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“Il Capitan Fracassa” di Theophile Gautier - Riassumi brevemente la vicenda narrata, Riconosci ed elenca gli espedienti narrativi di stampo tipicament

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“Il Capitan Fracassa” di Theophile Gautier


1) Riassumi brevemente la vicenda narrata


Il romanzo incomincia con la descrizione del castello baronale dei Sigognac e dei suoi abitanti; il castello è semidistrutto a causa dei decenni di incuria e i suoi abitanti sono, come il castello, in rovina. Il barone di Sigognac vive assieme al servitore e precettore, cuoco e cameriere, Pietro, con il gatto Belzebù, il cane Miraut e il cavallo Baiardo nella noia più completa. Lo stato di incredibile apatia degli abitanti è interrotto solamente  dalle lezioni di scherma date dal servitore al barone e dalle brevi e occasionali passeggiate a cavallo.

In una notte di pioggia il Pedante della comnia teatrale di Erode bussa alla porta del castello chiedendo aiuto ed ospitalità siccome il carro dei comici si è impantanato poco lontano dal castello.

Il servitore e  il barone aiutano i comici a smuovere il carro e il povero nobile offre ospitalità per la notte alla comnia, nella quale nota subito la bella Isabella. Dopo aver passato la notte nel castello i comici ripartono ma, su consiglio di Isabella il barone non resta nel misero castello , decide di seguire il carro dei comici per recarsi a Parigi e risollevare le sorti della sua famiglia; essendo letterato viene eletto poeta della comnia.



Dopo qualche attimo di indecisione dovuto alla lieve nostalgia che lo assale il      barone decide di proseguire sulla strada e seguire i comici; accomiatandosi dal servitore il barone gli affida il misero castello e le sue poche proprietà e gli raccomanda di rimanere in vita con i tre animali fino al suo ritorno.

Lungo tutto il viaggio fino alla locanda del sole turchino Sigognac rimane in comnia di Isabella. Giunti nella posto di ristoro vengono raggiunti dal Marchese De Bruyeres che li invita a tenere una rappresentazione nel suo castello.

Durante la notte Chiquita, un ragazzina in combutta con i proprietari della           locanda, fornisce informazioni sull’arrivo del carro dei comici al bandito Agostino comno di scorribande del padre della bambina. L’ingegnoso fuorilegge prepara vari fantocci con in mano finti fucili per scoraggiare qualsiasi resistenza da parte dei comici ma il coraggio di Sigognac sventa la rapina; qui è l’inizio dell’amicizia fra Isabella e Chiquita poichè l’attrice dona alla bambina una collana di perle finte.

I comici giungono infine al castello del Marchese e dopo poco tempo danno inizio alla rappresentazione de “ Le spacconate del capitano Matamoro” che suscita      grande divertimento fra gli ospiti del marchese. Dopo la commedia Leandro si invaghisce della marchesa di Bruyeres e le invia un’ardente lettera d’amore.

Durante la notte il marchese fa visita a Zerbina la servetta della comnia, mentre Leandro che desiderava incontrarsi con la marchesa, viene invece picchiato dagli stallieri del marito. Dopo la partenza Zerbina lascia la comnia per continuare la relazione intrecciata con il marchese trasferendosi in un suo padiglione di caccia.

Durante il viaggio Isabella racconta a Sigognac di essere la lia di un Principe e di un’attrice; Isabella pur conoscendo il nome di suo padre non se ne preoccupa mai ma tende a dimenticare.

Durante una tempesta nel viaggio verso Poitiers muore Matamoro che viene sepolto l’alba successiva nel cortile di una locanda. Il Barone si offre di ricambiare l’ospitalità offertagli dai comici sostituendosi a Matamoro e inventando per se il nome di Capitan Fracassa; meditando sulle future rappresentazione del Capitan Fracassa la       comnia è costretta a cercare aiuto a causa della morte del cavallo che tirava il carro. In una casa poco lontana trovano un famoso attore che li accoglie e che fornisce il suo granaio per una rappresentazione. Lo spettacolo riscuote un discreto successo e infine il vecchio commediante Bellombre regala alla comnia del denaro.

