ePerTutti
Appunti, Tesina di, appunto storia dell arte

Claude Monet (1840-1926)

Scrivere la parola
Seleziona una categoria

Claude Monet (1840-l926)

Fin da giovanissimo si dimostra assai dotato nel disegno. Dalla sua permanenza per un periodo in Africa nacque in lui la passione  per la natura e per le sensazioni; a Parigi conobbe Pissarro, Degas e Manet, il quale arricchì enormemente il suo bagaglio d’esperienze. Preferì sempre la pittura en plein air e fu molto interessato alle sperimentazioni sulla luce e sulla percezione dei colori. Famosissimo il giardino della sua villa di Giverny, dal quale lui trasse ispirazione per la realizzazione di numerosissime tele.

Impressione, sole nascente, → questo quadro diede il nome all’intero movimento impressionista e fu realizzato da Monet senza alcun disegno preparatorio: il colore è dato direttamente sulla tela con pennellate brevi e veloci. L’autore inoltre supera l’oggettività del soggetto naturale con la volontà non di descrivere la realtà, ma bensì di cogliere l’impressione soggettiva di un attimo. La giustapposizione di colori caldi e freddi rende il senso della nebbia mattutina, in cui si alza un sole i cui riflessi guizzano, con pochi e sapienti tocchi di pennello, sul mare.


I papaveri, → Monet vuole trasmettere l’allegria e la tenerezza che gli procura la vista della moglie e del lio che passeggiano in un campo di papaveri: dal verde del campo emergono brillanti puntini rossi (i papaveri appunto), che conferiscono al paesaggio serenità a freschezza.

Cattedrale di Rouen, pieno sole, armonia blu e oro, (una delle 50 tele con questo soggetto → quella conservata al Musee d’Orsay di Parigi) → egli, come confermato dalla sua completa indifferenza alla struttura architettonica gotica, si concentra solo sul gioco e ombre del sole mattutino sulla superficie della facciata, creando quell’armonia di colori che vanno dal giallo oro delle zone in piena luce all’azzurro delle ombre, fino al blu intenso del cielo.

Stagno delle ninfee, → il soggetto è il ponte giapponese all’interno della sua villa. La luce verdastra schermata dalle fronde dei salici piangenti genera una sensazione di placida frescura, alla quale si somma quella originata dall’acqua si somma quella originata dall’acqua dello stagno, sulla quale affiorano alcune ninfee in fiore. L’atmosfera è simile a quella di una fiaba, nella  quale la realtà è solo un pretesto per l’espressione delle sensazioni dell’artista.







Privacy

© ePerTutti.com : tutti i diritti riservati
:::::
Condizioni Generali - Invia - Contatta