ePerTutti


Appunti, Tesina di, appunto chimica

Elementi, Nuclidi (isotopi, isobari, isotoni) e Ioni



ricerca 1
ricerca 2
Seleziona una categoria

NOMENCLATURA DEI COMPOSTI INORGANICI


I composti chimici sono distinguibili l'uno dall'altro per le loro proprietà particolari, pertanto è necessario imparare a conoscerli, dando loro un nome che non possa ingenerare confusione con qualche altra  sostanza similare. Una nomenclatura sistematica dei vari composti terrà quindi conto delle caratteristiche chimiche generali nonché degli elementi che sono presenti. Si hanno:

Composti dei metalli

IDRURI                

Sono composti contenenti idrogeno e un metallo



IDROGENO + METALLO IDRURO

Sono composti ionici: idrogeno come ione (-) e il metallo come ione(+)

Esempi:  LiH idruro di litio

OSSIDI             

Sono composti contenenti ossigeno e metallo.

OSSIGENO + METALLO OSSIDO

Sono composti ionici: ossigeno come ione (-) e il metallo come ione(+)

A secondo della carica del metallo si ha:

ossido con formula Me2O se il metallo forma ioni con una carica positiva

ossido con formula MeO se il metallo forma ioni con due carica positiva

ossido con formula Me2O3 se il metallo forma ioni con tre carica positiva

ossido con formula MeO2 se il metallo forma ioni con quattro carica positiva

Molti metalli di transizione formano più di uno ione con cariche diverse. Ognuno di questi ioni può formare un ossido quindi si avranno due o più ossidi per uno stesso metallo. Per distinguerli si assegnano delle desinenze:

-oso a quello con lo ione metalli a carica più bassa

-ico quello con lo ione metallo con carica più alta

Qualora i composti fossero più di due (fino ad un massimo di quattro), si adotta la regola secondo la quale: i due composti con numero di ossidazione minore hanno suffisso -oso e in particolare il minimo avrà anche prefisso ipo-; mentre quelli con numero di ossidazione maggiore hanno suffisso -ico e in particolare il massimo avrà anche prefisso per-.

Esempi: Cu O ossido rameoso (ione Cu+)

CuO ossido rameico (ione Cu2+)

IDROSSIDI                 

Sono composti contenenti ioni metallici e ioni ossidrile (OH-).

OSSIDO + ACQUA IDROSSIDO

METALLO + ACQUA IDROSSIDO + DROGENO

Sono composti ionici. A secondo della carica del metallo si ha:

idrossidi con formula MeOH se il metallo forma ioni con una carica positiva

idrossidi con formula Me(OH)2 se il metallo forma ioni con due carica positiva

idrossidi con formula Me(OH)3 se il metallo forma ioni con tre carica positiva

Molti metalli di transizione formano più di uno ione con cariche diverse. Ognuno di questi ioni può formare un idrossidi quindi si avranno due o più ossidi per uno stesso metallo. Per distinguerli si assegnano delle desinenze:

-oso a quello con lo ione metalli a carica più bassa

-ico quello con lo ione metallo con carica più alta

Qualora i composti fossero più di due (fino ad un massimo di quattro), si adotta la regola secondo la quale: i due composti con numero di ossidazione minore hanno suffisso -oso e in particolare il minimo avrà anche prefisso ipo-; mentre quelli con numero di ossidazione maggiore hanno suffisso -ico e in particolare il massimo avrà anche prefisso per-.

Esempi: CuOH idrossidi rameoso (ione Cu+)

Cu(OH) idrossidi rameico (ione Cu2+)

Sono composti basici, cioè sostanze che, in soluzioni acquose, producono ioni OH-.

Composti dei  non metalli

IDRACIDO

Sono composti contenenti un non metallo e l'idrogeno.

