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Cronologia della vita di gregorio vii e descrizione dello stato politico sociale ed economico dell’ europa dell ‘undicesimo secolo

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Cronologia della vita di gregorio vii e descrizione dello stato politico sociale ed economico dell’ europa dell ‘undicesimo secolo




la scena




“mille e non piu’ mille “. secondo una leggenda , l’ultima notte dell’anno 999 dell’ era cristiana avrebbe segnato la fine di tutte le cose , di tutti i viventi . l’origine di questa leggenda , di molto posteriore all’anno mille , non ha luogo ne ‘ data di nascita precisi . si perde in quei vaghi , indefiniti sentimenti popolari , ove sorgono spesso , come d’incanto le piu’ strane e tenaci credenze . in verita’ , gli uomini dell’anno mille non attendevano la fine del mondo , ma il nulla non genera leggende , e un nucleo di verita’ si puo’ trovare anche in questo fiabesco racconto.



di fatto l’ undicesimo secolo segna per l’europa intera , un momento di rinascita , di vivacita’ , di nuove tensioni , che interessano tutti i campi : dall ‘ arte al commercio , dalla chiesa all’ impero . seppure timidamente , con modalita ‘ che raramente raggiungono il livello di una piena coscienza di se , un personaggio inedito si presenta sulla scena della storia ufficiale : il popolo .

si tratta prima di tutto di una presenza numerica. inizia infatti , in questo periodo, un’ espansione demografica che porta con se’ , insieme con un maggior numero di braccia da lavoro , la ricerca di terre ancora vergini , il loro sfruttamento , e quindi un volto piu’ umano del paesaggio .si diffonde un nuovo tipo di rapporto fra servo e padrone : l’ enfiteusi , un contratto mediante il quale il contadino , ando un canone d’affitto per il terreno , gode egli stesso il frutto del proprio lavoro . oltre alle camne , anche le citta’ , prima deserte , cominciano a rianimarsi , offrendo ,nel commercio e nell’ artigianato , nuovi sbocchi di impiego per l’aumentata popolazione . la storia , lentamente , comincia ad uscire dai castelli , dalle regge , dalle grandi abbazie e dai vescovadi , per bussare alle case modeste di chi , fino ad allora , non era “ importante “ . si tratta , e’ vero , solamente di un inizio germinale di cambiamento , ma che testimonia tuttavia la mutata direzione del vento . le lotte fra papato e impero , per esempio non rimangono un fatto privato di chi detiene il potere nelle proprie mani . sia il potere spirituale , sia quello temporale , forse per la prima volta in cosi’ aperto contrasto , cercano alleati e sostegno . per ottenerli diffondono , per quanto e ‘ possibile , le proprie teorie ; divulgano il proprio pensiero . in questo modo la partecipazione , come oggi si direbbe , seppure in minimo grado si allarga .

