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Decadentismo

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Decadentismo

à inizio anni 90

Crisi di fine secolo

à Decadentismo 1890 – 1918 (fine 1 guerra m)

à con decad. Inizia il 900 letterario.

[Crisi]: elemento che caratterizza Decadentismo. In letteratura si trasformano contenuti e forma.

Crisi à coinvolge tutti campi di esistenza umana.


Ambiti in cui si manifesta Crisi:

crisi del positivismo: scienza non poteva dare risp  a tutte le esigenze dell’uomo.



à fallisce sogno positivistico.

à Filosofia del DISINCANTO: disillusione irrazionalismo

à al posto della ragione si utilizza la Poesia per indagare realtà à le risposte   saranno irrazionali

Verso anni 90 à crisi di sovrapproduz.

Da pto di vista sociale progresso sceint aveva portato a industrializz ma anche a creare due classi molto disuguaglianza à proletariato e borghesia.


Italia: politica estera cosi aggressiva per cercare di fare tacere probl interni.


Decadentismo in letteratura italiana = due correnti simbolismo e estetismo

Simbolismo: Pascoli ; estetismo: D’Annunzio


Termine: Decadente 1880 in francia esce una rivista fondata da Verlaine “Le Decadent”. Decad in fr si è svil qualche decennio prima. (poeti maledetti). I critici francesi cominciano a chiamare Decadenti questi poeti vogliono sottolineare Modo di Vivere, e vogliono esprimenre atteggiam espresso dai poeti: atteggiam da disfattisti = criticano società, mettono in evid elem negativi società.

I borgh avevano tutto l’interesse a dire che le cose funzionavano bene.

Inizialm Decadente à connotaz negativa, in seguito valore piu neutro.

à Questi poeti maledetti vivono un’età di trasformazione e di crisi.

POESIA = Affermazione pura della bellezza. questa poesia = priva di impegno civile; ricerca della bellezza senza impegno morale e civile à portava ad essere vista un po negativamente dai critici.

à Decadentismo = decadenza di valori: la poesia lascia un po perdere la morale, i valori.


à ESTETISMO:

Italia: D’Annunzio.

Europa: Oscar Wilde.

Francia: Huysmans scrive un testo ripreso da d’annunzio per presentare la ura di esteta.


Idea di partenza esteti: Arte = valore supremo di esistenza à vita dell’esteta deve essere come un’opera d’arte: pura ricerca  della bellezza, in ogni aspetto della vita.

I poeti sono raffinati, dediti al culto della parola (parola à rara, arcaica, ricercata). Dediti al bel gesto. Ricercano i piaceri piu raffinati, le sensazioni piu complicate in ogni campo. 5 sensi à Sempre Stimolati Al Massimo à ESALTAZIONE DELL’ISTINTO à Erotismo = importante.




à Nota Bene: il comportamento dell’esteta è un sintomo della crisi, ci fa capire che siamo in un momento di crisi . La ricerca del piacere si sostituisce ad altri valori (valori cristiani).


à SIMBOLISMO:

secondo i simbolisti, la realtà è costituita da una rete di simboli. Secondo i simbolisti la reltà è qualcosa di oscuro, di misterioso, che non si riesce a conoscere razionalmente. Cio che percepiamo è un simbolo e va interpretato.

Secondo loro à La realtà è Parvenza = apparenza, fatta di simboli, va interpretata.

La realtà è qualcosa di annebbiato, mascherato. Compito del poeta à attraversare questa nebbia, captare le rivelazioni che vengono dalla natura, e andare più a fondo. (epifanie mex dalla natura).

Il poeta è una persona piu sensibile delle altre, perché riesce a captare, e le rende piu chiare agli altri uomini. La poesia è il mezzo attraverso cui si cerca di dare risposte agli interrogativi dell’uomo. Il linguaggio precedente della poesia non va piu bene per descrivere à necessita di un nuovo linguaggio cost da: onomatopee ; allitterazioni ; sinestesie

| linguaggio: innovazione!

[kiùù canto dell’assiolo: è un pianto di morte]


à Raccolta: Myricae.


Assiolo, myricae . usa termini precisi, per avvicinarsi alla natura.


+termini latini   ]

+termini dialettali – Castelvecchio                                ]- linguaggio determinato

+termini in iglese (a volte)          ]


à Pascoli:

importante: tomo 1: pg 26

La vita:

È un poeta romagnolo.

Nasce 1855 San Mauro di Romagna.

Padre amministrava tenuta dei principi di Torlogna era amministratore si è creato nemicizie.

Infanzia serena.

È attento a cio che succede nella natura.

à dice che il poeta dev’essere come un fanciullo: deve avere la capacità di stupirsi.

10 agosto 1867: giorno di san Lorenzo, muore il padre. Per lui le stelle che cadono simboleggiano un pianto universale, come se tutto l’universo partecipasse al suo dolore.




Morte padre à distrugge serenità famigliare, in + povertà.

Nella sua poesia à NIDO familiare.

L’anno successivo muoiono anche la sorella maggiore e la madre. Il tema della morte è una delle riflessioni centrali della sua poesia.