Giunti a Poitiers i comici prendono alloggio alla locanda “Armi di Francia” e mentre il Pedante discorre col proprietario della locanda Isabella osserva dalla finestra il vicolo sottostante e viene notata dal Duca di Vallombrosa. Il Duca corteggia Isabella ma non suscita attrazione nell’attrice che lo respinge. Mentre tenta di mettere un neo finto sul seno dell’attrice, Sigognac, nelle vesti di Capitan Fracassa, lo blocca; per questo Vallombrosa decide di farlo bastonare dai suoi sgherri. Sigognac sventa l’aggressione assieme a Scapino e al Pedante e successivamente chiede riparazione dello sgarbo al Duca tramite il marchese; durante il duello Vallombrosa viene ferito.

L’altero nobile decide quindi di rapire Isabella, ma un primo tentativo è sventato da Chiquita. A Parigi la comnia ha un buon successo e riceve il falso invito di un nobile per recitare al suo castello ma durante il viaggio Isabella viene rapita da emissari del Duca di Vallombrosa,  benchè il Barone tenti di salvarla.

L’attrice incontra al castello Chiquita, che avvisa la comnia del luogo in cui si trova la prigioniera. Dopo aver ingaggiato una furiosa battaglia con Vallombrosa e i suoi servi, Sigognac ferisce molto gravemente il Duca, proprio all’arrivo del Principe suo padre che rivela di essere il padre di Isabella. Isabella viene accolta al castello, il Principe le dona una sua terra e il titolo di contessa, ma rifiuta ostinatamente il matrimonio con altri nobili proposti dal fratellastro.

Sigognac decide di ritornare al suo castello con grande gioia del vecchio servitore. Un giorno alcuni mesi più tardi Vallombrosa giunge al castello e rivela a Sigognac la sua intenzione di fargli sposare la sorella.



Dopo le nozze Isabella fa ristrutturare il castello baronale e ricompra  i terreni dell’antica Baronia senza farlo sapere a Sigognac che tornando dopo il viaggio di nozze nella sua casa natia trova tutto meravigliosamente bello.

Durante la cena il vecchio gatto Belzebù muore di indigestione e la mattina seguente nel seppellirlo il Barone ritrova l’antico tesoro dei Sigognac sepolto di affianco alla cappella di famiglia da un’ antico componente della famiglia dopo la cui morte era incominciato il declino dei Sigognac


2) Riconosci ed elenca gli espedienti narrativi di stampo tipicamente romanzesco di cui si serve Gautier.


Il primo espediente di stampo tipicamente romanzesco si trova alla fine del secondo modulo quando l’autore per portare avanti velocemente la storia afferma che “la giornata passò senza altri incidenti”; un’altro espediente narrativo atto ad accorciare il tempo del racconto si può trovare alla fine del         quarto modulo: “Nel carro si ristabilì il silenzio, e il sonno cominciava a spargere la sua polvere sotto le palpebre dei viaggiatori quando il bovaro disse: - Il castello di Bruyeres! -”

Lungo tutto il romanzo Gautier accorcia il tempo del racconto con simili espedienti evitando così di appesantire di troppe descrizioni il libro.

Un’ altro espediente di stampo tipicamente romanzesco è il colpo di scena: sono quattro gli esempi dell’uso di questo espediente nel libro.

- Il ritorno di Zerbina creduta ormai persa dalla comnia.

- La scoperta delle vere origini di Isabella.

- La conversione del Duca di Vallombrosa.

- Il ritrovamento dell’antico tesoro dei Sigognac.

Inoltre l’autore inserisce nell’intero romanzo (specialmente all’inizio dei moduli) lunghe pause descrittive che rallentano il tempo del racconto.


