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RECENSIONE “L’Alchimista”, di Paulo Coelho

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RECENSIONE


“L’Alchimista”, di Paulo Coelho, Bompiani editore, traduzione a cura di Rita Testi, Milano, 1995, 13,43 €, 182pp.



<<Ascolta il tuo cuore. Esso conosce tutte le cose, perché è originato dall’Anima del Mondo, e un giorno vi farà ritorno.>> (p.143)

Impara ad ascoltare il tuo cuore: è l'insegnamento che scaturisce da questa favola spirituale e magica.

Tra realtà e magia si sviluppa questa favola con protagonista Santiago, un giovane pastore andaluso il quale, alla ricerca di un tesoro apparsogli in sogno, intraprende un viaggio al di là dello Stretto di Gibilterra, attraverso tutto il deserto nordafricano, per poi giungere alle Piramidi d’Egitto. Incontra una zingara furba ed un vecchio che lo guida, a modo loro, verso la giusta via.Sarà proprio durante il viaggio che il giovane, grazie all’incontro con il vecchio Alchimista, riuscirà ad aumentare le sue conoscenze: scoprirà, infatti, l’Anima del Mondo, l’Amore e il Linguaggio Universale, imparerà a parlare al sole e al vento.



Durante il viaggio, prima in carovana, poi con l'Alchimista, rischia la vita, vive una battaglia in un'oasi, conosce il vero amore, impara il linguaggio universale e diventa a sua volta alchimista, scoprendo che <<il segreto della felicità consiste nel guardare tulle le meraviglie del mondo senza mai dimenticare le due gocce d'olio nel cucchiaino.>>

Infine compirà la sua Leggenda Personale, che rappresenta l’obiettivo che ognuno di noi deve raggiungere prima della morte. Il miraggio, qui, non è più solo la mitica Pietra Filosofale dell'Alchimia, ma il raggiungimento di una concordanza con il mondo, grazie alla comprensione di quei 'segni', di quei segreti che è possibile captare solo riscoprendo un Linguaggio Universale fatto di coraggio, di fiducia e di saggezza che da tempo gli uomini hanno dimenticato.

E' una storia misteriosa che fa riflettere. L'autore scrive con maestria riuscendo abilmente a non diventare né monotono né artefatto.

Questo racconto sa incantare con semplicità grazie a un elaborato, ma non forzato, intreccio di aneddoti e leggende; introduce concetti interessanti che possono avere riscontri nella vita di tutti i giorni. Spesso ci si sente ad un bivio, si percepisce un momento decisivo che qui è chiamato Leggenda Personale.

Così avviene al protagonista, che senza sicurezze per il futuro decide di giocare il tutto per tutto abbandonandosi con le sue sole forze alla vita; un pastore col desiderio di girare il mondo, all'apparenza ingenuo, ma che è in realtà tanto saggio da restare sempre aperto alla vita nonostante le disgrazie subite. 

Più ci si mette in gioco e più si rischia di sbagliare, ma in caso di riuscita la ricompensa e grande.

<<Ho sognato che avrei dovuto attraversare le camne della Sna, cercare una chiesa diroccata dove solitamente i pastori dormono insieme alle loro pecore: lì c’era un sicomoro che cresceva dentro la sacrestia e, se avessi scavato alla radice dell’albero, avrei trovato un tesoro nascosto.[ . ]Il ragazzo si alzò con difficoltà e, una volta ancora, guardò le Piramidi. Queste gli sorrisero: e lui, con il cuore colmo di felicità, ricambiò il sorriso. Aveva trovato il tesoro.>> (p.178).



Il “Principio Favorevole” ricorda molto la cosiddetta 'Fortuna del Principiante' che capita a chi intraprende una cosa per la prima volta, ma segue sempre un periodo duro in cui si deve far affidamento esclusivamente su se stessi.

<<”Perché dobbiamo seguire i segnali”, disse il ragazzo, [ . ]”Si definisce Principio Favorevole, ed è la fortuna dei principianti. Perché la vita vuole che tu viva la tua leggenda personale”, aveva detto il vecchio.>> (p.66)

Solo riuscendo a non essere sordi al proprio cuore e percependo il linguaggio dell'Anima del Mondo si può vivere in pace, è questo il vero tesoro, la vera Leggenda Personale: l'oro, i soldi sono una ricompensa marginale per aver creduto.

<<La vita è davvero generosa con chi vive la propria Leggenda personale.>> (p.182)

La cecità dell’uomo fa sì che egli stesso non riesca a capire che, in realtà, il nostro tesoro è più vicino di quanto immaginiamo, basta solo ascoltare il cuore per riuscire a compiere la propria Leggenda Personale.








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