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I TRATTATI



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I TRATTATI


FONTI:             - trattati

- norme generali

- consuetudini

- decisioni giudiziarie

NO EQUITA’

NORME:          Convenzione Vienna 1980-> norme trattati emessi dopo sua costituzione, vincolanti anche x stati che non hanno partecipato e sua emissione




ELEMENTI:     - redazione

- consenso

- volontà

Pubblicità non essenziale: anche trattati segreti

3 fasi -> - redazione testo

- manifestazione consenso

- entrata in vigore

TESTO:            A) Redazione: accordo tra 2 o più stati per iniziativa uno o più di questi

Chi non ha partecipato può, tramite negoziato, aderire in seguito, se permesso/previsto

Negoziato con o senza regolamento (“con” se tanti stati)

B) Adozione: al termine della redazione->votazione 2/3 o diversamente concordato (Art.9 Vienna) – anche organizzazioni intergovernative possono

C) Autenticazione: attestazione stati che testo è autentico - di solito firma plenipotenziari

-> PLENIPOTENZIARI: persone autorizzate a redazione/adozione/autenticazione trattati. 3 categorie: - capi di stato/di governi - ministri affari esteri-> x conclusione

- capi missioni diplomatiche -> x adozione

- rappresentanti accreditati a conferenza intern. -> x adozione

ATTO DI PERSONE NON AUTORIZZATE->INVALIDO (tranne x successiva ratifica stato)

-> STRUTTURA ESTERIORE: composto da: - titolo

- preambolo

- parte dispositiva (o precettiva)

- parte finale

-> LINGUA: - in principio->latino

- dopo->francese

- attualmente ->se bilaterali: bilingua

->se multilaterali: pluralità lingue con pari valore interpretativo (Carta N.U. prevede: cinese/inglese/francese/russo/snolo)

MANIFESTAZIONE CONSENSO: A) Libertà di forma: art.11 Vienna: consenso espresso con ogni mezzo convenuto

B) Forma: Art.12 Vienna: - semplificata: tramite firma quando:

-> trattato prevede così

-> accordo stati prevede così

-> intenzione risultante da pieni poteri rappr.stato

Art.13 Vienna: tramite scambio strum.trattato quando:

-> trattato prevede così

-> accordo stati prevede così

Art.14 Vienna: - solenne tramite scambio a sé stante dichiarazione scritta: “ratifica” o “accettazione” o “approvazione” quando:

-> trattato prevede così



-> accordo stati prevede così

-> rappr.stato ha firmato tratta con riserva ratifica o mostra di volerlo fare

tramite notifica successiva a firma in cui si dà conferma di aver adattato diritto interno a trattato

Raro: ritiro ratifica ma prima dell’entrata in vigore

C) Adesione: forma solenne a vincolarsi tramite atto di adesione quando:

-> trattato prevede così

-> accordo stati prevede così

-> tutte le parti in seguito convengono così

Possibilità di stati estranei di aderire a trattati già fatti


ENTRATA IN VIGORE:                    A) Determinazione data: momento in cui comincia ad avere efficacia – quando:

- secondo modalità stabilite

- a seguito consenso di tutte le parti

- scambio strumenti ratifica o det.tempo (trattati bilaterali)

- det.tempo dopo ricevimento det.numero minimo di ratifiche (trattati multilat.)

Produce effetti solo x parti / si può disporre efficacia provvisoria prima di entrata in vigore

B) Valore disposizioni: vincolanti solo x le parti / vincolanti a seguito consenso

C) Divieto di privare dell’oggetto/scopo: prima dell’entrata in vigore non produce effetti ma non si devono fare cose che siano contrarie se:

- firmato con riserva ratifica

- dato consenso prima entrata in vigore

RISERVE:         A) Nozione: dichiarazione unilaterale che limita effetti trattato – solo x multilaterali

DICHIARAZIONE: diversa da trattato, non limita effetti

B) Ammissibilità: - ammissibile: se previsto nel trattato (deve essere compatibile e deve essere specifica e non generale)

- non ammissibile: se espressamente vietato nel trattato (come se lo stato non fa parte del trattato)

Se non specificato: - concezione sovranità popolare: stato può formulare riserve a sua discrezione (tesi superata)

- integrità trattati: a meno che non ci sia consenso non si può porre riserva

- flessibilità trattati: entra in vigore tra stato che pone riserva e chi la accetta ma non tra stato che pone riserva e chi obietta.