con l’informazione piu’ ampia , sorge l’alba di una consapevolezza di diritti e di doveri in porzioni di popolo sempre piu’ vaste , si fa strada la capacita’ di giudizio nei confronti di coloro che ancora guidano la scelte e il corso degli avvenimenti . all’ interno della chiesa per esempio , e’ anche il popolo che ispira la corrente di rinnovamento di cui i pontefici si fanno portavoce in questo periodo . il clero simoniaco , mondanamente compromesso , riceve le prime critiche dalla gente “ comune “ , in nome del ritorno alla purita’ del messaggio evangelico ( il movimento dei patari - straccioni - , in milano ,ne fornisce un esempio ) .in queste spinte popolari affiancate da un monachesimo che si ridesta , i papi trovano un valido appoggio per la loro opera . anche in seno all’ impero , la situazione , non e’ molto diversa . i piccoli feudatari che hanno visto riconosciuto il diritto all’ ereditarieta’ nel 1037 ( costitutio de feudis ) , coscienti della loro forza in crescita , si pongono spesso in contrasto con i feudatari maggiori e giungono persino a condizionare , in certa misura , l’ atteggiamento del sovrano . il territorio dell’ impero comprende , in questo periodo , l’europa centrale dal mare del nord alla coste bagnate dal tirreno e dall’ adriatico . i ducati ( le entita ‘ politico –territoriali di maggiore importanza ) ne rappresentano , per cosi’ dire le circoscrizioni . i piu’ importanti sono il ducato della bassa e dell’alta lorena ( o lotaringia , oggi francia nord-orientale / paesi bassi ) ; il ducato di sassonia ( odierna germania settentrionale ) ; i ducati di turingia , franconia , baviera , svevia , ( un nucleo centrale corrispondente oggi a gran parte della germania della svizzera e all’ austria ) ; il regno di burgundia ( o di borgogna ) che si estende dalla provenza alla citta’ di basilea . in italia , il marchesato di toscana , prezioso alleato del pontefice , giunge , con i suoi possedimenti a occupare i territori delle odierne marche , toscana emilia ; mentre la penisola nella sua parte centro meridonale e’ divisa fra il patrimonio di san pietro ( i possedimenti pontifici ) e il ducato di spoleto . tutte queste , sono le terre vassalle dell’ imperatore e racchiudono , a loro volta , una miriade di feudi minori , secondo una stuttura piramidale formalmente delineata , ma che raramente gode di un pace interna .attraverso continue lotte , casate potenti scompaiono , altre minori si affermano , in un gioco politico di difficile equilibrio , nel quale anche il papato si inserisce fra continue alleanze o rotture . la vita feudale , cosi ‘ irrequieta’ , instabile , volge al declino , in antitesi con l’economia agricola , tipica del castello e delle sue proprieta’ terriere , sorge e si afferma , a poco a poco , un economia basata sugli scambi commerciali , caratteristica della vita cittadina . venezia amalfi , e altre citta’ marinare , cosi ‘ come milano , firenze ,e altri centri dell’ interno , usufruiscono del clima mutato e pongono gia’ nel secolo undicesimo , le fondamenta del loro futuro sviluppo. le strade delle merci servono da canale anche per gli scambi culturali . infatti , e’ di questo periodo un rinnovato contatto con le scienze arabe , e la scoperta piu’ completa delle conquiste dovute alla filosofia greca . in campo artistico si afferma , in tutto l’ occidente , la forma originale dell ‘archittetura romanica.sono i germi di un sviluppo futuro che trovera’ la sua pienezza soprattutto nei secoli dodicesimo e tredicesimo , ma che fin da adesso possono giustificare e far comprendere , forse nella sua vera luce , la leggenda della rinascita dopo le paure dell ‘ anno mille .