Nasce in pascoli l’idea che nell’uomo ci sia una malvagità di fondo.

Si laureerà in lettere.

1912 muore a Bologna.

La > parte delle sue poesie escono su pubblicazioni, su riviste, giornali .

à dopo farà delle raccolte

|

+imp: Myricae di cui varie edizioni. La definiva = piu di 100 poesie.


Le tamerici = simboli di una poesia umile, una poesia delle piccole cose. à L’autore è molto piu attento ai fatti minimi della natura.


Il terzo ambito della sua produzione è la critica letteraria. à è uno dei maggiori critici di Dante.


à Il discorso sul fanciullino : opera in prosa che racchiude la poetica di pascoli

à Pascoli ci spiega la sua poetica.

è Pascoli dice: il poeta è coui che conserva un animo di fanciullo:

à stupore.

La poesia è il mezzo supremo per conoscere la realtà.


Poetica del Determinato e dell’Indeterminato:

La realtà circostante è Indeterminata. (vaga,oscura,misteriosa)à ce lo fa capire con l’immagine della nebbia simbolo di come l’uomo comune vede la realtà. Termini che indicano l’indeterminatezza à termini che indicano lontananza (laggiù, lontano . )

à il poeta, avvicinandosi alla natura riesce a carpire dei messaggi della natura.

Natura => descritta in modo molto determinato, preciso.

à linguaggio tecnico.

à latino o dialetto romagnolo.

à onomatopee, alliterazioni, sinestesie . è FONOSIMBOLISMO.

Es: kiù diventa simbolo di morte.

Il simbolismo di pascoli è stato studiato da Contini.


Contini distingue 3 livelli linguistici nella poesia di Pascoli:


Linguaggio Pregrammaticale – innovativo!

Linguaggio Grammaticale – normalmente utilizzato dalla grammatica

Linguaggio Postgrammaticale – innovativo !


Con Pascoli, col simbolismo, inizia il 900 letterario à perché le radici della poesia del 900 sono in Pascoli e nel simbolismo. Montale, Ungaretti .

Saba no, Trieste, non consoce la poesia italiana, lui conosce la poesia tramite i libri. È tradizionalista. ha i suoi modelli in Leopardi e Petrarca.


Testo “10 Agosto” pg 47 tomo 1.




à per far fronte alla situazione senza padre à fratellanza, per reagire, stare uniti.


Fa un paragone: (verso 5): tornava una rondine al tetto; anche un uomo tornava al suo nido.


Onomatopeico: PIgola semPre PIù PIano.


Pascoli ha perdonato chi ha ucciso il padre.


Atomo opaco di  male à terra


Lavandare

(le lavandaie): pg 46.

Vapor leggero à nebbia, incomprensibile.. ma in questa nebbia ci sono degli elementi che l’autore

Sa cogliere.

1° quartina à predominano sensazioni visive

2° quartina à predominano sensazioni uditive

Sciabordare onomatopea.

L’ultima strofa è una canzone popolare.


L’assiolo fa parte della raccolta myricae. (pg 48).


Assiolo:


v12: sentivo un frufru tra le frasche

|



(onomatopeico)


. l’echo di un grido che fu. tronca.

Questo suono che prima era una voce che viene dai campi, à ora diventa un Singulto.


Suono cavallette à finissimi sistri d’argento strumento musicale.

Solo con la precisione si giunge a carpire i segreti della natura.


I Decadenti esaltano il proprio io.


NOVEMBRE: pg 50


Parla del ritorno del caldo in novembre.

à cerca albicocchi in fiore à Ma secco è il pruno!

à stecchite piante

à terreno arido, non c’è vita

à terzina che richiama alla morte: in contrapposiz con la         prima terzina


. Estate Fredda dei morti ossimoro.


Il linguaggio pascoli è stato studiato da Contini:


3 livelli di linguaggio in pascoli:


1. pre grammaticale valore fonosimbolico (il suono à simbolo di qualcosa)

2. grammaticale

3. post grammaticale linguaggio tecnico, o linguaggio gergale, dialettale .


Questo linguaggio gli serve per recepire meglio i messaggi della natura.

Quando si usa un linguaggio normale, significa che si ha un’idea precisa della realtà.

Quando invece troviamo nel linguaggio eccezioni cosi grandi à il rapporto tra l’IO e il mondo è un rapporto di crisi.


Dal punto di vista metrico pascoli è ancora regolare. Ma è una regolarità apparente: c’è in realtà una frantumazione sintattica e ritmica. La frase si spezza attraverso parentesi, punti di  sospensione, punteggiatura molto intensa, enjambement, gli effetti ritmici sono delle novità.



NEBBIA (pg 63):


à nella raccolta “I canti di Castelvecchio”

In questa raccolta à tematica come myricae.


Nebbia: à simbolica. la realtà è confusa, misteriosa.

In Nebbia ha un significato positivo, che gli permette di vivere nel suo mondo, che attutisce.