C) Accettazione e obiezione: riserva autorizzata da trattato è ammissibile senza bisogno di conferma. Accettazione richiesta quando il trattato è richiesto che sia mantenuto in forma integrale, altrimenti 2 possibilità - accettare

- obiettare

Riserva accettata se stato non obietta nei 12 mesi successivi o se dato consenso – se non ci si oppone vale riserva – va fatta prima della manifestazione del consenso – deve essere mandata a chi di dovere – può essere ritirata senza bisogno di consenso



ADEMPIMENTO:                              obbligo assoluto di adempiere, indipendentemente da diritto interno – pacta sunt serranda - Violazione=illecito internazionale

TRATTATI E STATI TERZI:              disposizioni trattato valide solo tra stati parte e non x stati terzi a meno che non diano consenso e sia solo una cosa specifica, non tutto trattato altrimenti si avrebbe adesione. Revoca o modifica solo con consenso di tutti

APPLICAZIONE:                              ambiti: - spaziale/territoriale: se non specificati convenzione Vienna: vincolo parti nel proprio territorio

- temporale: principio irretroattività

- materia: se diversi trattati con stessa materia prevale quello che deriva da carta NU

Clausola di non pregiudizio: trattato specifica che è subordinato ad altro trattato-non incompatibile – in mancanza di clausola pregiudizio:

- se parti trattato anteriore (1) sono parti nel trattato posteriore (2) senza che (1) sia considerato sospeso, (1) si applica solo nelle misure compatibili a (2).

- se parti trattato (1) non sono tutte parti trattato (2), tra stati parti di (1)/(2) e stato parte solo di uno dei due si applica trattato comune a tutti.

INTERPRETAZIONE:                       A) Norme: se ambiguità -> norme convenzione Vienna – Giudice nazionale deve:

- tener conto carattere internazionale

- tener conto interpretazione altri stati

- se ha problemi sospendere e rivolgersi a giudice comunitario (giudizio pregiudiziale)

B) Regole generali: - oggettivo: significato parole

- soggettivo: intenzione parti

Interpretazione autentica: le parti specificano l’esatto significato

Criterio storico/evolutivo: si fa riferimento alle norme attuali

C) Mezzi complementari: - da convenzione: -> lavori preparatori

-> circostanze

- da regole generali: ->trovare senso

->esclusione di quanto non citato

- altri: es. cose che non si presumono

D) Trattati in più lingue: - testo fa fede in tutte tranne se detto diversamente

- lingua diversa da quelle usate->solo se accettano o se è previsto sia così

- presumibile che termini abbiamo stesso significato

- se differenza si adotta quello che meglio concilia i testi

EMENDAMENTO (MODIFICA): solo se stati acconsentono – proposta da notificare a tutti – chi non vuole non è vincolato da emendamento

Accordo modificativo: diretto e negoziato solo tra alcune parti, ma ok solo se:

- non reca pregiudizio ad altre

- deroga non sia incompatibile con scopo trattato

INVALIDITA’: solo se viziato

Cause: A) errore: falsa rappresentazione realtà – solo se essenziale di fatto e se era basilare x conclusione trattato – altri errori esclusi – non può essere invocato se stato ha contribuito a crearlo o se se ne poteva accorgere – può essere unilaterale o plurilaterale – se errore di redazione viene corretto.



B) dolo: frode di uno stato nei confronti dell’altro

corruzione: diretta o indiretta del rappresentante nel negoziato

C) minaccia: consenso ottenuto con minaccia (norma sia nella Carta che nella Convenzione d Vienna)

D) violazione norme interne: non invalidano tranne x se norma è oggettivamente manifesta a tutti gli stati ed è fondamentale dell’ordinamento – se potere rappresentante è stato vincolato da restrizione non invalida tranne che se si era manifestato a tutti gli stati prima del consenso.

E) contrasto con norme generali imperative: invalida – per controversie rivolgersi a Corte Internazionale di Giustizia

F) conseguenze: invalidità è dall’inizio (ex-tunc) e si può richiedere ristabilimento di situazione iniziale ma adempimento in buona fede non è illecito. A volte si può invalidare solo pare viziata:

- se applicazione separata da resto trattato

- se non essenziale x consenso

- se resto trattato non ingiusto

Dopo aver ulteriorm. convalidato vizio non si può più richiedere invalidità

ESTINZIONE:  cessa i suoi effetti

Cause: A) termine: se clausole finali dispongono x durata (con/senza tacito rinnovo)

Denuncia: se indicato in trattato

Regola generale divieto di denuncia tranne se:

- se stabilito - se può essere dedotto da natura trattato

Recesso: se indicato in trattato (anche unilaterale se indicato)

B) abrogazione: richiesto sempre consenso parti – si può fare:

- espressa: scritto su trattato

- implicita (tacita): disposiz. trattato successivo incompatibili con precedente

C) violazione trattato: - se rifiuto trattato

- se violazione essenziale

-> se bilaterale: una parte viola, l’altra può richiedere estinzione

-> se multilaterale: - estinguono tutti

- estingue solo parte lesa

Eccezione: violazione trattato diritti umani, non si può considerare nullo

D) impossibilità sopravvenuta: - permanente: estinzione

- temporanea: sospensione

- preesistente: invalidità x errore








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