ePerTutti


Appunti, Tesina di, appunto economia

VALUTAZIONE DEL k AZIENDALE - CRITERI GUIDA DEL PERITO - METODI DI VALUTAZIONI TRADIZIONALI

VALUTAZIONE DEL k AZIENDALE - CRITERI GUIDA DEL PERITO - METODI DI VALUTAZIONI TRADIZIONALI


Scrivere la parola
Seleziona una categoria

VALUTAZIONE DEL k AZIENDALE


Principi generali di valu’.(enunciati dalla commissione europea)

1)I come  entita’ unitaria 1 macchianario va visto xes nel complesso dell’att’e lo stesso macchinario puo’ avere V diverso in 2 I anche solo x problemi logistici che non permettono di ottenere la max produttivita’

2)visione dell’andamento futuro Rischio di sovrastimare o sottostimare le possibilita’ future. Gioco al futuro in cui e’ importante porre dei presupposti. Modello coerente con base solida di partenza.

3)elemento umano va tenuto presente x non fare 1 valutazionei soli numeri. Le competenze e le capacita’ delle persone in 1 I sono fondamentali




4)valu’. separata dei beni non necessari in az. ci sono dei beni non necessari alla gest. tipica che pero’ fano parte dell’attivo aziendale. Sono beni in + rispetto al business e vanno separati; non sono fondamentali x i flussi di cassa futuri

5)V minimo= V di liquidazione(floor) gran parte del K eco. e’ valutato in base alle prospettive future.V min inferiore a quello di liquidazione non e’ economicamente corretto.Valu’. sbagliata se inferiore al floor(V solo terico)

6)valu’. di parti o quote d’Az molte volte ci si chiede quanto valgano le azioni che rappresentano il x %di alfa o le partecipazioni che sono per il y% di beta.Entrano in gioco il premio di maggioranza (o di controll) e lo sconto di minoranza. Il controllo da diritti imp.(diritti di gestire l’I, remunerazione x gli amministratori..) vantaggi monetizzabili.Grado di frazionamento di K: se k e’ molto frazionato si controlla l’I con piccoli pacchetti.


CRITERI GUIDA DEL PERITO 1)Bilanci certificati o revisionati il perito dovrebbe disporre almeno degli ultimi 3 bil. certificati o revisionati.Chi compra deve avere > probabilita’ che i dati siano veri.

2)plausibilita’ e coerenza dei dati di previsione I valutate su dati previsionali.Analisi sul passato ma anche sulle prospettive future(aiuto di esperti x analizzare il pro o il settore).

3)delega x aspetti specialistici la delega e’ importante xche il perito ne risponde civilemente e penalmente.

4)situazione fiscale se esistono rischi fiscali pregressi. Il perito deve valutare con la max attenzione la situazione passata(analisi x induzione partendo dai bilanci).Vedere se ci sono contenziosi con il fisco.Poi si chiedeal venditore il rilascio di garanzia x situazioni che non si e’ in grado di conoscere.

5)passivita’ potenziali si cercano , guardando il bil., le passivita’ potenziali sul Fonfo Rischi/Poi guardo i Fondi Svaluta/Fondamentali sono i Conti d’ordine.

6) situazioni di dipendenza unilaterale se si e’ collegati ad 1 o+ clienti o fornitori che quindi pesano molto sul fatturato(grado di concentrazione del fatturato se alto il rischio aumenta).Importante e’ vedere se diversi fornitori rappresentano 1 gruppo collegato/E’ imp. anche valutare il grado di rischio economico o politico del paese

7)prudenza ma non eccessiva non bisogna arrivare a sottovalutare l’Impresa

8)possibilita’ di ipotesi alternative e’ possibile che i fatti esterni, difficilmente prevedbili, possano influenzare in modo sostanziale la valutazione.Occorre pertanto prevedere +scenari e quindi + valutazioni


METODI DI VALUTAZIONI TRADIZIONALI: 4 metodi a seconda dei criteri guida:

1)metodi di valu’. reddituali W=f (R); il V si basa sulla capacita’ dell’I di produrreW

2)metodi finanziari W=f(Cf,cash-flow)); il V e’ determinato dalla capacita’ di produrre flussi di cassa futuri/Cf= f(R,@cap.cir..); R=grandezza contabile virtuale.Posso avere R ma non denaro liquido

3) metodo patrimoniale W=f(K);  K=patri. netto rettificato a valori correnti.Imp. il V attuale dei beni.Manca l’analisi delle prospettive future

4)metodi misti W=f(K,R); 2 parametri: -V del k/ -eedd. futuro//Altri 2 metodi: a)EVA (economic value added) valu’. della performance(capacita’ di creare il VA)//b)metodo delle opzioni W=f(opzioni reali)dell’acquirente


METODI NON SCIENTIFICI: Metodo dei multipli di MK xes W=utile x alfa; grandezza driver; quella che vene moltiplicata ;alfa e’ frutto dell’andamento di cio’ che e’ successo in passato/TEMATICA FONDAMENTALE DELLA FINANZA Valu’. in chiave economico-finanziaria dei progetti di investimento.