à C’è anafora molto forte: Nascondi le cose lontane. L’autore implora la nebbia di nascondere le cose lontane.  Nascondimi quello che è morto vuole che gli nasconda il passato.

Siepe: delimita il mondo conosciuto.

Lui vuole rimanere nel suo piccolo mondo, quello conosciuto.

Le cose sono ebbre di pianto.

Vuole che nasconda i richiami e le lusinghe del mondo: lui è attratto dal mondo, ma ha paura di soffrire. I crepuscolari fanno della rassegnazione uno dei temi chiave della loro poesia. I crepuscolari sono il contrario dei futuristi.

Sottrai le cose lontane ai sentimenti.


[Riassumere elementi determinati e indeterminati]


IL GELSOMINO NOTTURNO:

qui simbolismo è molto forte.

Pubblicato per le nozze di Gabriele briganti.

à augurio all’amico; augurio di felicità, di lio.

Il gelsomino notturno molto preciso. È un fiore che si apre di notte.

Lui pensa ai suoi cari à il gelsomino si apre, nella stessa ora.

Le farfalle crepuscolari : quando ha le ali chiuse hanno sul dorso una macchina a forma di teschio.

In tutti noi c’è Eros e Thanatos.

Dai calici aperti si esala l’odore di fragole rosse.

C’è una luce in sala. lui pensa  alla morte ma luce; vita;

nasce l’erba (Vita) sopra le fosse. Vita à morte.

La chioccetta à Pleiadi





(+pg 87: uno dei testi chiave del simbolismo: Correspondance, Baudelaire.)

(+pg 88: Huysmans)



D’ANNUNZIO:


Nato: Pescara 1863.

Famiglia benestante.

Considerato un allievo prodigio. Può continuare i suoi studi.

à studi liceali in toscana.

à a 16 anni pubblica una raccolta di poesie ispirate a carducci.

à D’Annunzio vuole assolutamente affermarsi!

à all’inizio: Primovere ispirata alle odi barbare di carducci.

à Novelle della Pescara: sullo stile di verga ambientate in Abruzzo.

Cerca di seguire la moda.


à Va a Roma, e si iscrive alla facoltà di lettere.

Non si laurea.

Per vivere à cronista del giornale La tribuna. giornale romano al quale doveva riferire dell’alta società. Si immerge nella bellavita dell’aristocrazia romana.

à comincia quella vita da esteta che carattrerizzerà poi l’autore.

à vita da  esteta: dare sfogo all’istinto, razionalità: mettere da parte la morale.

à circondarsi di lusso per vivere una vita inimitabile.

à serie di relazioni amorose. Si sposa molto giovane con una Duchessina 18enne


Vivono una vita al di sopra delle loro possibilità e quindi non avrà piu un soldo!

Da questa frequentazione romana à 1889: Primo romanzo importante: Il Piacere. sintetizza la sua poetica da esteta.

Mescola testi di varia provenienza nelle sue opere.

Si indebita e ha problemi con i creditori. à scappa in Francia.

Dal 1894  à periodo della maturità. Scrive Il trionfo della morte in questa fase: passaggio dalla ura dell’esteta à a quella del superuomo. Sarà la Fase del Superuomo.

à ha una relazione all’attrice Eleonora Duse .

A Napoli à amore per la principessa siciliana . Ha una serie incredibile di li.

1914: rientra in italia. Divine il massimo esponente del Nazionalismo Interventista spinge affinché IT entri in guerra.


Superuomo: deve imporre il proprio IO, la propria volontà, la propria potenza sugli altri.

à è un essere superiore. Deve imporsi sugli altri anche con la Forza.

à D’Annunzio dice che il SuperUomo appartiene a una razza superiore.

à si Arriva all’idea di Supernazione: nazione guida, che deve imporsi sulle altre.


D’Annunzio sarà protagonista di varie situazioni di guerra.

Riesce a coronare un po’ l’idea del superuomo utilizzando l’aereo.


Sarà celebre la presa di Fiume (Rieka) era stata assegnata alla Jugoslavia. D’Annunzio voleva che rimanesse all’italia. Occupa militarmente Fiume fino al 21.

Si ritira sul lago di Garda in una villa à il vittoriale. Oggi è diventata un museo .

Saluta con entusiasmo l’avvento del fascismo.

Muore: 1938


Dal 1879-l893

Formazione: imitazione di Carducci e di Novelle veristiche. L’opera piu importante di questo periodo è il romanzo Il Piacere. Scritto nel 1889. Bell’esempio di estetismo. È un romanzo autobiografico, e dietro un principale personaggio Andrea Sperelli, che è dedito ai piaceri piu raffinati. L’ispiratore di questo romanzo, da cui d’annunzio prende molto è Huysmans, di origine russa. Alla fine di questo periodo pubblica il poema paradisiaco. In questo egli sfocia gia nel simbolismo, influenzato da simbolisti francesi. Il periodo piu importante ö il secondo che va dal 1894 fino al 1912, che è il periodo della maturità. Qui publica molte opere. Abbiamo il passaggio dalla poetica dell’esteta alla poetica del superuomo . è quasi una naturale evoluzione, dall’esteta al superuomo. à Trionfo della morte (romanzo), protagonista superuomo, opere autobiografiche. Dietro al protagonista si cela l’autore stesso. à IL fuoco. à Tragedia Francesca da Rimini, riprende l’idea di Dante. Lei era lia dei ssingori di Ravenna, va insieme a gianciotto di rimini, e lo tradisce con Paolo, gratello di gianciotto. Sono gli anni in cui d’anunzio frequenta l’attrice Eleonora d’Use. L’opera piu importante di D’annunzio, che son I Libri delle Laudi. È il capolavoro a livello di poesia di D’annunzio. Apice della poesia.

