ePerTutti
Appunti, Tesina di, appunto italiano

Recensione del libro “La Bella Estate”, Cesare Pavese

Recensione del libro “La Bella Estate”, Cesare Pavese
Scrivere la parola
Seleziona una categoria

Recensione del libro “La Bella Estate”

Autore: Cesare Pavese


Data di Pubblicazione


Casa Editrice: Einaudi


Narratore: Esterno


Protagonista: Ginetta (Ginia)


Personaggi Secondari: Amelia (l’amica), Guido(pittore e l’amore di Ginia), Rodrigues (pittore e amico), Barbetta(pittore), Rosa(amica di Ginia), Severino(fratello di Ginia).




Opinione Personale Questo libro mi è piaciuto abbastanza. Si leggeva facilmente, mi veniva sempre voglia di andare avanti. Volevo sapere subito come finiva, infatti l’ho letto in due giorni. È scritto abbastanza bene, tranne in alcuni punti in cui l’autore passa subito da un momento a giorni dopo e un particolare che mi ha stupito è il fatto che Ginia dava sempre del “lei”. Si capisce che è stato scritto in tempi passati, sia dal modo di parlare, sia dai modi di passare il tempo. Mi sono anche accorta che l’autore era fissato sulla calze, sui cappelli, sui tetti. Comunque questo libro lo consiglio più che altro alle ragazze perché la tutta la storia è vista dagli occhi di una ragazza!


Riassunto e

Sequenze: 1.Inizio –                            Ginia è una ragazza sedicenne bionda, una ragazza come altre, lavora da una sarta, ha un fratello di nome Severino che lavora, ha il compito di controllare i lampioni, di accenderli e spegnerli. Loro due vivono da soli e si incontrano solo per mangiare o quasi. Ginia a delle amiche con qui esce la sera e nel tempo libero, tra cui c’è Rosa che è un po’ matta e che ha dei rapporti con un certo Pino. Ginia ama stare da sola in casa, si sente tranquilla e serena.


2.Nuova Amicizia –           Ginia un giorno incontra Amelia, una ragazza estroversa, bella e bruna, che nn indossa le calze e mette poche volte i cappelli perché non se li può permettere. Anche se loro due hanno la stessa età Amelia sembra più grande e più matura. Così Ginia e lei fanno amicizia e molte volte Amelia va a trovarla a casa per poi uscire la sera e farsi dei giri e andare a ballare. È dopo che Ginia scopre che Amelia è una “modella”, cioè va da pittori che la dipingono sia nuda che vestita e la ano. Allora Ginia incuriosita chiede ad Amelia che un giorno vuole vederla posare così lei la accontentò, portandola da un ometto un po’ basso e rotondetto, con la barba e gli occhi grici (da Ginia soprannominato Barbetta). Barbetta, al posto di dipingere Amelia, viene attratto dall’espressione del viso di Ginia e gli fa dei ritratti. Ma poi lui deve andare così le due ragazze tornano a casa. Dopo dei giorni Ginia scopre che Amelia non va più a posare per Barbetta perché egli vuole come modella Ginia.


3. Cambiamento –            Loro due litigarono ma fecero pace. Per dei giorni Amelia non andava a trovare Ginia, ma giorni più tardi l’amica si presenta a casa sua e le chiede perché non era mai venuta a cercarla, così Ginia le spiega che non sapeva dove trovarla allora Amelia la informò che lei stava tutto il giorno al bar ad aspettare dei pittori. Quella sera uscirono, ma incominciò a piovere così Amelia decise di andare a trovare un amico, Guido, per ripararsi. Salirono le scale ed entrarono. Ginia vide un ragazzo biondo in uniforme e un altro ragazzo un po’ più vecchio sempre biondo, Rodrigues. Incominciarono a parlare, anche se Ginia era un po’ timida. Poi andarono a casa. Ginia voleva tornare da guido perché aveva quel desiderio di rivederlo! Cominciarono a frequentarsi loro quattro e un giorno, Ginia e Guido si trovarono soli nello studio di Guido. Lui le confessò che gli piaceva, anche perché non fumava a differenza degli altri. Cercò di baciarla ma lei scapò impaurita.


