ePerTutti
Appunti, Tesina di, appunto chimica

ISOMERIA DI POSIZIONE

ISOMERIA DI POSIZIONE
Scrivere la parola
Seleziona una categoria

Isomeria di posizione


Quando nel benzene vengono sostituiti due o più atomi di idrogeno si verifica un nuovo esempio di isomeria di struttura ,chiamata ISOMERIA DI POSIZIONE per ricordare che è dovuta alla diversa posizione dei sostituenti sull’anello.


Cl Cl Cl




Cl

6 2




5 3


Cl

4

Cl




I diclorobenzeni isomeri di posizione sono tre:


chiamato ISOMERO ORTO 1,2 – diclorobenzene o o–diclorobenzene,

chiamato ISOMERO META 1,3 – d diclorobenzene o m–diclorobenzene;

chiamato ISOMERO PARA – diclorobenzene o p–diclorobenzene.



Con tre sostituenti si avranno le seguenti possibilità:


















VICINALE SIMMETRICO ASSIMETTRICO

1,2,3 - 1,3,5 - 1,2,4 -


[98] [99]


Con quattro sostituenti si avranno le seguenti possibilità:






















VICINALE SIMMETRICO ASSIMMETRICO

1,2,4,5 - 1,2,3,5 -


[100] [101] [102]


I casi presentati valgono nel caso di sostituenti identici tra loro, quando i sostituenti siano diversi il numero degli isomeri è destinato ad aumentare.


Reattività ed orientamento nella sostituzione


I sostituenti hanno due possibili effetti nei confronti degli elettroni. Preso come riferimento l’idrogeno, ci sono sostituenti a carattere ELETTRON – ATTRATTORE e sostituenti a carattere ELETTRON – REPULSORE i primi impoveriscono parzialmente l’anello della sua carica elettronica rendendolo meno reattivo nei confronti dei reattivi elettrofili, i secondi lo arricchiscono ulteriormente di carica elettronica rendendolo più reattivo. Inoltre i primi indirizzano il nuovo sostituente entrante in posizione meta- , i secondi in posizione orto- e para- (si ottiene in tale caso la miscela dei due isomeri).


X

|

Benzene monosostitutito                     la carica elettronica

Il sostituente può respingere finisce sull’anello, allora un elettrofi

“elettron – repulsore” può attaccare più facilmente l’anello.

Se fosse elettron – attrattore sarebbe il contrario.





Esistono delle correlazioni, fra cui famosa quella di Hammett, che consentono di fare una scala degli effetti elettronici dei sostituenti, attribuendo loro dei valori numerici tanto più grandi quanto maggiore è l’intensità dell’effetto (con segno + o – a seconda che, rispetto all’H, siano elettron –attrattori o repulsori). Le caratteristiche dei principali gruppi sono riportate in TABELLA (vedi .38). Si noti come il cloro faccia eccezione essendo disattivante, ma orto- e para- orientante.

Un esempio è fornito dalla nitrazione del TOLUENE per arrivare al TRITOLO


CH3 CH3

NO2 O2N NO2




[104] [106]


CH3                                                                                                                  CH3


O2N NO2




CH3 CH3

[108]

NO2

NO2



[105] [107]




NO2 NO2



1°. Nitrazione 2°. Nitrazione 3°. Nitrazione

(blanda) (energica) (drastica).




Essendo il metile un debole attivante, basteranno condizioni blande per effettuare la prima nitrazione; la miscela ottenuta viene ulteriormente nitrata in condizioni più energiche in quanto l’effetto attivante del metile è superato da quello disattivante del nitrogruppo; l’ultima nitrazione sarà ovviamente la più difficile per la presenza di due nitrogruppi disattivanti. I fattori che rendono più severe le condizioni di reazione sono :


La temperatura;

I tempi di reazione;

La concentrazione degli acidi.







TABELLA (se ne parla a . 37)







SOSTITUENTI



NOME


EFFETTO


ORIENTAMENTO

COSTANTE DI

HAMMETT



- NO2



NITRO


Disattivante


Meta-




- CN



CIANO








- COCH3



ACETILE








- COOH



CARBOSSILE








- Cl



CLORO




Orto- , para-




- CH3



METIL


Attivante





- O CH3



METOSSILE







- OH



OSSIDRILE







- NH2



AMMINO








Nel senso indicato dalla freccia a fianco, decresce il potere elettron – attrattore e cresce il potere elettron –repulsore. →








Privacy

© ePerTutti.com : tutti i diritti riservati
:::::
Condizioni Generali - Invia - Contatta