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RELAZIONE DI CHIMICA - REAZIONE TRA SODIO E ACQUA, TITOLAZIONE DEL SODIO



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RELAZIONE DI CHIMICA

REAZIONE TRA SODIO E ACQUA



Strumenti:   - Bilancia

- Beker da 200ml

- Indicatore fenoftaleina

- Termometro

- Spadola

- Acqua a 38°C



- Sodio


Obiettivo: Individuare i prodotti della reazione del sodio con l’acqua:

2Na+ 2H2O → 2NaOH + H2


Procedimento:

Si taglia 0.3g di sodio(un metallo soffice che non si trova in natura in quanto si ossida a contatto con l’aria e reagisce violentemente con l’acqua è conservato in laboratorio in un barattolo con petrolio raffinato), si fa reagire in una soluzione di acqua a una temperatura di 38°C in modo da favorire gli urti tra le molecole e rendere evidente la riuscita della reazione che produce una piccola esplosione.

Successivamente abbiamo inserito nella soluzione in cui era avvenuta la reazione alcune gocce di Fenoftaleina che ci permette di rilevare il tasso di acidità che risultava essere quello dell’acqua era cioè neutra.


Conclusioni:

La reazione che il sodio fa con l’acqua produce una scintilla causata dalla rottura dei legami non appena gli atomi vengono a contatto.

Il tasso di acidità della reazione è quello dell’acqua cioè pH = 7 infatti è avvenuta una reazione di neutralizzazione.


Osservazioni:

La reazione è riuscita perfettamente anche grazie alla temperatura di circa 38°C dell’acqua.









TITOLAZIONE DEL SODIO

Strumenti: 0.3g di Sodio - 300 ml di acqua distillata                                                               - Beker da 400 ml e da 40 ml - Buretta con rubinetto Pinza a ragno

Obiettivi: Calcolare il peso del Sodio reagito con l’acqua con il metodo della titolazione.

Procedimento:                                                                                             Aggiungiamo del Sodio nel becher contenente acqua distillata,che è a temperatura ambiente. Procediamo, dopo aver aggiunto 2 gocce di Fenoftaleina,facendo colare dalla buretta una determinata quantità di acido cloridrico HCl, fino a che la sostanza non diventi incolore. Con la scala graduata abbiamo misurato questa quantità e svolto gli opportuni calcoli(acido versato = 20.8 ml). La molarità dell’acido è 0.05(anche se abbiamo provato ad utilizzare come molarità = 0.0438 per bilanciare meglio la reazione) e così abbiamo potuto calcolare il numero di moli che hanno neutralizzato i 21 ml di soluzione di NaOH



0.0438 : 1000 = X : 20.8 à X = 0.911

Si calcola il numero di moli del Sodio:

10-3 : 20 = X : 300          à X = 0.0137

Troviamo ora il peso del metallo moltiplicando il numero trovato per il numero di massa atomica del Sodio che è pari a 23(u):

* 23 = 0.31 g

E questa è la quantità di Sodio utilizzato:

HCl + NaOH à H2O + NaCl

Conclusione:

Con questo esperimento abbiamo trovato ciò che si è già verificato nel primo:combinando il Sodio con l’acqua distillata e a aggiungendo la Fenoftaleina, facendo gocciolare dalla buretta l’HCl otteniamo una soluzione di Cloruro di Sodio e acqua verificando però che la quantità di sodio trovato con il calcoli era approssimativamente la stessa di quello realmente utilizzato.

Osservazioni:Se avessimo fatto reagire il Sodio con l’acqua fredda avremmo ottenuto una reazione che avrebbe portato ad una dispersione di ioni H nell’aria.   

Differenze tra i due esperimenti: Gli obiettivi dei due esperimenti è principalmente lo stesso. Nel primo non importava alcun tipo di misurazione,in quanto lo scopo era quello di osservare solo la reazione. Con la seconda abbiamo capito in che misura dobbiamo utilizzare questi componenti.









































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