               classica forma del S. reinventata nella sintassi, metrica, immagini, ritmica.

               Ripresi i temi dell’Ortis: poeta=. eroica sventurata, alternativa=nulla eterno, Vs il tempo presente,

               esilio, impossibilità di un terreno stabile, no rifugio consolante in famiglia, illusione della sepoltura

               lacrimata, rapporto con la terra madre, valore eternatore della poesia.

I Sepolcri:

Carme (poemetto) di 295 endecasillabi sciolti.

Occasione:  con Pindemonte sul editto di S.Cloud (cimiteri fuori dalle città) discussione sul significato delle tombe

-Pind: cristiano, sostiene la sepoltura individuale

-Foscolo: materialista, nega l’importanza di esse (morte=distruzione totale), ma alla fine le rivaluta.

Supera il nichilismo, non vede alternative alla morte eterna, ma le contrappone l’illusione della sopravv. dopo morti.

Questa è garantita dalla tomba, che conserva il ricordo presso i vivi. (Tomba: preserva la memoria dei grandi antichi)

Prospettiva di un riscatto dell’Italia grazie al suo passato di grandezza.

É poesia civile (anche se sepolcrale), con serie di urazione e miti.

Struttura rigorosa e armonica, passagio tra miti con parti implicite, lirico (difficile lettura), linguaggio aulico, lessico

verso Prini e Alfieri, echi e suggestioni, endecasillabo sciolto (metro classico)

Le Grazie:

Lavoro a + riprese non terminato.

Idee metafisiche sul bello., progetto di 3 inni: a Venere, a Vesta e a Pallade.

Bellezza e arti che portano all’incivilimento (tema neoclassico), impegno civile.

Bellezza e armonia, arcana melodiosa melodia pittrice, musicalità del verso, suggestione visiva.

Opera è dedicata a Canova (noclassico italiano). (COLL.ARTE).

urazioniprendono corpo i concetti. Allegoria, personificazioni di dee astratte.

Tendenze Romantiche e Neoclassiche: dalla stessa radice e sono complementari.

Rom.: dalla delusione storica, Neoc.: x opporre ad essa un mondo di equilibrio e armonia.






Privacy

© ePerTutti.com : tutti i diritti riservati
:::::
Condizioni Generali - Invia - Contatta