ePerTutti
Appunti, Tesina di, appunto storia dell arte

I ROMANI

Scrivere la parola
Seleziona una categoria

I ROMANI

MONUMENTI ROMANI

Tempio della Fortuna Virile:  in tufo. II / I  secolo a.C.

Stile ionico; oggetti e decorazione in travertino stuccato.  Non sappiamo a quale divinità è dedicato.

Basilica: era un edificio a destinazione civile, nato a Roma dove vi si amministrava la giustizia.  Fra le Basiliche più antiche c’è quella di Pompei, quella Emilia e quella Giulia.  Le basiliche pur essendo Romane mostrano origini greche.   Nel 313 d.C. la basilica si “trasforma”, e da civile diventa religiosa, questo grazie a Costantino, che diede il permesso ai Cristiani di praticare il culto.

Archi di trionfo:  nascono in onore di Augusto.  Era uso romano celebrare la vittoria dei generali costruendo e dedicando loro archi di trionfo.  Questo risale agli inizi del II secolo a.C.   Ci sono diciassette archi di trionfo, il più importante era quello di Rimini.



Teatri:  nell’11 a.C. viene inaugurato il teatro di Marcello.  Il più antico è quello fatto costruire da Pompeo nel 55 a.C. ed è il più antico esempio di teatro in pietra a Roma.  C’era uno spazio per gli spettatori chiamato cavea, che si presentava sotto forma di gradinate.  Forma semicircolare.   Poi c’era lo spazio per lo spettacolo, dove aveva luogo la scena, cioè l’elemento scenografico.  L’orchestra era uno spazio circolare ai piedi della cavea riservato al coro.  Il coro, era  molto importante;  era un gruppo di persone che intervenivano nello spettacolo con danze e canti;  faceva da intermediario al pubblico (commentava la scena).  Il teatro di Marcello fu progettato da Giulio Cesare e completato da Augusto che lo dedicò al nipote Marcello morto nel 23 a.C.

Arco di Augusto –Rimini- :   la volta è alta da terra poco più della larghezza della base.  In questo modo le toglie “snellezza” ma le dà maestà.  La parte superiore merlata è un’aggiunta medievale.

Età dei Flavi cioè che gli imperatori di Roma erano i componenti della famiglia Flavia.  Vespasiano (che dalla sua famiglia prende il nome di Flavio) diede inizio alla costruzione dell’anfiteatro , o meglio del Colosseo (sopranome datogli nel medioevo) nel ’72 d.C.   nell’anfiteatro si svolgono lotte tra uomini, giochi di ogni genere e perfino “battaglie navali”.  La pianta del colosseo  è ellittica , molto vicina al cerchio.

L’arco di Tito , sempre di età Flavia, venne eretto per celebrare le vittorie dell’imperatore e di suo padre Vespasiano nella guerra giudaica con la distruzione della Palestina e del tempio di Salomone a Gerusalemme.  L’arco è sostenuto da due grossi pilastri appoggiati su un’altra base con un alto attico.  Per la prima volta vedremo il capitello composito.

Pàntheon  :  edificio Romano.  Roma ha dedicato questo spazio religioso a tutti gli dei che avevano residenza a Roma.   Il tempio è a pianta circolare sormontato da una cupola emisferica con un’altezza pari al diametro.

Vallo di Adriano -  età di Adriano. Dedicato ad Elio Adriano, successore di Traiano.  È una possente muraglia fortificata con scopo di difesa che correva dalla costa occidentale britannica, a quella orientale.  A intervalli di un chilometro e mezzo c’erano 81 fortezze.

Mausoleo di Adriano.  Fatto costruire da Adriano lungo la riva del Tevere come tomba per se e per i suoi successori.  Ultimamente è stato chiamato Castel Sant’Angelo”, perché durante la peste del ‘390 il papa Gregorio Magno vide in cima alla mole un angelo che rifoderava la spada, simbolo della cessazione della peste per intervento divino.

Villa Adriana .  la più grande che sia mai stata costruita.  Progettata come luogo dove rivivere ciò che l’imperatore aveva visitato (il tempio di Venere ; il Pecile…).

Terme di Caracolla (o Antoniane).  Le terme erano un edificio pubblico.  Servivano per i bagni, ma erano anche luogo d’incontro, di lettura, ginnastica…   Oltre agli spogliatoi, palestre ecc… c’erano tre sale importanti: il Frigidarium  (bagno freddo) il Calidarium (bagno caldo) e Tiepidarium (intermedio tra il calidarium e il frigidaium)




Palazzo di Diocleziano .  durante l’invasione degli Avari, il palazzo accolse gli abitanti di Salona, chiudendovisi come se fosse una fortezza, gradualmente la trasformarono nella città di Spalato.  Oggi è il centro storico.

Basilica di Massenzio  costituita da tre navate, di cui la terza sormontata da tre volte a crociera.  Adibita a luogo di riunione per la trattazione degli affari.  È la basilica più grande che c’è a Roma, e quella con più decorazioni.

PASSAGGIO ETRUSCHI-ROMANI

Nella penisola italica c’erano vari popoli tra cui i greci.  In momenti di grande espansione            (VI sec. a.C.) arrivarono gli etruschi.  Il territorio occupato da queste due civiltà era l’Italia centrale, e il Tevere, fiume molto importante perché navigabile, le divideva.  Queste sono in contrasto.  Roma inizialmente nasce come civiltà che faceva parte dell’etruria, poi però con la sua evoluzione soccombe gli etruschi.

Inizialmente subisce clamorose sconfitte dai Galli, i Sanniti, i Cartaginesi, ma alla fine ottiene la vittoria dai suoi nemici, formando uno stato sempre più vasto, dapprima possedendosi di tutta la penisola italiana poi dell’intera area mediterranea.  Dopo varie lotte nel ’31 a.C. finalmente ha inizio l’impero romano con a capo Ottaviano, chiamato successivamente Augusto.

L’età di Augusto è un età di restaurazione morale e sociale, ed è un età di pace.

I ROMANI E L’ARTE

I romani disprezzavano l’arte.  Gli unici valori in cui crede il cittadino Romano è l’amore per la patria, per la famiglia e il rispetto per gli antenati.  Giudicavano pazzi i greci perché si occupavano di arte.  I romani pensavano solo al loro potere.

Nel II secolo a.C. venne fatto distruggere un teatro perché ritenuto “cosa inutile e nociva ai costumi”.

Una volta conquistata la Grecia (146 a.C.), Roma, importò e copiò i capolavori dell’arte greca.

 Ciò che distingue l’arte romana sia da quella greca che da quella etrusca, è la politica, la società, il rappresentare la tenacia, la potenza, la grandezza di Roma.  Tutto questo viene dimostrato con l’architettura la più funzionale e pratica delle arti, e fu proprio per questo che si sviluppò la tecnica dell’edilizia.

I romani iniziarono innalzando mura, ma fin qui niente di nuovo; la novità ci fu nell’invenzione del cemento.

Nell’età di Augusto (I secolo a.C. – I secolo d.C.) ha inizio l’uso del mattone d’argilla, che si manifestò vantaggioso perché poco costoso, maneggevole, leggero e poteva assumere varie forme.

L’architettura romana non è rettilinea come quella greca ma curvilinea e questo lo dimostrano gli archi, le volte e le cupole.

I romani svilupparono la tecnica costruttiva stradale che univa la città ad altre direzioni.

 

 






Privacy

© ePerTutti.com : tutti i diritti riservati
:::::
Condizioni Generali - Invia - Contatta