la trama storica




con ottone i di sassonia , incoronato imperatore in roma il 2 febbraio 962 , l’ideale dell’ impero e dell’unita’ del mondo cristiano si impone nuovamente nella fitta trama della storia europea . in quella fredda giornata di inverno sorgeva una nuova potente entita’ politica che abbracciava i regni d’italia , di germania e piu’ tardi ( 1033 ) , quello di burgundia . si apriva un nuovo periodo della storia dell’ europa medievale . ottone infatti , ispirandosi alla tradizione carolingia , diede vita a un organismo politico religioso fondato sull’ alleanza tra il potere imperiale e le burocrazie ecclesiastiche ( vescovi conti ) investite , ad un tempo , di autorita’ civile e religiosa . con l’istituzione dei vescovi conti ( la carica non era ovviamente ereditaria , e con la morte , i loro possedimenti tornavano a disposizione del sovrano ) , l’imperatore indeboli’ da un lato il potere dei grandi feudatari tedeschi e dall’altro quello della chiesa , che si vedeva sottratto il diritto di disegnare i propri vescovi . rapidamente il costume ecclesiastico decadde , portando , come conseguenza , un progressivo asservimento della santa sede all’ imperatore . infatti ottone non esito’ a deporre papa giovanni xii , mettendo sul trono di pietro prima leone vin ( 963-965 ) e poi giovanni xin ( 965-972 ) , uomini entrambi di sua fiducia . alla morte di ottone i ( 973 ) , una grave crisi minaccio’ di far crollare l ‘ edificio imperiale . a roma la nobilta’ laica riprese il sopravvento . la famiglia dei tuscolo ottenne il dominio della capitale mettendo sul trono benedetto vii ( 974-983 ) . intanto nel sud della penisola si profilava la minaccia dei mussulmani che , sbarcati in calabria , avevano rapidamente liquidato la resistenza bizantina . ottone ii ( 973-983 ) , lio di ottone i , scese in italia e dopo aver rimesso ordine nella capitale marcio’ contro gli arabi . ma a stilo nel 982 , subi’ una terribile sconfitta . l’ anno dopo , alla sua morte gli succedette , sotto la reggenza della madre teofano il lio ottone in ( 983-l002 ) di appena tre anni . dichiarato maggiorenne a soli quindici anni , colto , incline al misticismo e affascinato dall’ antica grandezza di roma , ottone in fu l’erede ed il continuatore della politica del nonno ottone i ; l’imperatore cristiano avendo al suo fianco il pontefice sarebbe stato l’unico sovrano del mondo . debellate temporaneamente le fazione della nobilta’ romana , il giovane sovrano germanico assunse il titolo di imperator romanorum augustus ed elevo’ al pontificato col nome di silvestro ii ( 999 –1003 ) , il dottissimo gerberto d’aurillac , suo antico maestro . l’elezione di silvestro ii sanci’ la definitiva sudditanza del papato all’ impero . sudditanza che, insieme con le ambizioni delle nobili famiglie romane dei tuscolo , dei crescenzi e dei frangipane , fece precipitare per quasi un secolo , la chiesa cattolica in una situazione di grave disordine e permanente corruzione . solo enrico in ( 1039-l056 ) convinto fautore delle riforma della chiesa , intui’ che la situazione di scandalo in cui era precipitata la cristianita’ ufficiale ( due erano i papi : benedetto ix e gregorio vi ) finiva col danneggiare anche il prestigio e l’autorita’ imperiali . riunito a sutri un concilio ( 1046 ) , l’imperatore depose i due pontefici e l ‘ antipapa silvestro in , sostenuto dal patriziato romano , facendo eleggere papa con il nome di clemente ii , un vescovo sassone a lui fedele . il papato fu in tal modo, sotratto alla soggezione delle famiglie romane dall’ imperatore deciso ormai ad inaugurare una nuove politica eleggendo al trono di pietro pontefici illuminati come damaso ii ( 1048 ) bavarese , leone xi ( 1048-l054 ) tedesco , vittore ii ( 1054-l057 ) svevo . e’ sotto la guida di questi uomini e in particolare di leone ix che lentamente si fa strada , insieme con la necessita’ di una vasta riforma del costume ecclesiatico , l’esigenza di un profondo mutamento dei rapporti fra stato e chiesa . nella curia romana debole e smarrita apparvero finalmente accanto ai pontefici uomini come umberto di silva candida , pier damiani , federico di lotaringia , ugo candido , ildebrando si soana ( futuro gregorio vii ) , preparati , energici e decisi a far prevalere il primato della chiesa di roma . fu proprio uno di questi uomini , ildebrando di soana , a condurre prima come consigliere di stefano x ( 1057-l058 ) , di niccolo’ ii ( 1058-l061 ) , e di alessandro ii ( 1061-l073 ) , poi come papa , alle estreme conseguenze ( lotta delle investiture ) l’opera di restaurazione del primato spirituale e temporale della chiesa . frattanto nella contesa tra papato e impero si inserivano gli avventurosi normanni che , dopo aver visitato l' islanda , l’ ucraina , e forse l’america erano sbarcati nelle puglie nel 1015 . fatta rapidamente fortuna ai danni degli staterelli locali , riunirono nelle loro mani tutta l’italia meridionale e insulare trasformandola in uno stato forte e temuto . alla morte di ildebrando , avvenuta nel 1085 , nell ‘esilio normanno di salerno , la disputa tra papato e impero era ancora lontana dalla conclusione , ma il principio dell’ indipendenza spirituale e dell’ autonomia della chiesa rispetto all ‘impero andavano lentamente affermandosi . gli effetti innovatori del pontificato di greegorio non tardarono infatti a farsi sentire . papa urbano ii ( 1088-l099 ), sollecitato dal fermento delle masse cristiane infiammate dalla predicazione di pietro l’eremita ( nel 1096 il monaco aveva gia’ promosso una spedizione pero’ fallita alla porte dell’oriente ) , decreto’ ufficialmente la prima crociata della storia che si concluse il 15 luglio 1099 con la conquista e la liberazione di gerusalemme . dopo le affermazioni della chiesa in terra santa anche la lotta delle investiture si avvio ‘ rapidamente alla conclusione che si ebbe nel 1122 a worms grazie all’ opera di callisto ii ( 1119-l124 ) ed enrico v ( 1106-l125 ) . nella citta’ renana , dopo mezzo secolo di lotta , stato e chiesa raggiungevano un accordo definitivo . la potesta’ pontificia e quella imperiale vennero separate liquidando cosi’ il sistema cesaro-papista inaugurato dagli ottoni . le decisioni di worms sconvolsero l’equilibrio sociale , politico e religioso di tutta l’europa ; in germania i vescovi da funzionari dell’impero divennero puri e semplici vassalli , mentre si rafforzava il potere dei principi laici ; in italia , l’indebolimento delle strutture feudali favori’ la crescita dei liberi comuni ; in francia filippo i rinuncio’ al potere d’investitura in cambio di un generico giuramento di fedelta’ da parte del vescovo ; in inghilterra , il re riconobbe ai vescovi il diritto di appello a roma , mentre nella cattolicissima polonia , l’arcivescovo di gniezno , enrico kietlitz ottenne , in quasi tutti i ducati il riconoscimento del principio dell’ elezione canonica dei vescovi .