NON METALLO + IDROGENO IDRACIDO

Il nome specifico viene formato dall'elemento non-metallico a cui viene aggiunto il suffisso -idrico. Riportiamo qui alcuni esempi:

 HF  

acido fluoridrico

HCl  

acido cloridrico

HBr  

acido bromidrico

HI  

acido iodidrico

H2S  

acido solfidrico

È un legame di tipo covalente polare., con l'idrogeno avente una parziale carica positiva e il non metallo una parziale carica negativa.

Si comportano da acidi cioè, sostanze che, in soluzioni acquose, producono ioni H+.

ANIDRIDI           

Sono composti contenenti un non metallo e l'ossigeno .

NON METALLO + OSSIGENO ANIDRIDI

I non metalli presentano in genere più di un numero di ossidazione. Quindi spesso uno stesso non metallo forma varie anidridi. Per distinguere le varie anidridi di uno stesso elemento si usa:

Prefisso -ipo e desinenza  -oso per quelli in cui il non metallo ha stato di ossidazione più basso

Desinenza -oso per quelli in cui il non metallo ha stato di ossidazione immediatamente successivo

-ico per quelli in cui il non metallo ha stato di ossidazione ancora più alto quello con lo ione metallo con carica più alta

Prefisso -per e desinenza  -ico per quelli in cui il non metallo ha il massimo stato di ossidazione

Esempio:  Cl2O anidride ipoclorosa (Cl ha numero di ossidazione +1)

Cl2O3 anidride clorosa (Cl ha numero di ossidazione +3)

Cl2O5 anidride clorica (Cl ha numero di ossidazione +5)

Cl2O7 anidride perclorica (Cl ha numero di ossidazione +7)

OSSIACIDI           

Sono composti che si ottengono dalla reazione tra un anidride e l'acqua.

ANIDRIDE + ACQUA OSSIACIDO

Sono composti contenenti tre elementi: non metallo, idrogeno, ossigeno. Gli atomi di idrogeno non sono mai legati apparato locomotore non metallo, ma soltanto a atomi di ossigeno. I legami fra il non metallo e l'ossigeno sono covalenti; i legami tra ossigeno e idrogeno sono covalenti polari. Gli ossiacidi vengono indicati con nomi analoghi a quelli delle anidridi da cui provengono,sostituendo anidridi con il termine acido. Sono composti acidi: in soluzione acquosa si dissociano in ioni H+ . Per distinguere i vari ossiacidi di uno stesso elemento si usa:

Prefisso -ipo e desinenza  -oso per quelli in cui il non metallo ha stato di ossidazione più basso

Desinenza -oso per quelli in cui il non metallo ha stato di ossidazione immediatamente successivo

-ico per quelli in cui il non metallo ha stato di ossidazione ancora più alto quello con lo ione metallo con carica più alta

Prefisso -per e desinenza  -ico per quelli in cui il non metallo ha il massimo stato di ossidazione


Esempio:  HClO acido ipoclorosa (Cl ha numero di ossidazione +1)

HClO2 acido clorosa (Cl ha numero di ossidazione +3)

HClO3 acido clorica (Cl ha numero di ossidazione +5)

HClO4 acido perclorica (Cl ha numero di ossidazione +7)

sali

Sono composti che si ottengono dalla reazione tra un idrossido e un acido.

IDROSSIDO + ACIDO SALE +ACQUA

Sono composti ionici: contengono uno o più ioni metallici positivi (provenienti dall'idrossido) e uno e più ioni negativi (provenienti dall'acido). Il nome del sale viene definito in base al nome dell'acido,secondo le seguenti regole:


Acido

Sale

-oso

-ito

-ico

-ato

-idrico

-uro

Eventuali prefissi si mantengono invariati

Esempi:

NaCl prende il nome di cloruro di sodio deriva  dall'acido cloridrico

Cu2S prende il nome di solfuro rameoso deriva dall'acido sulfidrico

LiClO2 prende il nome di clorito di litio deriva dall'acido cloroso







Privacy

© ePerTutti.com : tutti i diritti riservati
:::::
Condizioni Generali - Invia - Contatta