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Titolazioni - Titolazione di idrossidi e acidi



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Esperienza 1: Titolazioni


SCOPO: Titolazione di idrossidi e acidi.

MATERIALE: sostegni, bilancia, beute, burette, Phmetro, agitatore magnetico.

SVOLGIMENTO:In questa esperienza abbiamo effettuato 4 titolazioni: acido forte +base forte, acido debole + base forte , base debole + acido forte, acido debole + base debole.Il nostro obbiettivo era la costruzione dei grafici rafuranti la curva relativa al livello del pH .Grazie a questa abbiamo potuto individuare il punto di viraggio , cioè il passaggio da ambiente acido ad ambiente basico o viceversa. Per far questo abbiamo utilizzato di volta in volta una buretta con capacità di 50 ml  ,precedentemente neutralizzata, contenente ,a seconda dei casi , acido o idrossido . Il contenuto della buretta è stato fatto scendere nella BEKER, inizialmente 1 ml alla volta, successivamente “goccia a goccia” in prossimità del punto di viraggio. Osserviamo quindi il cambiamento del pH:





1°Titolazione: ACIDO FORTE + BASE FORTE


Abbiamo introdotto nella buretta 50 ml di HCl e nel beker 250 ml di NaOH a molarità 0.1 M. Inoltre nel beker abbiamo posizionato il Phmetro in modo da poter ricavare i dati relativi al pH della nostra soluzine di NaOH.


ml

Ph


ml

Ph


ml

Ph


ml

Ph


















































































































































































Il punto di viraggio è stato raggiunto dopo 15,6 ml di HCl quando il pH valeva 7,74.



2°Titolazione: ACIDO DEBOLE + BASE FORTE


Nel beker abbiamo versato CH3COOH mentre la buretta conteneva 50 ml di NaOH che sono stati lentamente introdotti nel beker.


ml

Ph


ml

Ph


ml

Ph


ml

Ph



















































































































































Il punto di viraggio è stato raggiunto dopo aver versato 33 ml di NaOH, quando il pH valeva 7,4.



3°Titolazione: ACIDO FORTE + BASE DEBOLE


Inizialmente nel beker vi era l’ NH4OH; a questo si è aggiunto piano piano l’HCl fatto scendere dalla buretta.


ml

Ph


ml

Ph


ml

Ph


ml

Ph









































































































































































Il nostro punto di viraggio è stato raggiunto dopo aver versato 43 ml di HCl quando il pH misurava 7,75.




4°Titolazione : ACIDO DEBOLE + BASE DEBOLE


Inizialmente nel beker era contenuto CH3COOH al quale è stato aggiunto l’ NH4OH contenuto nella buretta.



ml

Ph


ml

Ph


ml

Ph


ml

Ph




























































































































































Il punto di viraggio è stato raggiunto dopo aver versato 13.5 ml di NH4OH,quando il PH valeva 7.6.



Ecco i grafici ottenuti da tali valori del pH:




























CONCLUSIONI: come si nota graficamente, il passaggio da ambiente acido ad ambiente basico o viceversa non è per niente graduale, ma è brusco, improvviso e per questo bisogna stare attenti a dosare la quantità di sostanza quando si è in prossimità del punto di viraggio, facendola scendere più lentamente.

Sempre dal grafico si può dedurre che le sostanze più forti hanno un passaggio da ambiente basico ad ambiente acido più brusco rispetto alle sostanze deboli.

Questa affermazione vale in particolare nel primo grafico (acido forte + base forte) dove il passaggio avviene con l’apporto di pochi mililitri di HCl che porta da un ambiente decisamente basico ad uno decisamente acido.


































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