ePerTutti


Appunti, Tesina di, appunto letteratura

Il ladro di Merendine Andrea Camilleri - DESCRIZIONE PERSONAGGIO PRINCIPALE, BREVISSIMA TRAMA, DESCRIZIONE PERSONAGGIO SECONDARIO

ricerca 1
ricerca 2

Il ladro di Merendine

Andrea Camilleri


DESCRIZIONE PERSONAGGIO PRINCIPALE:

Il personaggio principale è Salvo Montalbano, il commisssario di Vigata, una cittadina (inventata) della Sicilia. Montalbano è un uomo alto e robusto di circa 40 anni. E' fidanzato con Livia, una ragazza toscano, che durante la storia narrata viene a visitarlo. Ha un carattere molto aperto e ha un rapporto quasi di amicizia con i colleghi al commissariato e con il questore. Usa espressioni siciliane per parlare con amici, ma in casi formali riesce a farsi intendere anche con l'italiano. Montalbanto è molto intelligente anche se a prima vista questa intelligenza non la dimostri.

BREVISSIMA TRAMA:

Questo libro parla di due omicidi, uno di un tunisino e l'altro di un uomo, che all'inizio sembrano diversi. Ma si scopre poi che sono legati tra di loro. Infatti si pensa che l'assassino di entrambi sia Fahrid, per attivare un mercato illecito in Italia, ma l'assasino dell'uomo, il signor Lapecora, è la moglie stessa, perchè scopre l'amante del marito, Karima. Le indagini durano molto tempo e il commissario viene aiutato anche da un bambino, François, lio di Karima e dalla sua fidanzata, oltre che dai suoi colleghi.

DESCRIZIONE PERSONAGGIO SECONDARIO:

Penso che uno dei personaggi secondari più importante sia François, lio di Karima. Suo padre è un francese che ha vissuto pochi anni in tunisia, conoscendo Karima. Il bambino è molto sveglio per la sua età, ha solo 6 anni. E'importante anche perchè è liu che da il titolo alla storia: infatti è proprio François il ladro di merendine.  Non parla italiano, solo francese e, grazie a Livia, riesce a farsi capire da Montalbano.

AMBIENTE:

La storia è ambientata in questa cittadina inventata siciliana: Vigata, e in alcuni paesi ad essa limitrofi. Vigata è una cittadina abbastanza moderna con molti abitanti.

PERIODO:

Il peridodo in cui è ambientata la storia penso sia dei giorni nostri, lo si capisce dall'attività che faceva Lapecora prima della morte e dal comportamento dei personaggi. Lo si capisce anche dal fatto che si parla di immigrazione, una fenomeno che sta succedendo ai giorni nostri.



IRONIA:

La storia è piena di ironia, sia nel linguaggio usato da Montalbano e da altri personaggi, sia per la descrizione dei luoghi e della case. Penso che un motivo di ironia sia anche nell'uso di molte parole del dialetto siciliano

LINGUAGGIO:

Come ho già detto il linguaggio utilizzato è l'italiano corrente con l'inserimento di molte parole derivanti dal dialetto siciliano e persino di alcune parolaccie dei giorni nostri. Questi termini sono usati maggiormente nei discorsi tra Montalbano e altri personaggi, specialmente con i suoi colleghi al commissariato. Alcune parole del dialetto sciliano utilizzate sono:

linzòla per indicare i lenzuoli

nìvuro per indicare il colore nero

spirènzia per indicare esperienza

tilifinare per indicare telefonare

fìmmine per indicare femmine

sira per indicare sera

pinsèro per indicare pensiero

càmmara  per indicare camera

rumorata per indicare rumore

cumu per indicare come







Privacy

© ePerTutti.com : tutti i diritti riservati
:::::
Condizioni Generali - Invia - Contatta