Due variabili:

1)economica=flusso di R

2)monetaria(o finanziaria)= flusso di cassa. Metodi di valutazione degli investimenti finnaziari industrali: INVESTIMENTO operazione di trasferimento di risorse nel tempo caratterizzata dal prevalere di uscite monetarie in 1 prima fase dalla quale si attende 1 ritorno e di entrate monetarie nette nella fase successiva.Tenendo conto di 1 tasso di attualizzazione, la somma cumulata degli incassi deve superare quell degli esborsi criterio di ammissibilita’ finanziaria.Dimensioni rilevanti nella valu’. dei progetti di investimento:


1)convenienza eco E’ incentrata sui seguenti elementi di valu’.:

1)entita’ dei flussi monetari del progetto(connessione tra flussi monetari in uscita e C collegati all’investimento e flussi monetari in entrata e flussi di R collegati)

2)distribuzione temporale dei flussi monetari

3) V fin. nel tempo=riportare in to i flussi di uscita/entrata;omogeinita’ nella valu’. dei flussi/ 4)rischio=di non realizzare R o incassi prevedibili con valutazioni prospettive.


2) fattibilita’ finanziaria (esame delle conseguenze che si determinano sull’ equilibrio finan.dell’I inserendo nel sistema dei flussi complessivi dell’I i movimenti monetari del progetto. Valutazioni di tipo differenziale= si considerano i flussi incrementativi di cassa a cui da’ origine l’investimento.I flussi rilevanti x le decisioni di investiemento devono essere:



1)monetari

2)differenziali(riferiti a V incrementativi)

3) al lordo degli oneri finanziari

4) al netto delle imposte.

I flussi monetari che descrivono il profilo di investimento sono riconducibili ai seguenti:

-esborso iniziale

-disinvestimento

-entrate di gest.

-uscite di gest.

Avvertenze x la ricostruzione del profilo monetario di 1 progetto d’investimento:

-il V dell’esborso iniziale non deve essere ripartito x la durata prevista dell’investimento(occorre tenere conto del criterio del reale movimento monetario)

-l’esborso iniziale va indicato al tempo zero solo se avviene realmente e interamente in tale momento

-il V del disinvestimento deve corrispondere all’efettivo recupero derivante dalla vendita, non al V contabile residuo/ -la procedura contabile di ammortamento e il V contabile residuo sono rilevati solo x i riflessi sul flusso monetario collegato alle imposte


PRINCIPALI CRITERI DI VALUTAZIONE NELLE DECISIONI DI INVESTIMENTO Basati sui “flussi di cassa scontati” :

1)V.attuale netto

2)tasso di rendimento interno

3)indice di rendimento attualizzato

4)periodo di recupero

5)tasso di rendimento medio


METODI DI VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI:

1)VALORE ATTUALE NETTO significato incremento/decremento dir icchezza generato dall’investimento valutato come se fosse immediatamente disponibile.L’inv. genera introiti monetari ricondotti al tempo zero/modalita di calcolo $/ criterio di accettazione= tutti i progetti con VAN>0(nel caso di progetti indipendenti).Flussi di cassa attualizzati x esborso iniziale di K/Il progetto con il VAN +alto (nel caso di progetti alternativi).

