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Le lenti



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Le lenti


SCOPO DELL’ESPERIENZA

1 1 1

Verifica dell’equazione sui punti coniugati: + =

p q f

p = distanza tra l’oggetto e la lente

q = distanza tra l’immagine dell’oggetto e la lente



f = distanza tra la lente e il fuoco.


APPARECCHI E MATERIALI


Banco ottico con cavalieri:


proiettore

porta diaframma

schermo

lente biconvessa


Metro a nastro

Calibro

Calcolatrice


SCHEMA DI MONTAGGIO



1 2 3 4





5



6

schermo

porta diaframma

lente biconvessa

proiettore

cavaliere

banco ottico.

ESECUZIONE DELL’ESPERIENZA


Preparare il banco ottico su cui si posizioneranno quattro cavalieri che avranno il compito di sorreggere, da destra verso sinistra (come nel disegno), un proiettore, una lente biconvessa, un porta diaframma e uno schermo bianco.

Accendere il proiettore.

Spostando la lente cercare di mettere a fuoco la ura che si raccoglie sullo schermo.

Dopo aver messo a fuoco l’immagine del diaframma misurare con il metro a nastro la lunghezza f, che è la distanza tra il fuoco e la lente.

Eseguire delle misure con condizioni di distanza tra l’oggetto e la lente differenti:

l’oggetto deve essere a distanza maggiore di due volte la lunghezza della distanza focale             (2f < ogg.)

l’ogg. deve avere distanza dalla lente pari a due volte il fuoco (ogg. = 2f)

la distanza tra l’ogg. e la lente è compresa tra due volte la lunghezza focale e una volta la lunghezza focale (f < ogg. < 2f)

L’oggetto deve avere distanza pari alla lunghezza focale (ogg. = f)

L’oggetto deve essere a distanza minore della lunghezza focale (c.o.<ogg.<f).



Per ogni condizione calcolare la distanza q (distanza tra la lente e l’immagine dell’oggetto), l’ingrandimento e la natura dell’immagine.


TBELLE, CALCOLI


GRAFICI ALLEGATI NUMERO: 1


F = 10,09 cm Þ 10 cm                         2f = 20 cm.



P cm

Q cm

G (q/p) cm

NATURA IMMAGINE

2f < ogg. <¥




Capovolta, rimpicciolita, reale.

Ogg. = 2f




Capovolta, grand. reale, reale.

F < ogg. 2f




Capovolta, reale, ingrandita.

Ogg. = f


¥

¥

Virtuale, capovolta.

c.o. < ogg. < f


-l0


Non capovolta, virtuale, ingran.


Analisi dei dati e risultati ottenuti


Osservando la tabella si può arrivare a molte conclusioni. Al variare della lunghezza p variano anche le altre due lunghezze: q ed f.

L’immagine si potrà raccogliere su uno schermo e, misurandola sarà rimpicciolita, quando la lunghezza p è maggiore di due volte la lunghezza focale.

Avrà un ingrandimento pari a 1 solo nel caso in cui la distanza dall’oggetto alla lente è uguale a due volte la lunghezza focale, l'immagine sarà inoltre capovolta e reale.

Quando la distanza dell’oggetto dalla lente è uguale alla lunghezza focale si può notare che l’immagine è ancora capovolta ma non è più reale, vale a dire che non si può raccogliere su uno schermo, quindi è virtuale, perciò si formerà all’infinito.

L’immagine è ingrandita e non capovolta solo quando la distanza dell’oggetto dalla lente è minore della lunghezza focale ma sarà virtuale e quindi, non si potrà raccogliere su uno schermo.








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