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LA CRISI DEL ’29 E IL NEW DEAL

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LA CRISI DEL ’29 E IL NEW DEAL


1.1 L’economia statunitense dopo la Grande Guerra


La crisi del 1929 è una crisi economica (crollo – borsa di Wall Street) avviene negli U.S.A.

Tutti i consumatori dopo che finì il boom economico iniziarono a vendere le azioni (perché vedevano che i loro guadagni in borsa perdevano a vista d’occhio).


Ma il boom economico c’è stato perché:


Gli U.S.A non hanno avuto distruzioni del loro territorio durante la 1^ G.M. e non hanno avuto debiti come gli altri Paesi.

Gli americani prestano il denaro ad altri Paesi.


Queste condizioni economiche venivano sfruttate attraverso queste idee:

Catena di montaggio: con i suoi Vantaggi: guadagni tempo e lavori di +

Svantaggi: l’operaio fa sempre la stessa cosa e movimento.


Vendita Rateale: vengono accomnate dalla pubblicità si può comprare vari oggetti a rate così si vende di più: ex. (gli operai possono comprare quello che volevano).


1.4 Il New Deal di Roosevelt


Con la CRISI di PRODUZIONE [si produce di + di quanto si riesce a vendere] quindi l’economia va in crisi e qualche ditta va in crisi e le azioni crollano; così fino a quando tutti i consumatori vendono le azioni.

Questa crisi venne risolta grazie a Franklin Delano Roosevelt, [che venne eletto presidente nel 1932 con una maggioranza schiacciata proprio perché la popolazione vuole un cambiamento radicale dell’economia].

Infatti Roosevelt attua un piano chiamato “NEW DEAL” (nuovo corso economico) seguendo le idee di Keynes che dice:


Ø      Non va + bene il piano di Smith Liberismo puro (cioè il mercato deve essere libero) ma bisogna attuare il PROTEZIONISMO.

Ø      L’economia non può essere libera ma deve essere regolata dallo Stato e diventa REGOLATORE di molte attività economiche.

Ø      Lo stato deve INCENTIVARE la gente

Ø      Aumento di salari e sviluppo dell’occupazione


Allora Roosevelt assunse una funzione di stimolo della ripresa economica attraverso le grandi opere pubbliche: cioè costruzione di dighe, centrali elettriche, strade, ponti ecc . ; dando lavoro a milioni di gente disoccupate; riducendo l’orario di lavoro e aumentando lo stipendio x accrescere il numero di lavoratori.







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