Difficolta

-scelta del tasso di attualizzazione (colleagato a inflazione,PIL..)

valutare i flussi di cassa: metodo indiretto(flussi di cassa non monetari) e indiretto( quello del budget fin. di cassa( doc. in base annua e articolazione mensile che contrappone tutti gli incassi e amenti).


vantaggi

considera il V nel tempo di tutti i flussi associati all’investimento(principio dell’attualizzazione dei flussi di cassa)

e’ dotato di proprieta’ additiva

-misura il contributo di 1 progetto all’incremento di V dell’Impresa.


limiti non considera opportunita’ (opzioni) future


TASSO DI RENDIMENTO ATTUALIZZATO(TAR) significato esprime in termini relativi il beneficio di 1 invest. come rapporto tra V attuale “lordo” del progetto e inves. iniziale/modalita’ di calcolo $/ criterio di accettazione tutti i progetti con TRA>1(se sono progetti indipendenti)/ Vantaggi permette di scegliere i progetti che + contribuiscono all’incremento di V dell’I in situazioni di scarsita’ di K/ TRA 12%= 1) raffronto settoriale (omogeneo)/2)>o = al C medio del mio indebitamento(tasso medio di onerosita’ finanziaria)


TASSO DI RENDIMENTO INTERNO(TIR) significato e’ il tasso che rende i flussi attualizzati generati dall’inves. pari all’esborso iniziale /mod. di calcolo--.$/ criterio di accettazione tutti i progetti con TIR>C del K (nelcaso di progetti indipendenti)/ vantaggi e’ 1 V oggettivo, 1 volta definiti i flussi di cassa del progetto/ limiti -problemi di calcolo/- non ha carattere additivo/ -privilegia i progetti di breve durata



METODI DI VALUTAZIONE : REDDITUALI W= R/i / Abbiamo 1 attualizzazione di 1 rendita perpetua. Parte dal concetto che l’I ha V x il W che produce/R=reddito futuro/Si capitalizza il W x 1 num. illimitato di anni(orizzonte temporale lungo).Occorre eliminare nel m/l termine gli elementi che possono distorcere la visione(componenti del CE di natura straordinaria)/Il V dell’I e’ fz della ricchezza che produrra’.

Come si determina il W medio futuro?

1)metodo dei risultati storici= stimo il W futuro sulla base dei risultati del passato/Ipotizzo che il futuro sia +o meno coerente con gli es. passati;posso fare 1 media ponderata dei risultati degli ultimi anni/vantaggio=semplicita’ del metodo

limite= non viene tenuto conto che spesso possono esserci discontinuita’  tra passato e futuro

Vantaggi e svantaggi competitivi sono esclusi dalla valutazioni

2)metodo statistico di estrapolazione dei risultati storici dall’anadamento estrapolato dal passato e’ possibile individuare 1 linea di tendenza futura/limite=si ipotizza 1 froma di continuita’ tra passato e futuro/Il futuro sembra dipendere tutto dal passato/Non considera le leve del V



3)metodo dei risultati programmati in Az. il budget contiene i risltati prgogrammati /Lavoro sulla pianificazione aziendale/Analisi seria


COME DETERMINO i,DA COSA DIPENDE, QUANTO VALE -Il C medio dei K potrebbe essere 1 base di partenza/Limite=dipende dal C delle diverse fonti e dal rapporto tra D e cap.proprio( C implicito che dipende dal rendimento atteso e dal rischio atteso/-Tasso opportunita= tasso di interesse x investimenti alternativi a parita’ di rischio.Il rischio si misura con ß/All’aumentare di beta il C del capitale proprio e’>/i=i*/1 – alfa/ i*=sintesi dei tassi di interesse x inves. free-risk/alfa= coeff. di rischio,0<alfa<1/ Come faccio a sapere se alfa e’ alto o basso?/Grandi categorie di rischio da analizzare:- dov’e’ situata/ -settore/ -rischio I//

3)metodo dei coeff. moltiplicativi Rapporto di M=M=P/E=Pno/Eno=W/R/Molte volte il p. dell’azione che si forma in borsa rappresenta le quote di minoranza/Incorporato nel p. c’e’ lo sconto di minoranza/Se con tutti i limiti arriviamo a M=W/R segue che W=RM .porto lo sconto a tutte le azioni/limiti= e’ 1 metodo impreciso/Il V P/E non si basa sul reddito futuro.

Correggo l’anomalia usando il reddito medio futuro W=RM/Non posso ignorare poi cio’ che valuta il M/Ci sono 2 scuole di pensiero che interagiscono metodi derivati;

intendo l’I nel suo complesso(w=RM)

do enfasi al reddito ante-gest. finanziaria 2 sottomedoti:

a)      W= EBIT(earnign before interest and taxes) per M *(coeff. che cerco sulle tab. di M)– D finanziari

b)EBITDA (earnign before intestper M, taxes, deprezation,ammortization)


