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POSA DEI CONDUTTORI E DEI LORO ACCESSORI, ESECUZIONE DELL’IMPIANTO ELETTRICO

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POSA DEI CONDUTTORI E DEI LORO ACCESSORI

Tutti i materiali e le apparecchiature impiegati negli impianti elettrici degli edifici civili devono rispondere, come si è visto, ai requisiti fissati dalle Norme CEI.

In particolare i materiali e apparecchi impiegati negli edifici civili devono resistere alle azioni meccaniche, corrosive e termiche alle quali sono esposti durante l’esercizio.

Le SEZIONI MINIME dei conduttori ammesse dalle Norme sono:

·        0,5 mmq per le parti di impianto a tensione nominale verso terra non superiore a 50V;

·        0,8 mmq per le condutture volanti facenti capo alle singole lampade purché in ambienti normali;



·        1,5 mmq per le linee di punti luce o prese, con protezione da 10A;

·        2,5 mmq per linee di una o più prese da 15A, con protezione da 16A;

·        4    mmq per montante di alimentazione per utenza da 3,6kVA.

In ogni caso la sezione deve essere tale che la DENSITA’ DI CORRENTE risultante non debba compromettere l’isolamento per eccessivo riscaldamento; inoltre la CADUTA DI TENSIONE tra l’inizio della derivazione (cioè subito a valle del contatore) e un qualsiasi punto dell’impianto (durante il funzionamento CONTEMPORANEO di tutti gli apparecchi installati) non deve superare il 4% della tensione a vuoto per i circuiti di illuminazione e misti, e il 6% per gli altri circuiti.

Le condutture devono essere messe in opera in modo da rendere possibile il controllo e la locazione dei guasti; in particolare è vietato ANNEGARLE sotto intonaco o nella muratura se non entro un adeguato tubo di protezione. Questa prescrizione vale anche per i conduttori di terra.

Il raggio di curvatura dei cavi rigidi e semirigidi non deve essere inferiore a 10 volte la loro massima dimensione trasversale.

ESECUZIONE DELL’IMPIANTO ELETTRICO

Negli edifici civili, siano essi costruiti con il sistema tradizionale o con il sistema modulare prefabbricato, l’esecuzione dell’impianto elettrico ha inizio con la POSA DELLE TUBAZIONI DI PROTEZIONE dei conduttori, e prosegue con l’applicazione a muro (incassate o sporgenti) delle cassette di derivazione e delle scatole entro le quali verranno montati gli apparecchi (come interruttori, deviatori, prese, ecc.).

I conduttori elettrici sono infatti normalmente infilati entro tubi protettivi che hanno la funzione di salvaguardare l'integrità e di renderne possibile la eventuale sostituzione per sfilamento anche negli impianti incassati.




I tubi protettivi possono essere di tipo diverso secondo il tipo e il luogo di installazione, ma comunque dovranno essere di materiale e costruzione tali da sopportare senza apprezzabili deformazioni permanenti, in particolare senza schiacciamento, le sollecitazioni meccaniche e termiche cui vengono sottoposti durante la loro posa; i tipi maggiormente utilizzati sono di materiale TERMOPLASTICO a base di PVC con elevato grado di autoestinguenza e che non si infiammano facilmente; le giunzioni dei tubi si possono eseguire con giunti a bicchiere o con manicotti infilati a semplice pressione. Molto usati sono i tubi in PVC FLESSIBILI (che offrono però un resistenza meccanica inferiore).

Il DIAMETRO INTERNO dei tubi deve essere almeno pari a 1,3 volte il diametro del cerchio circoscritto dal fascio dei conduttori che deve contenere, con un minimo di 10mm.

Le tubazioni, secondo il tipo di installazione, potranno essere poste in opera a vista o sotto traccia; in ogni caso i singoli tratti seguono percorsi rettilinei orizzontali o verticali , ponendo particolare cura alle giunzioni e alle derivazioni onde evitare, con l’esecuzione di curve e raccordi, strozzature o restringimenti della sezione utile che potrebbero impedire l’agevole infilaggio e sfilaggio dei conduttori.

I cambiamenti di direzione dei tubi protettivi devono essere effettuati con pezzi speciali o mediante piegature tali da non danneggiare i tubi e da non pregiudicare la sfilabilità dei cavi.

I tubi protettivi fanno capo alle apposite CASSETTE o SCATOLE, predisposte per il contenimento di apparecchiature, per derivazioni o, più semplicemente, per rendere più agevole il transito dei conduttori.

Il materiale delle cassette e scatole di derivazione da incasso è generalmente TERMOPLASTICO, mentre per le installazioni a giorno si usano anche le LEGHE LEGGERE.

Le scatole destinate a contenere prese  NON DEVONO ESSERE INSTALLATE ad altezze inferiore a 17,5 cm dal piano del pavimento, a meno che non risultino opportunamente protette da coperchi o altro; normalmente per le prese si adotta l’altezza di 25 cm dal pavimento e di 85 cm (sempre dal pavimento) per gli interruttori.

Le giunzioni dei conduttori devono essere effettuate mediante morsettiere contenute entro cassette; la conducibilità, l’isolamento e la sicurezza dell’impianto non devono essere alterate da tali giunzioni.

È inoltre vietato collocare nelle stesse incassature, montanti e colonne telefoniche o radiotelevisive.

Particolare cura va posta nella posa in opera dei conduttori nei locali contenenti bagni e docce, in quanto nessun elemento dell’impianto elettrico (lampade, apparecchi, organi di protezione e di manovra, conduttori, ecc.) deve essere installato in posizione tale da poter essere toccato da chi sia nella vasca o sotto la doccia.






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