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PLASTICA

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PLASTICA










La scultura

La scultura è l’arte di lavorare oggetti che hanno rilievo e volume.

La tecnica scultorea, infatti, è quel complesso d’azioni intellettive, manuali, e strumentali che agiscono sulla materia prima (grezza) la organizzano, la lavorano realizzando forme che hanno tre dimensioni.




I processi fondamentali di lavorazione sono:

û     Intaglio, si esegue lavorando materiali duri (legno, gesso solidificato, pietra, marmo, avorio, pietre dure . ).

û     Modellato, si esegue lavorando materiali morbidi (argilla o creta, pongo, plastilina, das, pasta di sale, cera, gesso fluido . ).

û     Fusione, si esegue lavorando i metalli, che vengono lavorati con l’ausilio del calore (ferro, oro, argento, bronzo, ghisa, ottone, rame, acciaio, piombo . ).



L’arte di aggiungere

Lavorazione del modellato

I materiali malleabili

Con i termini “materiali malleabili” intendiamo classificare quelle sostanze morbide usate in scultura, che possono essere manipolate, modellate, plasmate direttamente con le dita e con l’aiuto di strumenti tecnici.

SPATOLE CON MANICO E SENZA, STECCHE E MIRETTE.

Lo scultore usa questi materiali per modellare forme in rilievo o a tuttotondo, e per preparare il lavoro da cui vengono fatti i calchi necessari per la fusione.

Nel caso dell’argilla, essa trova largo impiego nell’arte della ceramica, impresa in stampi, o lavorate al tornio per eseguire lavori in terra cotta, terraglia, porcellana ecc.

Il procedimento di lavorazione del modellato avviene aggiungendo materiale a materiale fino ad ottenere il volume desiderato.



Le sensibilità sensivo-tattili

Le texture

Le texture sono superfici caratterizzate da segni visibili che le rendono diverse le une dalle altre.

Il termine “texture” è inglese, in italiano corrisponde ai termini: tessitura, trama.

Essi si riferiscono alla qualità della superficie, cioè al modo in cui questa si presenta alla vista e al tatto con segni evidenti (superficie liscia, rugosa, vellutata, porosa, crespa . ).

Ogni oggetto è caratterizzato dall’aspetto della superficie, perché la sua texture deriva dal materiale con cui è fatto, e dal modo in cui è lavorato (la superficie liscia del marmo si presenta diversa dalla superficie liscia del bronzo).

Nello studio della plastica, la nostra attenzione deve essere rivolta alle texture in rilievo educando la nostra sensibilità visivo-tattile.



L’arte di togliere

Lavorazione ad intaglio

I materiali duri

I materiali duri hanno una consistenza compatta, dura, rigida e possono essere lavorati con gli attrezzi appositi.

I materiali duri vengono scolpiti, intagliati, incisi con i seguenti attrezzi:

û     Scalpelli

û     Martelli

û     Mazzuoli

û     Trapani

û     Bocciarde

û     sectiune abrasive

Ecc.

Dal blocco di materiale con lo scalpello battuto dal martello si toglie, si elimina il materiale superfluo e si lavora fino a raggiungere il volume desiderato.

Metodo di rappresentazione delle immagini in scultura

Il rilievo

In scultura, o in modellato, l’opera può essere realizzata in rilievo.

Il rilievo è costituito dalla sporgenza dell’immagine rispetto alla superficie di fondo.

Nel rilievo abbiamo, quindi, due elementi fondamentali che nella percezione visivo-tattile possono essere distinti in:

û     Fondo: può essere liscio o lavorato

û     ura: è lavorata in rilievo, può essere più o meno sporgente rispetto al fondo

Il rilievo per poter essere percepito bene, deve avere le seguenti caratteristiche:



û     Deve essere semplice

û     La distinzione del fondo e della ura devono essere chiari

û     Il contorno della ura deve essere netto e preciso



Metodi di rappresentazione delle immagini in scultura

Le profondità del rilievo

  1. Il basso rilievo

Il bassorilievo è un tipo di rappresentazione scultorea, consistente nel far sporgere da un fondo le immagini con poco aggetto.