Vedremo che ci sono vari libri che poi citeremo, e ad esempio abbiamo certe famose poesie come la siedra fiesolana, la pioggia nel pineto. A livello poetico in quest’opera si arriva al cosiddetto panismo. IL superuomo perde quell connotazioni di uomo che ricerca il piacere in ogni ambito, e quasi ha una purificazione. Questa purificazione s’intende un’immersione completa della natura.si immedesima completamente nella natura stessa. lia di Iorio ( tragedia). Romanzo : le vergini delle Rocce.


Pubblica parecchio. L’ultimo periodo cheva dal 13 fino alla suamoorte. Il terzo periodo segna un po il declino della produzione di D’annunzio. Sono gli anni in cui lui è impegnato politicamente. A 15 partecipa alla guerra. Scrive qualche altra opera, tra cui il Notturno, che è un opera oni prosa autobiografica, in cui lkautore parla della sua ferita in un occhio durante la guerra. Detta questo romanzo alla lia la quale trascrive. Questo romanzo è quasi un flusso di coscienza. Tutte le riflessioni costituiscono un romanzo.

Questa è la produzione, in questa divisione un po scolastica.



1 momento à Il Piacere 112. è del 89. ci presenta l’estetismo dell’autore. Protagonista è Andrea Sperelli, dietro il quale si cela d’annunzio stesso. Opera autobiografica. Ricercare il piacere in ogni ambito della vita costruendo una vita improntata sulla ricerca del bello e del piacere. È tiico dell’esteta e del Superuomo che ha la capacità di imporre la sua vita. Egli si circonda del lusso piu sfrenato, di tutto cio che è superfluo. In questo modo si puo raggiungere la saturazione dei sensi. Questo modo di essere, ci fa capire pero che siamo in un periodo di crisi. Si vede che è un uomo in crisi, perché.

Notiamo che nei decenni precedenti, quando era forte l’idea del positivismo, las scienza che era il modo per legere il mondo, esso ha portato. I valori dell’uomo che erano cristiani, la morale dell’uomo del 800 è la morale cristiana. Tutta la vita è determinata da certti punti di riferimento. Il bene e il male sono visti secondo l amorale cristiana. Il positivismo aveva cer ato di fare tabula rasa sdi questi valori, o ci ha almeno cercato. In ogni campo si pensava veramente che la scienza fosse il toccasana di tutti imali. A questo punto, essendo stati messi da parte questi valori fondamentali. Gli uomini d’allora si sentono smarriti, non sanno da dove partire. L’esteta è un uomo che sostituisce alla morale tradizionale, chediiceva questo è bene , questo è male, sostituisce una nuova morale, fatta dalla ricerca del piacere, in cui possiamo vedere, che l’uomo ha un vuoto interiore e cerca di colmarlo in questo modo. C’è un vuoto spirituale che viene colmato in maniera materiale.

Si è parlato piu volte di bene e male, perche sara proprio Nietsche, uno dei primi filosofi, a notare questo sapetto, dicendo Dio è morto.

Se non c’è un punto di riferimento, il superuomo sta al dila del bene e del male. Egli non ha gli stessi parametri del bene e del male. È qualcosa di diverso. Opuo permettersi di agrire diversamente. L’uomo puo agire come vuole. Si son osetntite autorizzate ad agire secodo altri criteri.

L’altra caratteristica è la coincidenza tra arte e vita. Rispetto al romanzo recedenter, si è arrivato ad un romanzoassolutamente soggettivo. La soggettività è una caratteristica del romanzo stesso. Il romanzo naturalista non riusciva piu ad esprimere quello che era la complessità dell’uomo e dei suoi stati d’animo. Cominciamo a vedere di che cosa parla quest’opera che qui ci viene riassunta.


Romanzo Il Piacere. Vuol dire che d’annunzio prende tanti materiali diversi, per produrre quest’opera, e viene addirittura accusato di plagio.romanzo naturalista ewra troppo oggettivo. Quindi il nuovo romanzo ö molto piusoggettivo. Egli scrive un articolo suilla tribuna, facendo capire che stava scrivendo un romanzo diverso. C’è un’analisi psicologica. Il protagonista andrea sperelli cerca di capirsi ed il suo modo di agire. Anche l’articolo è un plagio. Ma d’annunzio convinto. Egli dice che il modno è una foresta di simboli che vanno interpretati. Gli oggetti esprimono praticamente lo stato danimo del protagonista. Se il protagonista si circonda. Diventa simbolo diu questa ricerca del piacere. Questo andrea sperelli vive in palazzi romani, tipici dell’aristocrazia, palazzi storici. Ecc. Roma è proprio con tutte le sue opere d’arte , fa proprio da sfondo ideale di costruirsii la vita come se fosse un opera d’arte. Roma diventa la culla. È uno dei primi a capire l’importanza della pubblicità per d’annunzio. Si dice che tutti i suoi amori, erano solo forme di pubblicità.