il protagonista




nell’ anno 1080, in una lettera di fondamentale importanza storica , gregorio vii cosi’ si rivolgeva ai vescovi : “ fate in modo che il mondo intero comprenda e sappia che se voi potete legare e sciogliere in cielo , voi potete sulla terra togliere e dare a ciascuno , secondo i meriti , gli imperi , i reami , i principati , i ducati , le contee e tutte le possesioni degli uomini . spesso voi avete tolto ai perversi e agli indegni i patriarcati , le primazie , gli arcivescovati , i vescovati , per darli a uomini veramente religiosi . se voi giudicate di cosa spirituali , quale potenza non dovete avere sulle cosa terrene ? se voi giudicate gli angeli, che sono i padroni dei superbi principi , che cosa non potete fare di questi principi che sono i loro schiavi ? sappiano oggi i re e i potenti della terra come voi siete grandi e quale sia la vostra autorita’ .

perche’ essi si guardino dal tenere in poco conto l’amministrazione e l’organizzazione della chiesa”.

se parole di questo tenore venissero pronunciate oggi , quale giustificazione teologica del potere temporale , verrebbero sicuramente qualificate come “ reazionarie “ . in realta’ , nel secolo undicesimo , esse costituirono la base di un rinnovamento rivoluzionario in senso democratico , quale raramente si e’ verificato in altre epoche storiche . le raccomandazioni di fermezza rivolte ai vescovi , insieme con il gesto clamoroso della scomunica e della deposizione dell’ imperatore enrico iv , sottintendevano infatti , anche l’emancipazione dei sudditi cristiani dalla soggezione indiscriminata al potere dei sovrani “ ingiusti “ , gia’ ufficialmente sancita dal cosiddetto dictatus papae dell ‘ anno 1075 . gli argini sono rotti . l’assolutismo e la sacralita ‘ del potere imperiale sono definitivamente in crisi . ha inizio la lunga storia travagliata , ma fondamentalmente positiva , delle autonomie comunali . la civilta’ occidentale compie per intervento di gregorio vii un sostanziale salto qualitativo . i lunghi anni trascorsi al fianco dei predecessori , avevano affinato l’arte politica del grande pontefice , precisato i contorni ideologici della sua azione e rafforzate le sue capacita’ decisionali . una presa di posizione come quella di gregorio vii , non fu percio’ un gesto improvvisato , ma il frutto di una attenta e meditata analisi , che , fra l’altro gli suggeri’ anche le alleanze giuste al momento giusto ( col marchesato di toscana , con i normanni e con le classi cittadine del nascente comune ) , ad ulteriore testimonianza della sua eccezionale statura politica . ne ‘ va dimenticato che questa analisi affondava solidamente le sue radici nell ‘amicizia giovanile con anselmo da baggio ( poi papa alessandro ii ) e con gli altri capi della pataria milanese ( il movimento popolare contro l’arcivescovo simoniaco guido da velate ) . l’ avanguardia democratica del secolo undicesimo , nell’oscuro monaco ildebrando di soana aveva trovato un grande protagonista : gregorio vii .





cronologia della vita di gregorio vii




entro queste date si ritiene avvenuta la nascita di ildebrando di soana.

muore nel monastero di fruttuaria arduino di ivrea . finiva cosi’ il secondo vano tentativo di costituire un regno di italia.

muore l’imperatore enrico ii : con lui termina il potere imperiale della casata di sassonia .

diventa imperatore corrado ii il salico capostipite della casa di franconia .



si costituisce la contea di aversa , primo stabile dominio normanno in italia.

primo pontificato di benedetto ix.

a campomalo presso lodi , l’arcivescovo di milano ariberto e ‘ sconfitto dai suoi feudatari .