FINANZIARI 1)D.C.F(Discounted Cash Flow), metodi di flussi di cassa scontati.Parto da 2 considerazione:

a)      l’I 1 inves. come 1 altro

b)in tute le att’ in cui si investe la misura fondamentale x valutarne la convenienza e’ il flusso di cassa/W= Somm(t=1,sopra 1) Cft/(1+i)elevato t + Vt/(1+i) elevato n/ Non si puo’ predetrminare la durata di un Impresa.L’I vale i Cf che produrra’ nei prox n anni + il V terminale che avra’l’anno n ,attualizzato/ Vt=quanto vale l’I all’annoW V della capitalizzazione limitat del W atteso/Vantaggi=mette in evidenza la capacita’ dell’I di creare flussi di cassa effettivi/ Svantaggi=metodo non applicabile ad I di piccole dimensione(mancano gli strumenti)/

metodo dei flussi di cassa ante-gest. finanziaria/UDCF( unlevered disocunted cah flow)/ W = Somm(t=1 sopra n) Ct/(1+i)elevato t+  Vt/(1+i)elevato n – D finanziari/PATRIMONIALI 1)metodo del C storico I beni immat. sono valutati in base al V residuo dei C storici attualizzati/vantaggi= potersi appoggiare su dati con 1certo grado di attendibilita’/Ricostruzione ragionevole(analisi di bl. di verifica e C/E passati)

limite= pensare che il C che si sostiene x il bene immat. sia = al suo V

2)metodo dei C di riproduzione attualizzazione dei C da sostenere nel caso di ipotetica sostituzione/vantaggio=metodo attento ai C attuali/limiti=

1)grado di incertezza che si ha sull’effettivo raggiungimento degli obi.richiesti

2)non e’ detto che V e C siano =

La dottrina ha usato x anni questi 2 metodi/Errore alla base=adattamento di metodi validi x beni materiali//Come si fa la valutaz. dei beni imm?

la valutaz. dei beni imm. si fa attraverso l’attualizzazione dei redditi differenziali conseguibili x effetto di tali beni/vantaggio=considerazione del V del bene immat e determinazione del beneficio futuro/svantaggi= non e’ facile stabilire il reddito differenziale/Problemi di correlazione con la data Az. y

attualizzazione delle perdite differenziali che l’I sopporterebbe in caso di non disponibilita’ del bene immat. ,oggetto di valu’.

5)metodo delle royalities = in cambio della cessione dell’utilizzo del marchio,prendo compensi.Attualizzo la royalty che si potrebbe ricavare dal ben imm.Questo metodo permette di valuatre il bene come se fosse sul M

vantaggi= si slega il prodotto dalla capacita’ produttiva dell’Impresa

svantaggio= beni difficilemente valutabili in termini di royalties/tempo dell’attualizzazione


METODI MISTI Il Valore dell’Impresa e’ in funzione di 2 parametri: K, patrimoniale rettificato a Valori correnti, R, reddito futuro).

metodo del V. medio=media aritmetica del V patri. del V reddituale

2)metodo di stima autonoma del” goodwill”= metodo di capitalizzazione limitata del sovra-reddito= w=k+a n]i (R-ik)/ Spiegazione:R-ik, ci da il segno della somma algebrica R<ik (l’I vale meno del suo V patri.)/R= reddito medio futuro durevole normalizzato/i= tasso di rendimento medio del settore.

Analisi strategica basata sulle leve del V(fattori che permettono all’I di generare sovra-reddito).

Nella stima di r devo tener conto degli amm. calcolati sul V corrente dei cespiti.

metodo rivalu’. controllata dei cespiti= Kp= C’ + Te; dove C’=K netto rettificato;T=V tecnico attuale degli immobilizzi tecnici.Il Valore economicamente accettabile di un cespite e’ funzione della vita e della capienza di reddito disponibile


VALORE LIMITE DI ACQUISIZIONE L’acquirente intende comprare un Impresa.Si cerca di are l’Impresa il meno possibile ma occorre conoscere x entrambi le parti il V limite di acquisto.Chi vende deve scegliere l’acquirente per cui il Valore limite e’ razionalmente il piu’ alto

Quali sono i benefici per un potenziale acquirente? Attualizzando i benefici futuri otteniamo il Valore limite

1)V limite x l’acquirente fin.(ente, in genere banca)

2) Valore limite per l’acquirente operatore (I industriale,immobiliare..)


Galleria di foto e immagini per: valutazioni


imagine cu valutazioniimagine cu valutazioni immagini valutazioniimmagini/poza valutazioni






Privacy

© ePerTutti.com : tutti i diritti riservati
:::::
Condizioni Generali - Invia - Contatta