L’amore ha un ruolo importante in questo romanzo, la donna è elena muti tra andrea spelli. Lei un giorno l’aveva lasciato. D’annunzio rievoca un incontro che verra dato tempo dopo. Andra sperelli aspetta nel palazzo elena muti. Andrea rievoca i momenti del passato che diventa momenti irrecuperabili. I libri son ovari moduli del romanzo. Elena rievoca l’elena troaian. Elena e Maria.vorrebe entrambe perche creano la donna ideale. La donna ideale ha u po questo alone di grande sensualità, ma anche l’aspetto spirituale. Maria apprezza i versi dell’esteta. L’esteta è un poeta che appreza la poesia.

Romanzo pesantino.

Terzo libro: cosi si conclude del flashback. Egli è ancora a roma. Rivendica il possesso con un bacio atto a risvegliare l’antico amore.




L’anno moriva, assai dolcemente -> decadenza.

  • Grande attenzione dei particolari. Ricerca del superfluo anche nel modo di scrivere.
  • Moltissimi particolari
  • Opera d’arte àé un elemento che caratterizza la vita di questo esteta, che in particolare ama l’arte.
  • Prigione di afana.-à vetro trasparente. Come una prigione.
  • Elena muti era un amante,poi lei se ne andata con un vecchio lord ricco, ma essi si rivedono e c’è un gioco amoros tra loro due. Gioco di gelosie sentimenti.
  • La donna viene ato alla danae dei correggio ( amore di giove, d’annunzoi)
  • Dafneà donna amata da apollo, la quale l a aveva, ma alri dei per pita l’hanno trasformata in auro. La donna che adagio adagio comincia a trasformarsi in albero. Dafne -> perfetta ocmuione dell’uomo con la natura. Preura quanto ci dira nella piaggio del pineto.
  • Attenzion everso la parola ricercata. Estetismo si esprime anche nela letteratura.
  • La tecnica è caratterizzata dall’attesa. È molto fondata sulle descrizioni in maniera quasi eccessiva. Poco sull’azione.
  • Il protagonista riflette su se stesso. Pensa al passato.
  • Cominciavano adesso ad essere diffusi altri tipoidi romanzi, dei grandi autori russi. E quindi questi romanzi tradotti din francese sono letti da d’annunzion esono romanzi dove i protagonisti sono letti da se stessi.
  • Gli oggetti diventano simbol dell’esteta stesso. Questi soprammobili, fanno parte dellv ita e ci fanno capire a vita dell’esteta stesso.
  • L’autore francese Desessain da delle dimostrazion aromatiche di profumi per creare ambienti particolari.
  • Molto soggettiva e basati sui sensi.
  • La voluttà à vollust à principi cardine del possesso. La voluttà indica la passione il legame tra due amanti. Passione sfrenata da due amanti. Principi cardine del super uomo.
    • Voluttà, Volontà,
  • Il superuomo è prima di tutto un esteta, in piu vorrà imporre il proprio io sugli altri. Che vede come esseri inferiori.
  • Gli oggetti della casa stimolavano la passione amorosa.

modulo III de il piacere:


Si vede bene come le due donne vengono a sovrapporsi, sembrano un fantasma. Il desiderio dell’esteta sarebbe quelo di avere tutte e due queste donjne, perchea assieme facevano quello che aveva bisogno. Erano due manti che lui avrebbe potutto avrere insiee.

Descrizioni di roma notturna sotto la neve. Tra le 11 e mezzanotte elena han un apputmento ocn andrea. Tutto diventa simbolico. Eena vistia di rosso, di porpora il rossa l apassione,il bianco la purezza. La neve e la luna sono il segno di quest’ultima, matria l a sua spiritualità. Il paesaggio gli ricorda maria. Un miracol di purezza. Negli asfodeli dei sentieri dell’ade.

Gli alberi coperti di neve diventano quasi dei gigli. Questi fiori che sono sui sentier i dell’ade. Purezza e trasgressione vendono quasi a sovrapporsi e confondersi. C’è un’immagine spirituale che pero viene a sovrapporsi. Ci fa capire la condusione che è nella testa a gestire due donne.







IL TRIONFO DELLA MORTE:


Si passa al Super-Uomo:


Protag: Giorgio Aurispa si sente un SuperUomo.

Compie un viaggio nella sua terra d’origine, Abruzzo, alla ricerca delle proprie radici.

È in crisi perché ha la coscienza di essere un superuomo.