3) A fianco di Isabella e Sigognac vediamo altre coppie. Attraverso la vicenda l'autore

dà immagini molto diverse del sentimento d'amore.  Elenca le relazioni amorose che s'intrecciano nel libro e illustrale anche in relazione a quanto viene chiesto in seguito.


3) Oltre alla relazione fra Isabella e il Barone esistono altre coppie in amore.

La prima che ci viene descritta nel romanzo è quella con Zerbina e il Marchese di   Bruyeres che iniziando come un capriccio del marchese non finisce se non con il termine del romanzo; il sentimento d’amore presente in questa coppia è l’ammirazione del marchese per la servetta, per il suo fantastico modo di recitare e per la sua giocosità. La stessa Zerbina spiega: “finalmente, a furia di pensarci, capii che cosa turbava la felicità del marchese. Egli aveva la donna ma rimpiangeva l’attrice.[]rientrando nelle quinte io avevo perduto ai suoi occhi una parte delle mie seduzioni



Un’altra relazione che viene descritta nel romanzo è quella fra Leandro e la Marchesa di Bruyeres che iniziata male, per il primo, continua meglio siccome la nobildonna si prodiga per ritrovarlo. In questa relazione l’amore è un cortese corteggiamento da parte di Leandro che è finalmente riuscito a trovare soddisfazione alla sua voglia, in realtà più una vanità che un reale amore, di essere amato da una nobile ma non se ne approfitta anzi tenta di evitare che la marchesa vada incontro alla scoperta e alla vendetta del marito a causa sua.

Fra Sigognac e Isabella c’è un sentimento ancora differente, un amore platonico: difatti  Sigognac pur amando la giovane attrice non riesce a dichiararsi e quando finalmente le offre il proprio nome (chiedendole quindi di sposarlo) ella rifiuta non ritenendo giusto macchiare l’onore di lui.


4) Quali sono i valori morali ai quali i personaggi mostrano di  ispirare i loro comportamenti? A quali regole o convenzioni sociali essi si inchinano? Ti pare che il romanzo proponga una morale che possa essere considerata valida e attuale?


I personaggi ispirano i loro comportamenti a valori morali quali l’amicizia e la     lealtà fra pari. Per Sigognac i valori oltre a questi sono quelli dell’amore e dell’ onore; per Leandro i valori dell’amore e della passione.

I personaggi rispettano le convenzioni e regole sociali del teatro (La primadonna            viene sempre prima della servetta, il re è più importante dello spaccone) e quelle dei rapporti fra nobili e popolo infatti quando si recano al castello del marchese per tenere uno spettacolo egli scende solo un paio di gradini della scalinata per salutarli ma non va oltre, perche non sarebbe per lui onorevole (scende però a percipizio la scalinata per dare una mano a colei che ama). Un’altro esempio è quello del comportamento del Duca di Vallombrosa che non esita a inviare i suoi scagnozzi per punire il Capitan Fracassa per il suo affronto ritenendolo solamente un misero guitto, non degno di misurarsi con lui..

La presenza di Nobili con diritti e doveri differenti dagli altri rende impossibile ritenere il romanzo attuale; ma la morale – Le sofferenze possono modificare molto profondamente le persone ma l’amore ancor di più – è ancora attuale.


5) Esprimi il tuo giudizio di 'Capitan Fracassa'.


Il Capitan Fracassa” è un libro molto descrittivo in cui il tema principale è la lotta fra bene e male. Il libro mi è piaciuto per molti aspetti: primo fra tutti la fluidità della storia, inoltre la varietà degli argomenti trattati oltre a quello principale.

Il personaggio principale, il Barone di Sigognac, mi ha molto interessato; all’inizio del libro era un personaggio da compatire per la sua miseria ma successivamente mi ha appassionato per il suo coraggio la sua lealtà e per il suo sprezzo del pericolo pur di salvare la sua amata.

In conclusione “Il Capitan Fracassa” mi è molto piaciuto benché un po’ troppo descrittivo per i miei gusti.






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