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STREPTOCOCCHI

STREPTOCOCCHI


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STREPTOCOCCHI


ossidasi negativi

catalasi negativi

terreni arricchiti di liquidi organici (liquido ascitico, siero, sangue)

classificazione secondo emolisi e antigene C





S. PYOGENES

beta emolitico

gruppoA

sequele non-suppurative

prima manifestazione: angina streptococcica, talvolta scarlattina

complicanze infettive localizzate (ascesso peritonsillare), o a distanza (otite media, mastoidite, polmonite, meningite, endocardite acuta ulcerativa)

seconda manifestazione:

q       glomerulonefrite

q       febbre reumatica acuta

q       eritema nodoso

strutture superficiali:

q       capsula di acido jaluronico

q       fibrille (proteina M e acido teicoico)

q       proteina F

azione patogena

q       streptolisina-O (immunogena)

q       streptolisina-S (non immunogena)

q       streptochinasi

q       cisteino-proteasi (IL-lbeta)

q       jaluronidasi

q       C5a-peptidasi

q       NADasi

q       DNasi

q       Neuraminidasi

tossine piogeniche

q       SPE-A (tossina eritrogenica): scarlattina

q       SPE-B: è una cisteino-proteasi, fascite necrotizzante

q       SPE-F: insufficienza respiratoria acuta ed edema polmonare emorragico in concomitanza con la sindrome da shock tossico

identificazione:

q       no microscopio

q       agar-sangue 5% di pecora che inibisce hemophilus hemoliticus

q       agar liquefatto

q       test al latice

q       immunofluorescenza

q       sierologiche: streptolisina-O, titolo anti-O-streptolisinico

antibiotici:

q       penicillina

q       eritromicina


S. AGALACTIAE

gruppo B, no emolitico

produce fattore CAMP, x test con S. aureus

dà infezioni neonatali e meningiti neonatali, x’ alcuni antigeni simili a K1 di Coli

canale del parto

sindrome polmonare acuta

meningite purulenta dopo più tempo

trasmissione con rapporto sessuale

commensali delle vie urinarie maschili e della vagina

infezione delle vie urinarie e complicanze post-partum


S. VIRIDANTI

diversi gruppi antigenici o no antigene C

alfa-emolitici

endocarditi, ascessi

sensibili penicillina, ma anche resistenti


ENTEROCOCCHI

mobili

terreni con sali biliari e NaCl

ascessi, endocarditi, infezioni delle basse vie urinarie



resistenti a farmaci

attaccano l’esculina


PNEUMOCOCCHI

delicati al di fuori organismo

diplococchi

producono H2O2, ma non hanno catalasi

fermentazione, acido lattico

pneumolisina: ossigeno-labile ---> dà beta-emolisi

colonie alfa-emolitiche con O2

colonie beta-emolitiche senza O2

ospite frequente prime vie respiratorie, può diffondere per concause predisponenti

---> seni, orecchio medio ---> meningiti, mastoiditi ---> linfonodi mediastinici ---> dotto toracico ---> circolazione ---> endocardio ---> meningi ---> peritoneo ---> cavo pleurico

antigene C pneumococcico: interagisce con proteina C-reattiva: attivato complemento

parete: peptidoglicano + acidi teicoici

autolisina

IgA1 proteasi

neuraminidasi

jaluronidasi

degrada fattore C3

identificazione:

q       reperto microscopico

q       farmaco a cui è sensibile, in atmosfera con 5% di CO2

q       sensibilità ad optochina

q       sensibilità ai sali biliari

q       tipizzazione: metodo del rigonfiamento capsulare: antisiero, blu metilene, microscopio: la capsula chiara precipita

no ricerche sierologiche

antibiotici: penicillina, resistenza data dalla presenza di PBP più che dalla presenza di beta-lattamasi

vaccinazioni: c’è vaccino ---> ma meglio di no perchè sarebbe utile, ma allo stesso tempo dannoso per gli immunodepressi


BACILLI


sporigeni

saprofiti


B. ANTHRACIS

colonia a caput medusae, rugosa, a margini frastagliati

2 tipi: cute o via inalatoria

cute: pustola, intenso eritema, edema circostante, febbre, malessere generale, adenopatia satellite, tendenza alla guarigione spontanea

polmonare: disseminazione ai linfonodi mediastinici, poi in tutto l’organismo (setticemia), tossiemia, febbre elevata, dispnea ---> collasso cardiocircolatorio ---> morte

capsula è causa della patogenicità, bene evidente nei materiali patologici

antigeni: uno proteico e uno polisaccaridico

esoenzimi: fosfolipasi-C, proteasi, collagenasi

tossina carbonchiosa: 3 subunità

esame microscopico (fluorescina)

x identificazione: è immobile rispetto ad altri bacilli, però anche cereus è immobile

sperimentato in animali che muoiono, anche cereus può essere mortale è animali

cereus: emolisi in agar-sangue e insensibile a penicillina, anthracis è contrario

reazioni sierologiche: no, post-mortem reazione di Ascoli (precipitazione zonale)

sensibilità: penicilline e tetracicline

siero anticarbonchioso

vaccini anticarbonchiosi


B. CEREUS

scarsamente virulento

intossicazioni alimentari

2 sindromi:

q       diarrea

q       gastroenterite: simula l’infezione stafilococcica

tossine ad azione citolitica








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