à IO si afferma

È innamorato di Ippolita, e capisce di essere sottomesso dalla passione. SuperUomo à sottomesso. È un controsenso: l’esteta cerca la passione, ma questo fatto diventa un limite. Non si sente libero. Lui, il dominatore, si sente dominato dalla passione.

Va alla ricerca di altre famiglie di superuomini.

Capisce che l’unico modo per imporre la propria volontà è togliersi la vita. È il segnale di una sconfitta del superuomo.

Nietsche ha scritto diverse opere dove e la ura dell’übermensch.

“Dio è morto”

La religione da molti era vista come irrazionale. Nietsche nota nella società questo distacco dai valori, dalla morale, che erano stati portati avanti dal cristianesimo.

“Al di la del bene e del male” Nietsche sostiene che il cristianesimo coi suoi valori ha limitato l’uomo. Lo ha influenzato e lo ha limitato. Nella società ci dev’essere la ura dell’übermensch che sappia costruire una nuova civiltà fondata su nuovi valori. Questi valori non sono imposti da una religione ma nascono dall’io di questo essere superiore dagli altri che dev’essere una guida per la civiltà. D’annunzio perché va oltre, perché nietsche si ferma li. Questo filosofo muore, molti testi non pubblicati, la sorella pubblica in parte travisando il pensiero. La traduzione rende sempre male.

D’Annunzio legge queste opere tradotte. Lui va oltre, nel senso che questo übermensch deve imporre la propria volontà sugli altri anche con la forza.

Il superuomo è anche un esteta; ricerca il piacere in ogni ambito della sua vita. In + vuole dominare.

Giorgio aurispa è in crisi. Trova nel suicidio l’unica via d’uscita.


PG 124 – approfondimenti LEGGERE

à dice: nietsche era contro la pietà (uno dei valori del cristianesimo)


Le morali sono due: quella dei nobili, e quella  del gregge-servile.

Il culto dell’IO supera tutto. Lui è il vero uomo libero. Gli altri sono schiavi di questi valori.


Un'altra opera di Nietsche: origine della tragedia greca

à Vedono nella civiltà greca quell’ideale di uomo in cui loro credono. Quell’uomo che sa lasciarsi trasportare dallo spirito.

Qui va a visitare un santuario in Abruzzo, dove secondo la tradiz. Popolare la madonna faceva dei miracoli e descrive, ma Descrive con un ottica del SuperUomo: Disprezza queste persone che credono nel miracolo.


Nel Santuario:


Giorgio Aurispa: atteggiamento del superuomo = sprezzante nei fedeli che credono nel miracolo e entrano nel tempo.

Li vede come una massa  di SCHIAVI della religione. In questo santuario c’erano degli Ex-Voto di cera: quando a qualcuno capitava un miracolo faceva dipingere un quadro alla madonna. Disprezzo verso tutto quello che vede à gli ExVoto ribrezzo e paura. à Carnaio dove raccolte le membra amputate di un ospedale.

Distacco dello scrittore: descrive questa massa di persone con distacco. Si sente superiore.

“Grida di dementi che chiedevano grazia”.

Queste persone sono viste come animali à “queste Femmine si agitavano come indemoniate..”

à strisciavano come rettili.

Rito della lingua a strasciconi: strisciavano con la lingua per terra sui gomiti e leccavano per terra .

Lui, il superuomo, Giorgio Aurispa, non farebbe mai un rito di questo tipo!

La fede di questi è superstizione!

à La sua ricerca di qualcosa in cui identificarsi fallisce.

Il giorno dopo à i contadini festeggiano. A Giorgio sembra di vedere un rito degli antichi greci. Qui si, sente un’identificazione. Eppure erano le stesse persone che facevano quel rito. à qui capisce di avere caratteristiche superiori. Fa una lista di famiglie abruzzesi di superuomini.


La Seduzione Terrestre


Si sta preparando un rito ano à torna indietro all’antichità greca. A lui piace. Sente le sue radici. Si sente come loro.

Evidenzia serie di qualità positive del paesaggio. Si sente vicino a questa gente: si chiede: dov’è il Dominatore, forte e tirannico? Sono qui le sue radici?

Descrizione superuomo:

franco, libero . questi uomini quasi eletti ci sono sempre stati, ma non hanno mai potuto esprimersi: sono stati condizionati dalle situazioni storiche, o dai valori che non hanno saputo superare. L’IO è cio che deve imporsi.

In questa festa vede un rito dionisiaco.

Secondo lui in queste  persone (quelle delle famiglie) si è sviluppato qualcosa di superiore, che potevano dare qualcosa di +.




continuazione seduzione terrestre.

à D’Annunzio si ritiene POETA VATE.

LIBRI DELLE LAUDI (pg 133):


à è considerato l’apice della poesia di D’Annunzio


Solo i primi 4 libri completati.

Altra parte: Canti della guerra latina.


Primo libro: Maya


8400 versi totali.


In tutta l’opera c’è un’irregolarità metrica.


In Maya ci presenta di nuovo la morale del superuomo, dell’eroe.

