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FONTI DEL DIRITTO



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FONTI DEL DIRITTO


FONTI DI PRODUZIONE

è l’atto o il fatto abilitato dall’ordinamento giuridico a produrre norme giuridiche, cioè ad innovare l’ordinamento stesso”.

Gli ordinamenti moderni si istituiscono attraverso un processo costituente ed è la Costituzione stessa ad indicare gli atti che possono creare diritto;

indica quali sono le norme ad essa inferiori → fonti primarie;

poi queste indicano quelle a loro subito inferiori → fonti secondarie.



le norme di un ordinamento che indicano le fonti abilitate ad innovare l’ordinamento stesso sono le norme di riconoscimento


FONTI DI COGNIZIONE

Sono gli strumenti attraverso i quali si viene a conoscenza delle fonti di produzione ↓

Gazzetta Ufficiale

bollettini ufficiali regionali

gazzetta ufficiale CE

il testo in esse pubblicato è quello che entra in vigore → vacatio legis:

dopo 15 giorni l’atto è pienamente obbligatorio             

ignorantia legis non excusat

iura novit curia


FONTI ATTO E FATTO

Fonti atto → sono parte degli atti giuridici, cioè comportamenti consapevoli      e volontari che danno luogo ad effetti giuridici

hanno il potere di fare norme vincolanti per tutti

redatti da un organo abilitato dall’ordinamento


Fonti fatto sono tutte le altri fonti che l’ordinamento riconosce

Sono quegli eventi naturali che producono conseguenze rilevanti per l’ordinamento


Consuetudini → nasce da un comportamento sociale, ripetuto nel tempo, che viene sentito come obbligatorio, vincolante giuridicamente.

Le sole tracce presenti nel nostro ordinamento:

Preleggi → consuetudini poste all’ultimo posto della gerarchia

Codice civile → sono richiamati gli usi

Costituzione → consuetudini internazionali


Principio jura novit curia → il giudice deve individuare ed interpretare le                     fonti e applicarle al giudizio senza dipendere dall’apporto o dall’aiuto delle parti

- problema per il diritto internazionale privato, poiché il giudice deve      operare all’interno di un ordinamento che non è il suo

- nel caso del diritto comunitario vige la presunzione di conoscenza delle leggi e, in caso di dubbi interpretativi, vi è riserva d’interpretazione a favore della Corte di Giustizia della CE



TECHNICHE DI RINVIO

Tecnica per consentire alle norme prodotte da fonti di altri ordinamenti di operare all’interno del nostro ordinamento

FISSO → meccanismo con cui una disposizione dell’ordinamento statale richiama un determinato ATTO in vigore in altro ordinamento, che di solito viene allegato.


MOBILE → meccanismo con cui una disposizione dell’ordinamento statale richiama una FONTE di altro ordinamento

Pone il compito di ricercare le disposizioni in vigore nell’ordinamento straniero tenendo conto di tutti i mutamenti che in esso si sono prodotti.


FUNZIONE DELL’INTERPRETAZIONE

La norma è un documento scritto; attraverso di esso il legislatore esprime la ↓ sua volontà di disciplinare una determinata materia

È articolata in enunciati tramite i quali viene espressa la volontà

degli atti normativi: disposizioni che però non hanno un significato uguale per tutti

La norma è il frutto dell’interpretazione delle disposizioni

Il legislatore può cercare di risolvere gravi dubbi interpretativi cercando di precisare il significato di una disposizione INT. AUTENTICA, ma non può sostituirsi agli interpreti, per il principio della divisione dei poteri

sono dei tecnici del diritto

compito di ricavare una norma unica dalle disposizioni


ANTINOMIE

Sono contrasti tra norme che si originano quando le disposizioni esprimono significati tra loro incompatibili.

Talvolta è possibile risolverle attribuendo alle disposizioni dei significati che         le rendano reciprocamente compatibili → INT. SISTEMATICA; altrimenti sussistono 4 strumenti:


CRITERIO CRONOLOGICO → in caso di contrasto tra due norme si deve preferire quella più recente a quella più antica.

Si esprime attraverso l’ABROGAZIONE

cessazione efficacia della norma precedente:




espressa

implicita

tacita

Dichiarazione espressa del legislatore

Incompatibilità tra le nuove disposizioni e le precedenti

Nuova legge regola la materia già regolata dalla legge anteriore

Erga omnes

Inter partes

Inter partes

Ex nunc

Ex nunc

Ex nunc




CRITERIO GERARCHICO → si deve preferire la norma che nella

gerarchia delle fonti occupa il posto più elevato:

Costituzione

Legge

Regolamento

Consuetudine

La prevalenza si esprime attraverso l’ANNULLAMENTO


effetto della dichiarazione di illegittimità pronunciata dal giudice. La norma perde di validità → l’atto invalido è viziato; il vizio può essere: formale o sostanziale.

- Ha effetti erga omnes ed opera ex tunc


CRITERIO DELLA SPECIALITÁ → si deve preferire la norma speciale a quella generale ↓

La preferenza è solo una scelta dell’interprete → effetto tipico è la DEROGA

viene limitato il campo d’azione della norma


CRITERIO DELLA COMPETENZA → criterio esplicativo che serve a spiegare com’è organizzato attualmente il sistema delle fonti.

Infatti la gerarchia non è sufficiente a dare un quadro                              esatto del sistema perché ci sono fonti che si suddividono in base alla competenza. ( legge dello Stato → legge regionale).



RISERVE DI LEGGE

Strumento con cui la Costituzione regola il concorso delle fonti nella disciplina di una determinata materia

Riserva a favore di atti diversi dalla legge → legge Costituzionale

Regolamenti parlamentari

Riserva di legge formale ordinaria → impone che sulla materia intervengail solo atto legislativo prodotto attraverso il procedimento parlamentare. Sono riservate al Parlamento tutte quelle leggi che rappresentano strumenti attraverso i quali il Parlamento controlla l’operato del Governo

Riserva di legge in senso stretto → la materia deve essere disciplinata dalla legge ordinaria o dalle fonti equiparate, escludendo o limitando l’intervento di atti di livello gerarchico inferiore.

Riserva assoluta esclude qualsiasi intervento di fonti sub-legislative dalla disciplina della materia che deve essere regolata integralmente dalla legge ordinaria

Riserva relativa richiede che la legge disciplini preventivamente almeno i principi a cui il regolamento deve attenersi

Riserve rinforzate → meccanismo con cui la Costituzione pone ulteriori vincoli al legislatore.                   Per contenuto; per procedimento


PRINCIPIO DI LEGALITÁ

L’esercizio di qualsiasi potere pubblico si fonda su una previa norma attributiva della competenza → assicurare un uso regolato, non arbitrario, controllabile della legge








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