Infatti, se osserviamo la scultura di profilo o la palpiamo con le dita le sporgenze delle forme, notiamo che l’effetto di profondità creato dall’artista non supera i due o tre centimetri.

  1. Il mezzorilievo

Si parla di mezzo rilievo quando le ure in primo piano sporgono per la metà della propria altezza.

  1. L’altorilievo

Nell’alto rilievo le ure sono molto aggettanti rispetto al fondo.

Esse sporgono più della metà del proprio volume




Metodi di rappresentazione delle immagini in scultura

Lo schiacciato

Lo schiacciato o lo stiacciato è un tipo di rilievo che sporge dal fondo solo pochi millimetri o qualche centimetro, ma riesce a dare la sensazione di grande profondità.

Lo schiacciato è un tipo di rilievo dove l’immagine viene definita attraverso l’incisione della superficie da scolpire andando in “sottoscavo”, al di sotto del piano ideale definito dall’artista.

L’immagine scultorea è pensata su un piano bidimensionale, in modo analogo alla pittura o all’incisione.

Il disegno prospettico viene riportato sul piano da modellare o da scolpire.

Vengono ricavati i vari piani di livello a seconda dell’importanza che hanno le ure od il paesaggio.

L’esempio più noto di tale procedimento è la predella del tabernacolo dell’arte degli armaioli in Orsanmichele a Firenze, rafurante San Giorgio e la principessa, opera di Donatello.



Metodi di rappresentazione delle immagini in scultura

Il tuttotondo

Il prodotto artistico modellato con materiali malleabili o scolpito con materiali duri o fuso con i metalli viene detto tuttotondo.

Tuttotondo è quando la superficie del prodotto artistico è completamente lavorata ed il volume è libero nello spazio e nella luce

L’esempio tipico è la statua, perché possiamo girare intorno ad essa ed osservare ogni suo aspetto e le relazioni della scultura con l’ambiente.


Metodi di lavorazione della scultura a tuttotondo

L’armatura in ferro

Quando la realizzazione del lavoro in argilla o plastilina supera le piccole dimensioni, per sostenere la scultura è necessario costruire un’armatura in ferro.

Essa permette il sostegno della massa plastica che altrimenti cadrebbe a causa del suo peso.

L’armatura assicura stabilità sia a composizioni ti tipo statico che di tipo dinamico, ove vi sono parti della scultura che si liberano nello spazio.

Per il tuttotondo l’armatura è costituita da una struttura portante in ferro come uno scheletro che viene assicurato alla base che fa da supporto al lavoro.

L’armatura viene costruita con del tondino di ferro piegato a “elle” e fissato alla base in legno con dei chiodi.

All’armatura vengono fissate le “crocette”.

Queste sono dei legnetti a forma di croce, con il filo di ferro zincato.

Le crocette vengono posizionate nei punti su cui la massa costituisce il peso maggiore.

La mobilità del filo di ferro con le quali sono attaccate, permette l’eventuale spostamento ove necessario.

L’armatura può essere costruita anche con della rete metallica, essa viene piegata a seconda della necessità dell’artista e della forma che vuole dare al lavoro.



Metodi di rappresentazione delle immagini in scultura

Il modellato a tuttotondo

Nell’applicazione pratica della tecnica del modellato è necessario disporsi con l’atteggiamento giusto.

û     Attivare l’intelligenza, lo spirito di osservazione e la volontà d’imprimere alla materia la forma desiderata.

û     Trasmettere tali capacità intellettive alle dita che devono rispondere al nostro volere creando la forma concreta.


Nella rappresentazione o nell’invenzione della forma modellata bisogna procedere nel modo seguente:

  1. comprendere e rappresentare la forma geometrica.
  2. rappresentate sul primo schema geometrico la forma reale dell’oggetto.
  3. rappresentare sulle prime due fasi i particolari dell’oggetto.








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