Esteta e SuperUomo giungono a un certo punto quasi a una saturazione dei sensi.

Il piacere à DOPO UN PO STANCA SATURAZIONE.

à in quest’opera: ricerca di qualcosa di diverso: ricerca di una comunione con la Natura, che dia felicità. à questo è: raggiungimento dell’ ebbrezza panica (=gioia che si prova nel sentirsi parte della natura).

Celebra il ritorno del Dio Pan, simbolo della natura, della vita cosmica.

Alla base della morale del superuomo c’è ora qualcosa di diverso:

per raggiungere il panismo ci vuole una nuova morale

|

~~~~~~~

Voluttà

Volontà

Istinto

Orgoglio

~~~~~~~


Il SuperUomo dev’essere guidato dall’istinto in questo modo si riesce a raggiungere questa comunione con la natura.


Secondo Libro: Elettra

esaltazione degli eroi. eroi:  coloro che si sono distinti nel passato dell’Italia

celebra l’eroe-superuomo


Eroi guerrieri à Garibaldi

Eroi del pensiero à Dante

Eroi dell’arte à Michelangelo


Celebra anche le città italiane con glorioso passato:

à Ravenna


Dal punto di vista ideologico: si passa da SuperUomo à a à SUPERNAZIONE

La SuperNazione deve imporre la propria potenza dominando sulle altre nazioni.

passaggio dal patriottismo al Nazionalismo !



L’italia aveva gia cominciato a conquistare delle colonie. 


Terzo Libro: L’alcyone

il superuomo perde la conquista, ecc .

si raggiunge l’ebbrezza panica, ricerca della felicità,

c’è una purificazione.

L’uomo entra nel ritmo della natura, nel pulsare dell’universo.

D’Annunzio riesce a farlo attraverso elementi musicali e ritmici, fino a raggiungere la METAMORFOSI: nella pioggia nel pineto si trasforma in albero entrato pienamente a far parte della Natura. È la fase + simbolsita di D’Annunzio. (siamo sempre nella seconda fase della sua poetica. Siamo attorno al 1900~).


PG 138: introduzione all’alcione.


È detto il poema dell’estate. Temi estate.


Pioggia Nel Pineto

(pg 146)

Ebbrezza panica.

Raggiungimento di questi due personaggi che entrano a far parte della natura stessa.

Durante un temporale estivo sono nella pineta e si trasformano in alberi. Sentono i rumori della natura. Siamo nella fase simbolista di D’Annunzio. Sembra pascoli. Non è piu una gioia cercata con l’apamento dei sensi. È una gioia sapendo di fluire con la natura stessa.

“i ritmi e i silenzi sono altrettanto importanti che le parole”

Parole silenzio parole silenzio . . . . à ritmo.

Uso di rime a volte.

Assonanze

Consonanze

Alternanza di versi lunghi e brevi: ternari, senari, novenari scandisce un ritmo


Sono strofe lunghe di 32 versi ciascuna.




Dietro Ermione si cela la Duse. Cerca di evocare il ritmo della pioggia entro il quale entra l’autore stesso.


IDENTIFICAZIONE à descritta con una METAMORFOSI ALBERI


Da: Volti silvani à metamorfosi.

Comincia a sentire  un altro linguaggio dato dalla natura: la pioggia.


ANAFORA DI: piove à ogni 2 versi: ritmo.


Le bacche di coccole aulente: profumate.


Strofa lunga: alternanza di quinari senari novenari.


Dita = gocce di pioggia cadendo sugli alberi danno suoni diversi.


V.55: autore riprende quanto dice al verso 21: Dice che loro immersi nello spirito del bosco (comincia la comunione con la natura).


Roco ombRa Remota gracidare delle rane.


Ora si ode su tutte le fronde degli alberi, crosciare l’argentea pioggia che MONDA (=purifica)

il superuomo qui ha abbandonato l’istinto verso il piacere assoluto.


Ascolta, la lia dell’aria è muta (=cicala)


[Òmbra] f[ònda] assonanza ò-a dall’accento tonico via.


à Al verso 112 Avviene la metamorfosi: stanno camminando e la Forza Verde cominciano quasi a mettere le radici. Diventano alberi.



L’ONDA:

in questo testo evoca il movimento del mare .


SETTEMBRE:

grande nostalgia verso l’estate, che se ne sta andando .

pastori che scendono dagli alpeggi dell’abruzzo verso il mare [àtransumanza]


in questa seconda fase, l’apice è stato raggiunto con LE LAUDI.


Dal 12 à come testo chiave = Il Notturno

È chiamato così xke è stato scritto nella 1 guerra mondiale si è ferito e è rimasto bendato per un po.

Detta alla lia il romanzo.




PASTORI:


l’autore ha fotografato questo momento, transumanza, che diventa quasi un rito.

Riallaccia gli uomini di quel tempo a qualcosa di ancestrale. È un rito ancestrale.

Vediamo come la poesia ha un valore simbolico. L’autore è come se si immedesimasse .

Si sente parte dei suoi predecessori . sente le sue radici.


Malinconia (ultimo verso): “ah perché non son io coi miei pastori”.


