ePerTutti


Appunti, Tesina di, appunto ricerche

PALLAMANO - REGOLE, IL TERRENO, TIRO A TUFFO, LANCIO DA 7m, TIRO IN SOSPENSIONE



Scrivere la parola
Seleziona una categoria

PALLAMANO











La pallamano è stata creatane nel 1917 dal ginnasta Max Heiser.

Inizialmente veniva praticata all’aria aperta con undici giocatori. Ma dal 1972 è uno sport che si svolge quasi esclusivamente al chiuso e che contrappone 2 squadre di 7 giocatori ciascuno (possono essere effettuate delle sostituzioni nel corso della partita). La partita disputa in 2 tempi di 30 minuti ciascuno.

Si tratta di segnare il massimo delle reti con un pallone che misura da 58 a 60 cm di circonferenza e pesante da 425 a 475 g per gli uomini e da 54 a 56 cm e da 325 a 400g per le donne e per i giovani.

La pallamano è presente ai giochi olimpici dal 1972.


- REGOLE

Il pallone non può essere tenuto per più di 3 secondi da un giocatore, che non può fare più di 3 passi col pallone in mano, senza passarlo o farlo rimbalzare al suolo.

Il portiere è il solo autorizzato a trovarsi nella superficie della porta.

La squadra attaccante deve tentare di far rete senza penetrarvi, o prima di penetrarvi, donde le caratteristiche dei due grandi tipi di tiro (tiro a tuffo e tiro in sospensione). Come nell’ hockey su ghiaccio, vi sono delle esclusioni temporanee (periodi di 2 minuti), tre esclusioni comportano l’espulsione (detta “squalifica”).


- IL TERRENO

La superficie della porta è di dominio esclusivo del portiere, e nessun altro giocatore (comno o avversario) ha il diritto di penetrarvi sotto pena di punizione: tiro libero o lancio da 7 m. In compenso, il portiere può senz’altro lasciare questa superficie (ma non con il pallone in mano) e partecipare al gioco. Egli viene allora sottoposto alle stesse regole dei giocatori nel campo.




TIRO A TUFFO

Il tiro a tuffo permette di accorciare la distanza fra il lanciatore e la porta ritardando l’abbandono del pallone, controllato fino alla proiezione, la quale interviene appena prima del contatto col suolo.

Questo tiro a tuffo può essere effettuato di faccia (per un lancio di 7m, detto talvolta “rigore”, in cui il tiratore si trova solo di fronte al portiere).

Nel corso del gioco, esso viene realizzato in particolari condizioni dal lato del braccio lanciatore o dal lato opposto al braccio lanciatore (tiro che si compie in genere per aggirare l’ostacolo del difensore fra il portatore del pallone e la porta).


- LANCIO DA 7m

Viene accordato per un fallo grave, in particolare quando un fallo caratterizzato di un giocatore impedisce all’avversario di segnare. Come per l’esecuzione del tiro libero, un piede del tiratore deve rimanere a contatto con il suolo (“rigore”).


- TIRO IN SOSPENSIONE

Il tiro in sospensione si avvicina, in qualche modo, al salto in lungo con, naturalmente, il pallone il pallone in mano: rincorsa di lunghezza variabile, battuta davanti all’ “ostacolo” costituito dall’avversario dalla linea di superficie della porta, infine tiro alla porta prima che il lanciatore riprenda contatto con il suolo (soprattutto quando penetra nella superficie della porta).

Il tiro in sospensione, a differenza del tiro a tuffo, si effettua esclusivamente nel corso del gioco, spesso alla conclusione di un velocissimo contrattacco.

































Privacy

© ePerTutti.com : tutti i diritti riservati
:::::
Condizioni Generali - Invia - Contatta