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L’acido solforoso

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L’acido solforoso


SCOPO: Verificare la formazione dell’acido solforoso e la sua acidità.


MATERIALE:

un nastrino di zolfo;

un accendino;

un vetrino ad orologio;

2 beker;

200 ml d’acqua;

una striscia di parafilm;

2-3 gocce d’indicatore;

un contagocce;

una tabella che indica i valori di Ph.


PROCEDIMENTO:

versare 200 ml d’acqua in un beker;

inserire nell’acqua 2-3 gocce d’indicatore;

porre un vetrino ad orologio sulla superficie dell’acqua all’interno del beker;

preparare una striscia di parafilm ed un secondo beker per essere pronti a chiudere i due beker;

bruciare un nastrino di zolfo con un accendino;

porre il nastrino di zolfo ancora bruciante sul vetrino;

serrare immediatamente il beker con l’acqua grazie al secondo beker ed alla striscia di parafilm preparati in precedenza;

aspettare che il nastrino finisca di bruciare e che il gas sprigionatosi ricada nell’acqua;

osservare a quale valore di Ph corrisponde la colorazione assunta dall’acqua con lo zolfo tramite la tabella che riporta questi valori.


TEMPO IMPIEGATO:

Circa 20 minuti.


OSSERVAZIONE:

Dopo aver bruciato il nastrino di zolfo ed averlo messo, ancora bruciante, sul vetrino ad orologio, posto in precedenza sulla superficie dell’acqua inserita nel beker con delle gocce d’indicatore, e dopo aver serrato i due beker con del parafilm, abbiamo potuto osservare che l’acqua è divenuta prima gialla, poi arancio ed infine si è stabilizzata sul rosa che corrisponde, nella tabella che indica questi valori, al Ph 3.


DISEGNO: nastrino di zolfo

che sta bruciando beker per bloccare

l’anidride solforosa

parafilm per non fare uscire

l’anidride solforosa


vetrino ad orologio con un nastrino di zolfo

che sta bruciando posto sulla superficie dell’acqua


acqua con gocce d’indicatore nella quale l’anidride fa cadrà e reagirà poi con essa a formare l’acido solforoso



CONCLUSIONE:

L’acqua è divenuta prima gialla poi arancione ed infine rosa quindi l’acido solforoso ha un basso Ph (3) ed è, come dice anche il nome, un acido.


SPIEGAZIONE DEI FENOMENI:

Lo zolfo bruciando reagisce con l’ossigeno e diventa quindi anidride solforosa che cadendo nell’acqua reagisce con essa, formando l’acido solforoso. L’acido è appunto un acido in quanto vi prevalgono gli ioni H+ dato che lo zolfo è un non metallo, ciò, infatti, fa divenire l’acqua prima gialla poi arancione ed infine rosa che corrisponde al Ph 3.







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