In questo testo la gente dell’abruzzo è vista positivamente.



1890 Decadentismo 2a parte. [1a guerra mondiale]

à


Dal 1900 fino alla 1a guerra mondiale, i sintomi si sono sviluppati e sono diventati molto + evidenti.


Crisi à diventa una: Malattia

Diffusione della crisi.


La letteratura testimonia questa situazione.

La crisi di diffonde perché:

Gli autori di questo periodo ci presentano dei personaggi in crisi

à Sono tutti personaggi in crisi

Perché c’è questa crisi?

à perché l’uomo ha perso i suoi punti di riferimento.

à l’uomo non riesce più a comprendere la realtà [àcausa ext. all’uomo]

|

Il mondo sta cambiando molto velocemente.

Questa realtà è troppo grande.


C’è anche una causa interna: non riesce più a capire se stesso: è in crisi con se stesso


I personaggi, nei romanzi, dicono: “è come se dentro di me ci fosse un altro”

à scissione tra l’IO e l’ALTRO


Nei romanzi di inizio ‘900: si nota abbrutimento dei personaggi.

Si vede la sofferenza. Tratti contorti.


Anche la visione dell’universo cambia. teoria della relatività .

Si allontana l’idea che esista una verità, anche in campo scientifico.




LA SITUAZIONE DEL ROMANZO AGLI INIZI DEL ‘900 IN ITALIA:


Federico Tozzi

Luigi Pirandello

Italo Svevo


Giacomo Debenedetti, Il romanzo del 900, Garzanti, MI, 1971

Giacomo Debenedetti insegnava, ha raccolto le sue lezioni in questo volume .


Negli anni immediatamente precedenti la prima guerra mondiale, dal 1908 al 1916, esce una rivista: la voce. In questi anni la voce rappresentava l’opinione letteraria. Era la voce che decretava se un’opera aveva successo o meno. È stata fondata nel 1908 da Giuseppe prezzolini.




Ostilità nei confronti dei romantici.

Quando si legge un testo, bisogna avere delle impressioni immediate.

È un testo breve che ha queste impressioni immediate che riesce a trasmettere.

à ideale di scrittura : testo breve che riesce a trasmettere sensazioni immediate e avesse l’io in primo piano.

Quindi agli inizi del secolo promuovono questi VOCIANI un ideale di letteratura particolare.


All’inizio del 900 chi si sente di scrivere in prosa deve adeguarsi al gusto della voce à nascono le PROSE LIRICHE. in cui predomini l’IO dell’autore che dia sensazioni immediate.

Prose liriche o Frammenti lirici.

Pagine brevi.


Ad esempio: Camillo Sbarbaro: “Trucioli” raccolte di prose liriche.

Sono come poesie singole scritte in prosa.

Federico Tozzi risente fortemente di questa situazione: si sentiva spinto a scrivere opere in prosa, ma aveva paura che la voce lo stroncasse. à adegua il suo tipo di scrittura e scriverà “Bestie” prose liriche. qui inizia il romanzo del ‘900 (secondo Debenedetti), perché e, ancora inconsapevolmente, l’INCONSCIO. Questo per quanto riguarda la situazione che fa da premessa agli autori.

[Pg 18 idea di Freud]


Il superego è l’insieme di norme, proibizioni, ecc . che abbiamo acquisito nella nostra vita.

Se la pulsione è tanto forte, è torppo repressa, ecco che vi è la malattia.

L’ipnosi era uno dei mezzi per far riaffiorare l’inconscio.

L’io delle volte censura.





TOZZI:


le sue opere sono intrise di autobiografismi.

Nel 1915 stava lavorando a Bestie.

Difficili rapporti col padre. Traumi riaffiorano nelle sue opere.

Vita difficile.


Vita: ina 486.


A 12 anni perde la madre.

Difficili rapporti con il padre: si aggravano a causa anche degli insuccessi scolastici.

Fin da subito c’era un po un contrasto tra padre e lio.

Il padre faceva l’oste. Era un uomo grosso, che tende a imporre la propria volontà sul lio.

Il lio à impacciato e introverso.


Vince un concorso e va a lavorare alle ferrovie à scrive il diario: ricordi dell’impiegato.

Si innamora di una giovane contadina, chiamata Isola. Instaura questa relazione ma il padre rompe la relazione. questa vicenda: base del romanzo con gli occhi chiusi.


A partire dal 1902 à amore per Emma palagi. Conosciuta con un giornale: diventano corrispondenti. Si scrivono. anche qui il padre cerca di opporsi.

1908 il padre muore. anno cruciale per tozzi. dopo due settimane si sposa con Emma.


VEDI Foglio  (1) 19/12/2005


10: ricordi di un impiegato

13: con gli occhi chiusi

15: bestie

18: il podere

18: tre croci


Nelle Bestie, e sempre una bestia, un insetto, che rappresenta l’inconscio.

Le bestie sono delle proiezioni dell’inconscio dell’autore. Vogliono dire qualcosa.


Cammina rasente ai muri.







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