4. Scoperta di un amore –  Un giorno Ginia andò nello studio di Guido, perché in fondo gli incominciava a piacere ma non lo trovò, incontrò solo Rodrigues ed Amelia che stavano cenando, allora ritornò a casa pensando a Guido. Giorni seguenti si ritrovò da sola nello studio di Guido e in quel momento si accese la fiamma che fece innamorare Ginia di Guido. Si baciarono e decisero di vedersi più spesso da soli e così fu. In quei momenti di intimità Ginia passava dei minuti bellissimi e fece per la prima volta l’amore con lui. Adesso s che si sentiva una donna. Poi Guido le aveva anche detto che se voleva era disposto a dipingerla. Allora molte volte Ginia, prima di andare a letto si guardava allo specchio nuda invidiava un po’ il carattere di Amelia.




5. Verità nascoste –          Ginia e Amelia uscivano spesso per fare giri e per andare a ballare. Un giorno mentre camminava e parlavano di Guido, Amelia prese il viso di Ginia e la baciò sulle labbra. Lei un po’ frastornata sorrise e andò a casa. Guido partì per l’addestramento e in quei giorni Ginia era un po’ infelice. Un dì decise di portare la sua amica in collina, non sapeva il motivo ma ci voleva andare. Mentre si incamminarono cominciò a piovere, ma Ginia non voleva saperne, lei voleva arrivare in cima. Ad un certo punto un uomo in macchina offrì loro un passaggio. Amelia accetto e Ginia fu costretta a salire. Mentre andavano Ginia si sentiva di troppo così fece fermare la macchina, salutò l’amica, ringraziò il signore e gli chiese di portare Amelia a casa e se ne tornò a valle. Andò nello studio di Guido, trovò Rodrigues che le disse che Guido tornava lunedì e decisero che prima del suo arrivo avrebbero messo a posto lo studio. Amelia non si fece vedere per molti giorni. Lunedì incontrò Guido e fecero un pezzo di strada insieme a braccetto e parlando. Una sera Amelia andò a trovare Ginia, si sedette sul sofà e incominciarono a parlare. Lei non aveva un bel aspetto, aveva la voce roca e disse a Ginia che l’amava. Ginia aveva un po’ paura ma si fece coraggio e ascoltò l’amica. Amelia le disse che il signore della collina era un dottore e aveva scoperto che lei era malata di sifilide, una malattia che si prende attraverso il sangue e rapporti sessuali con persone infette. Amelia confessò che lei non era attratta dagli uomini ma dalle femmine e le fece vedere il seno che aveva un grazio con un infezione e glielo fece baciare.


6. Lo sbaglio –                  Lei preoccupata parlò con Rodrigues e gli disse tutto. Gli spiegò anche che aveva paura perché Amelia l’aveva baciata. Ma lui la tranquillizzò. Ad un certo punto lui incominciò a baciarle il collo, lei sorrise ma poi si scostò e se ne andò. Un giorno loro quattro si incontrarono nello studio. Amelia sul sofà vicino a Rodrigues e Guido in piedi che parlava. Voleva creare un quadro nuovo, così aveva bisogno di una modella; si offrì Amelia, e Ginia era gelosa. Allora per ripicca chiese ad Amelia come andava l’infezione al seno; lei rispose sgarbata che diceva così solo perché era gelosa del suo seno, perché il suo era più bello. Allora i maschi dissero di fare un confronto di farlo vedere per vedere se aveva ragione Amelia. La modella lo tirò fuori e lo fece vedere, ma Ginia non ebbe coraggio e tutti le diedero della stupida. Il giorno del ritratto di Amelia, Ginia si presentò e guardò l’amica posare e Guido concentrato a dipingere. La protagonista, gelosa, disse ch anche lei voleva posare, allora si spoglio e si mise in posa. In quel momento entrò Rodrigues nella stanza e rimase imbambolato a guardarla dicendo un “wow”. Lei, sapendo dell’errore che aveva fatto, con una scusa andò a vestirsi dietro una tenda e si mise a piangere sentendo gli altri dire che era una stupida. Lei voleva andare ma le scarpe le aveva l’asciate di là, ad un certo punto rodrigues gliele portò guardandola; lei se le infilò e scappò via.


7. Finale –                        Arrivò l’altra estate e lei compì diciassette anni. Fu solo allora che Amelia andò a trovarla e ritornarono ai vecchi tempi.


Galleria di foto e immagini per: cesare


imagine cu cesareimagine cu cesare immagini cesareimmagini/poza cesare





Privacy

© ePerTutti.com : tutti i diritti riservati
:::::
Condizioni Generali - Invia - Contatta