ePerTutti
Appunti, Tesina di, appunto latino

GLI AGGETTIVI - AGGETTIVI DELLA I CLASSE, AGGETTIVI DELLA II CLASSE, LA COMPARAZIONE, GLI AGGETTIVI POSSESSIVI

Scrivere la parola
Seleziona una categoria

GLI AGGETTIVI

AGGETTIVI DELLA I CLASSE


L’aggettivo concorda sempre col nome per genere, numero e caso.



L’aggettivo prende le uscite del sostantivo che accomna.

Per la ricerca sul vocabolario le desinenze degli aggettivi della prima classe sono:

us per gli aggettivi maschili

a per gli aggettivi femminili

um per gli aggettivi neutri



AGGETTIVI DELLA II CLASSE

Si declinano come i nomi del 3° gruppo della III declinazione. Possono avere:

3 uscite = maschile, femminile, neutro

2 uscite = maschile e femminile, neutro

1 uscita = maschile e femminile e neutro









LA COMPARAZIONE

Anche in latino gli aggettivi qualificativi possono presentarsi in 3 gradi: positivo, ativo, superlativo.


E’ da ricordare che il 2° termine di paragone va sempre nel caso del 1° termine.


FORMAZIONE DEL COMPARATIVO

ativo di uguaglianza: è espresso dall’aggettivo preceduto dall’avverbio tam (1° termine) quam (2° termine) o ita (1° termine) ut (2° termine)

ativo di minoranza: è espresso dall’aggettivo preceduto dall’avverbio minus

ativo di maggioranza: ha una formazione organica, è ottenuta unendo il suffisso -ior (Masch e Femm) e -ius (Neutro) alla radice dell’aggettivo. La radice si ricava sempre dal tema del genitivo.


DECLINAZIONE DEL COMPARATIVO DI MAGGIORANZA


La declinazione del ativo di maggioranza segue sempre quella del 1° gruppo della III declinazione.


SINGO

LARE

PLUR

ALE

masch/femm

neutro

masch/femm

neutro

longior

longius

longiores

longiora

longioris

longioris

longiorum

longiorum

longiori

longiori

longioribus

longioribus

longiorem

longius

longiores

longiora

longior

longius

longiores

longiora

longiore

longiore

longioribus

longioribus


Davanti al 2° termine metto quam; oppure metto il 2° termine in ablativo



FORMAZIONE DEL SUPERLATIVO

In latino esiste una sola forma di superlativo, che vale per quello assoluto e per quello relativo. Si forma aggiungendo il suffisso -issimus, -issima, -issimus alla radice dell’aggettivo.

ESEMPIO: longus, a, um = long issimus, a, um; gravis, e = grav issimus, a, um

I superlativi seguono la declinazione degli aggettivi della I classe

Il 2° termine del superlativo relativo è in complemento partitivo



PARTICOLARITA’ NELLA FORMAZIONE DEI COMPARATIVI E SUPERLATIVI

Gli aggettivi che finiscono in -eus, -ius, -uus (detti anche “aggettivi in –us preceduti da vocale”)

formano il ativo mettendo magis davanti all’aggettivo

formano il superlativo mettendo maxime davanti all’aggettivo

ESEMPIO: idoneus (adatto) = magis idoneus, maxime idoneus

necessarius (necessario) = magis necessarius, maxime necessarius

vacuus (vuoto) = magis vacuus, maxime vacuus

L’aggettivo antiquus (antico) non segue questa regola, perché la U è scritta perché segue la Q

Gli aggettivi in -dicus, - ficus, -volus formano:

il ativo con -entior

il superlativo con -entissimus

ESEMPIO: maledicus = maledicentior, ius; maledicessimus, a, um

beneficus = beneficentior, ius; beneficentissimus, a, um

Gli aggettivi che escono al nom sing in -er formano il superlativo aggiungendo il suffisso -rimus, -rima, -rimum alla forma del nom sing. Per questi aggettivi non si parte dal tema del genitivo

ESEMPIO: pulcher, pulchra, pulchrum (bello) = pulcherrimus, a, um

acer, acris, acre (accanito) = acerrimus, a, um

Gli aggettivi:

facilis (facile)

difficilis (difficile)

similis (simile)

dissimilis (dissimile)

humilis (basso)

gracilis (gracile)

utilis (utile)

formano il superlativo aggiungendo il suffisso -limus, a, um

ESEMPIO: facilis = facillimus, a, um

difficilis = difficilllimus, a, um

Certi ativi e superlativi si formano da un avverbio:


AVVERBIO

COMPARATIVO

SUPERLATIVO

SIGNIFICATO

prae (davanti)

prior, prius

primus, a, um



precedente, primo

supra (sopra)

superior, superius

supremus, a, um

summus, a, um

superiore, supremo, sommo

infra (sotto)

inferior, ius

infimus, a, um

inferiore, infimo

ultra (oltre)

ulterior, ius

ultimus, a, um

ulteriore, ultimo

extra (fuori)

exterior, us

extremus, a, um

esteriore, estremo


Forme notevoli:


AGGETTIVO

COMPARATIVO

SUPERLATIVO

Bonus (buono)

melior, melius

optimus, a, um

Malus (cattivo)

peior, peius

pessimus, a, um

Magnus (grande)

maior, maius

maximus, a, um

Parvus (piccolo)

minor, minus

minimus, a, um

Multus (molto)

Plus, pluris

plurimus, a, um


Il ativo di multus si declina così:


SINGO

LARE

PLUR

ALE

MASCH/FEMM

NEUTRO

MACH/FEMM

NEUTRO

plus

plus

plures

plura

pluris

pluris

plurium

plurium

pluris

pluris

pluribus

pluribus

plus

plus

plures

plura

plus

plus

plures

plura

pluris

pluris

pluribus

pluribus

Altre forme notevoli:

dives (ricco) = ditior, ditissimus

iuvenis (giovane) = iunior (non c’è sup)

senex (vecchio) = senior (non c’è il sup)

frugi (frugale, dabbene) = frugalior, frugalissimus



GLI AGGETTIVI POSSESSIVI


PRONOME

AGGETTIVO

ego

meus, a, um (mio)

tu

tuus, a, um (tuo)

nos

noster, nostra, nostrum (nostro)

vos

vester, vestra, vestrum (vostro)

se

suus, sua, suum (loro, suo)


L’aggettivo possessivo SUUS, SUA, SUUM si riferisce sia alla III persona singolare (suo), sia alla III persona plurale (loro); ma viene usato solo con valore riflessivo.

Quando ci si riferisce a un termine di III persona diverso dal soggetto si usa:

EIUS (suo di lui, di lei)

EORUM (di loro maschile e neutro)

EARUM (di loro femminile)









Privacy

© ePerTutti.com : tutti i diritti riservati
:::::
Condizioni Generali - Invia - Contatta