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Asteroidi e meteoriti

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Asteroidi e meteoriti

Tra Marte e Giove orbita una cintura di detriti chiamati asteroidi o pianetini. Gli asteroidi erano sconosciuti fino al 1801, quando l’astronomo italiano Giuseppe Piazzi scoprì Cerere, il più grande di essi, anche se già in precedenza gli astronomi avevano avanzato ipotesi sull’esistenza di un pianeta ignoto nell’intervallo sospettosamente ampio che separa Marte da Giove. Tuttavia, anche mettendo assieme tutti gli asteroidi (se ne conoscono circa 200 e ce ne possono essere migliaia di altri troppo piccoli per essere veduti dalla Terra), si otterrebbe un corpo grande meno della metà della Luna. Gli asteroidi non sono, come è stato ipotizzato, i resti di un antico pianeta esploso; sono semplicemente i rimasugli della formazione dei pianeti maggiori.

Cerere ha un diametro di 1000 km e ruota intorno al Sole con un periodo orbitale di 4,6 anni. Cerere è il più grande degli asteroidi, ma non il più brillante, essendo fatto di una roccia scura. Il più brillante è Vesta, che è fatto di una roccia più chiara, e talora è visibile anche ad occhio nudo. Vesta è il terzo asteroide in ordine di grandezza, con un diametro di 500 km. Il secondo è Pallade, del diametro di 200 km. Questi asteroidi, e diversi altri, sono abbastanza brillanti da potere essere seguiti con un binocolo.

Il 95% degli asteroidi orbita nella cintura principale tra Marte e Giove, ma vi sono alcune notevoli eccezioni. Un gruppo di steroidi, chiamato “gruppo troiano”, si muove lungo la stessa orbita di Giove. I più importanti, dal nostro punto di vista, sono gli asteroidi le cui orbite attraversano quella della Terra; essi vengono chiamati “asteroidi del tipo Apollo”, dal nome del primo di essi, scoperto nel 1932. Alcuni di questi oggetti possono essere i nuclei di comete estinte, Tra i più famosi asteroidi del tipo Apollo vi sono Hermes e Icaro: entrambi sono passati molto vicini alla Terra. Asteroidi di questo tipo devono aver colpito la Terra nel passato, e altri possono farlo in futuro, con effetti devastanti.



Gli oggetti celesti che raggiungono la superficie della Terra vengono chiamati “meteoriti”. Una meteorite particolarmente grande, il cui peso è stato stimato in 250.00 tonnellate, si schiantò nel deserto dell’Arizona circa 25.000 mila anni fa, scavando il famoso Meteor Crater, di 1,2 km di diametro. La maggior parte della meteorite fu distrutta nell’impatto, ma intorno al cratere restano sparsi abbastanza frammenti da mostrare che la meteorite era di tipo ferroso.

Nel giugno del 1908 una meteorite di tipo alquanto diverso avvampò nell’atmosfera terrestre sopra la Siberia, frantumandosi a un’altezza di 8 km con una forza tale da portare la devastazione per un raggio di 30 km. Si ritiene che questo oggetto fosse un frammento della testa della cometa di Encke. A causa della sua bassa densità, andò completamente distrutto prima di poter raggiungere il suolo e formare un cratere.

Ogni anno arrivano sulla Terra diverse centinaia di meteoriti, ma ne vengono raccolte soltanto una dozzina: le altre cadono in mare o in zone disabitate. La maggior parte delle meteoriti osservate cadere è del tipo pietrose, se non vengono raccolte subito, ben presto sono distrutte dagli agenti atmosferici, o almeno lo sono nelle condizioni normali. Ma gli scienziati, esplorando l’Antartide, hanno ora trovato un gran numero di antiche meteoriti, tra le quali molte del tipo raro, conservate intatte nel frigorifero naturale della calotta di ghiaccio.

Le meteoriti pietrose sono usualmente chiamate “condriti”, perché contengono concrezioni sferoidali ricche di minerali chiamate “condurli”. Le meteoriti pietrose che non contengono condurli vengono chiamate “acondriti”, ma sono soltanto una piccola percentuale. Le meteoriti pietrose del tipo più interessante sono le condriti carbonacee; contengono un’alta percentuale di carbonio e si ritiene che siano tra le più primitive rocce esistenti, rimaste praticamente inalterate dalla formazione del sistema solare. Si ritiene che la maggior parte delle meteoriti siano frammenti di asteroidi, ma le condriti carbonacee possono essere frammenti di teste di comete.




Un piccolo gruppo intermedio è quello delle meteoriti ferro-pietrose, formate per il 50% circa di ferro e per il 50% di roccia. Ma l’altro gruppo principale è quello delle meteoriti ferrose, che contengono il 90% di ferro e il 10% di nichel.La più grande meteorite conosciuta è ferrosa e pesa circa 60 tonnellate. Deve essere caduta sulla Terra non molto violentemente, poiché non ha scavato un cratere né si è disintegrata. Ritrova dove è caduta molto tempo fa, presso Grootfontein, i n Namibia. La più grande meteorite pietrosa pesa invece 1770 kg e fa parte di un gruppo di meteoriti cadute nel 1976 vicino alla città di Jilin, in Cina.






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