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L’ARTE AL TEMPO DEI FLAVI E DI TRAIANO

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L’ARTE AL TEMPO DEI FLAVI E DI TRAIANO

Il palazzo dinastico:A carattere fortemente monarchico,presenta elementi privati e pubblici. Tra i più importanti ricordiamo il Palazzo di Domiziano progettato da Rabirio nel 92 a.c(sul colle Palatino) e la Domus Flavia. Entrambi presentavano il palazzo di rappresentanza, la Domus Augustana(abitazione dell’imperatore) e lo stadio(luogo ginnico).Vi era infine l’Aula Regia dal carattere dinamico della struttura dove l’imperatore sedeva su un abside durante le cerimonie.

L’Arco di Tito:eretto da Tito nel 81 d.c per celebrare la vittoria sui giudei. Posto nei pressi del Foro fu eretto dopo la sua morte e presenta una sola fornice(luce) a tutto sesto e due pilastri. Lateralmente vi sono 2 semicolonne scanalate con capitello di ordine composito(mix fra stile ionico con volute e foglie di acanto di quello corinzio).Le decorazioni in rilievo rappresentano il trionfo dell’imperatore e il trasporto da parte dei soldati di Tito del bottino depredato dal Tempio di Salomone a Gerusalemme(iconografia religiosa-candelabro 7 bracci).



L’Anfiteatro Flavio:grande espressione del concetto della linea curva e dell’utilizzo dell’arco da parte dei romani. Presentava 3 ordini di arcate con statue e un quarto piano in muratura con finestre(l’attico) tra le quali vi erano probabilmente scudi bronzei. Il primo piano era di ordine tuscanico,il secondo ionico e il terzo corinzio. Fu iniziato nel 70 da vespasiano e concluso nel 79 d.c da Tito. Prese il posto di un vecchio laghetto voluto in passato da Nerone,del quale però rimase una grande statua d 36 mt che gli fece affibiare il nome di Colosseo.Ha forma ellittica e poteva contenere fino a 50000 spettatori. La pavimentazione era lignea e nascondeva lunghi corridoi riempiti da gladiatori,belve e macchinari per gli spettacoli. L’imperatore e i dignitari sedevano lungo l’estremità dell’ asse minore, che insieme a quello maggiore presentava entrate monumentali. I materiali utilizzati furono sostanzialmente:il travertino(marmo bianco) per i pilastri,tufo per l’interno e laterizio. Volte a botte e fondazioni solidi garantivano solidità e grandiosità all’edificio. Inoltre alle arcate seguivano ad intervalli regolari semicolonne dal forte carattere chiaroscurale.

I Fori Imperiali:Roma sorse sulla riva sinistra del Tevere,il centro costituito dai fori era fra 5 dei 7 colli modulini. Il Foro rivestì così sempre maggiore importanza,era luogo celebrativo(archi,basiliche),amministrativo,politico. Il Foro Repubblicano era posto a nord del Palatino, si componeva di 2 luoghi:quello vero e proprio(commercio, e incontro) e la sede dei Comizi(vita politica).Al primo si accedeva tramite la Via Sacra e presentava 3 basiliche:Fulvia, Aemilia e Sempronia.nei secoli successivi per volere di Giulio Cesare si espanse verso nord e e fu costruita la Basilica Julia. Oltre al Foro di Cesare seguirono quello di Augusto,Domiziano e Traiano.Presentavano tutti una grande piazza porticata in fondo alla quale vi era un tempio.L’ultimo dei fori Imperiali fu quello di Traiano progettato da Apollodoro di Damasco. Quest’ultimo presentava la Colonna Traiana a sud e la stauta equestre di Traiano in bronzo dorato nell’area porticata. A nord ovest vi era la Basilica di Ulpia,negli anni successivi Adriano fece erigere il tempio del Divo Traiano. A nord ovest vi erano i mercati Traianei in muratura per differenziarsi dato il loro carattere funzionale rispetto alla grandiosità degli edifici celebrativi in marmo.




Il Teatro Romano:ve relativamente tardi nella storia romana e assunse connotati differenti da quello ellenistico. Era posto in città e non sorgeva su pendii per adattarsi alla montagna.La struttura portante era formata da opus coementicium e sistemi di archi e volte. Rispetto a quello greco presenta una cavea più alta sostenuta da gallerie chiamate criptae. L’orchestra diventa soltanto un piccolo spazio semicircolare privo di valore mentre la scena diventa monumentale e comprende proscenio con il pulpitum(posto degli attori,danzatori) e la fronte scenica.

La Colonna Traiana: (113 d.C) Si trovava nel foro di Traiano tra 2 biblioteche e il tempio di Ulpia e fu progettata da Apollodoro di Damasco. Era circondata da un colonnato corinzio ed era alta circa 30 mt posta su una base contente le ceneri di Traiano e la moglie. In marmo di Luni aveva una stauta di Traiano sostituita con una di San Pietro da Papa Sisto 5. Presenta una scala a chiocciola interna mentre all’esterno i 18 rocchi strutturali, sono rivestiti di marmo con sopra rafurate le camne vittoriose dell’imperatore in Dacia(Romania). La colonna è coclide(rivestimento a spirale), ospita 155 scene un tempo dipinte e le fasce aumentano di altezza man mano che si sale. La narrazione sulla colonna è dal basso verso l’alto e inizia con l’esercito in marcia verso la Dacia concludendosi invece con la sconfitta dei barbari e una delle 60 efi dell’imperatore. Durante l’intero fusto sono però rappresentate anche scene quotidiane di vita,fortezze,accampamenti e soprattutto battaglie. Il verismo dei volti e le caratteristiche precedenti conferiscono un valore storico enorme ai rilievi della colonna.






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