28 maggio : la costitutio de feudis di corrado ii garantisce ai valvassori l’ereditarieta’ dei feudi minori . il provvedimento scuote dalle fondamenta la gerarchia feudale e lo stesso feudalesimo.

enrico ii di franconia imperatore .

gregorio vi viene eletto papa in sostituzione di benedetto ix . nomina ildebrando suo cappellano.

enrico in scende in italia e depone a sutri sia benedetto ix ( che era stato rieletto dai nobili ) sia silvestro in antipapa sia infine gregorio vi . elegge papa , il nobile sassone suidgero , col nome di clemente ii e si fa da lui incoronare imperatore . introduce l’obbligo della designazione imperiale dei papi . verranno cosi’ eletti quattro pontefici tedeschi : damaso ii ( luglio-agosto 1048 ) ; leone ix ( 1049 / 54 ) ; vittore ii ( 1055 / 57 ) ; stefano x ( 1057 / 58 ).

gregorio vi muore a colonia dove era stato portato in esilio . durante la prigionia gli e’ rimasto vicino il fedele ildebrando .

leone ix nomina ildebrando preposito al monastero di san paolo a roma e arcidiacono e amministratore della chiesa .

i beneventani offrono al papa la signoria della loro citta’ ( e durera’ fino al 1860 ) per difendersi dai normanni .

ildebrando e’ inviato da leone ix in francia in qualita’ di suo legato per risolvere i contrasti sorti intorno alla dottrina eucaristica di berengario di tours . nello stesso anno leone ix scomunica michele cerulario patriarca di costantinopoli ( 1043 / 58 ) che aveva ripreso la lotta di fozio per la supremazia della chiesa d’oriente su quella d’occidente . michele cerulario reagisce con una controscomunica rendendo irreparabile e definitivo il distacco della chiesa greca da quella di roma ( le rispettive scomuniche verranno annulate nel 1965 da papa paolo iv e da atenagora , patriarca di costantinopoli ).

enrico iv imperatore .

elezione non per designazione di papa niccolo ii . inizia la lotta per l’amancipazione della chiesa dall’ impero .

niccolo’ ii istituisce il collegio dei cardinali al quale soltanto verra’ affidato il compito di eleggere il papa . roberto il guiscardo , vassallo della chiesa e’ investito del ducato di puglia e di calabria.

alessandro ii papa . la corte imperiale nomina antipapa onorio ii .

guglielmo il conquistatore , duca di normandia assogetta l’inghilterra .



i normanni guidati da roberto il guiscardo , occupano bari e brindisi , riducendo nelle loro mani quasi tutti i possedimenti bizantini in italia meridionale .

morte di pier damiani .

i normanni con ruggero , fratello di roberto il guiscardo , pongono fine alla dominazione araba in sicilia .

alla morte di alessandro ii viene eletto papa ildebrando di soana con il nome di gregorio vii .

il nuovo pontefice inizia subito il suo programma di riforma della chiesa al quale aveva gia’ dato mano come consigliere dei papi precedenti . in un concilio a roma continua la lotta contro il clero simoniaco e concubinario.

emanazione del dictatus papae , 27 massime che affermano la superiorita’ del papato su ogni autorita’ terrena . ha inzio la lotta delle investiture . in un nuovo concilio il papa sancisce la proibizione di ricevere la dignita’ vescovile dalle autorita’ civili.

la dieta di worms promossa da enrico iv depone il pontefice , che a sua volta scomunica l’imperatore e scioglie i suoi sudditi dal giuramento di ubbidienza .

enrico iv nelle vesti di penitente giunge a canossa dove e’ prosciolto dalla scomunica . i principi della germania meridionale insorgono ed eleggono re rodolfo di svevia .

rodolfo sconge enrico iv nella battaglia sull’ elster nero . rodolfo pero’ muore ed enrico riesce a riprendere in mano la situazione in germania . nuovamente scomunicato dal papa , enrico dichiara decaduto gregorio vii e nomina antipapa guiberto arcivescovo di ravenna con il nome di clemente in e succesivamente scende in italia.

enrico iv stringe d’ assedio roma. gregorio vii si chiude a castel sant’angelo.

roberto il guiscardo accorre in difesa di roma e la libera dall’ assedio .

gregorio vii muore a salerno in esilio il 25 maggio .





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