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I vertebrati acquatici: Ciclostomi e Pesci

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I vertebrati acquatici: Ciclostomi e Pesci








I Vertebrati rappresentano il subphilum dei Metazoi che, pur avendo avuto origine nel mare ed essendovi ancora abbondantemente i rappresentanti, ha raggiunto la sua massima espansione sulle terre emerse.




Le prime tracce di vertebrati risalgono all’era Paleozoica.



Si distinguevano da tutti i Vertebrati che sarebbero si poi per la bocca immobile priva d’articolazione mandibolare, quindi impossibilitata a chiudersi.




Vennero perciò chiamati Agnati in contrapposizione a tutti gli altri vertebrati detti Gnatostomi.




Per molti milioni d’anni, si sono evoluti in ambiente acquatico, marino e dulciacquicolo; in seguito vero gli Anfibi, organismi parzialmente adattati alla vita terrestre.

Le uova erano disposte in acqua ove si sviluppavano i piccoli; gli adulti però per muoversi sulla terra dovettero trasformare le pinne in quattro zampe.




Perciò tutti i Vertebrati terrestri sono detti Tetrapodi.




In seguito alcuni acquisirono la possibilità di deporre le uova sulla terra poiché l’embrione si sviluppava in una vescica di liquido contenuta nell’uovo, detta amnios.




Questi vertebrati vennero detti Amnioti in contrapposizione ai precedenti detti Anamni.




Infine alcuni gruppi riuscirono a mantenere la temperatura corporea costante indipendentemente dal valore della temperatura esterna (Omeotermi), mentre i gruppi precedenti non ne erano capaci (Eterotermi).




I pesci si distinguono in:

*  Pesci Cartilaginei (squali, ecc.);

*  Pesci Ossei (tutti gli altri).




I Dipnoi sono rappresentanti nella fauna attuale solo da tre generi, che abitano le acque dolci e possono considerarsi come forme di transizione fra i Pesci e gli Anfibi per, in particolare, la doppia respirazione.




Respirano normalmente con le branchie, ma possono assumere anche aria atmosferica perché sono provvisti di un polmone molto primitivo.




Hanno un corpo allungato, talora anguilliforme, coperto da squame considerate forme di transizione tra le cosmoidi e le cicloidi.



Lo scheletro è in parte cartilagineo e in parte osseo; persiste la corda dorsale; non hanno corpo vertebrale; l’encefalo si avvicina a quello degli Anfibi.




L’intestino è provvisto di una valvola a spirale; esiste una cloaca, nella quale si apre l’ano e sboccano gli orifizi genitali ed escretori.




L’apparato respiratorio consta, come negli altri pesci, di branchie e a queste si aggiunge la vescica natatoria, semplice nei Monopneumona e doppia nei Dipneumona, che si forma da un’estroflessione ventrale dell’intestino, come i nostri polmoni.




La circolazione si modifica di conseguenza e quindi nei Dipnoi è doppia e incompleta come negli Anfibi. Il cuore è, infatti, provvisto di un atrio diviso in due parti e di un ventricolo anch’esso in parte sedimentato; sangue - Componenti del sangue, Il plasma, I globuli rossi, I globuli bianchi, Le piastrine" class="text">il sangue lo attraversa due volte: una volta carico di CO2, proveniente dal corpo (atrio destro) e l’altra volta, carico di O2, proveniente dagli organi respiratori (atrio sinistro); nel ventricolo il sangue venoso e quello arterioso si mescolano.




Le uova sono grandi e avvolte in un secreto gelatinoso che si gonfia a contatto dell’acqua, come avviene per quelle degli Anfibi, deposte fra le piante acquatiche o in nidi.







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