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SCHEDA BIBLIOGRAFICA Gustave Flaubert, Madame Bovary

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SCHEDA BIBLIOGRAFICA


Autore: Gustave Flaubert

Titolo: Madame Bovary

Anno di pubblicazione:

Casa editrice Fabbri Editori

Personaggi: Carlo Bovary (protagonista), il signor Bovary (padre di Carlo), la signora Bovary (madre di Carlo), Eloisa (prima moglie di Carlo), Emma (seconda moglie di Carlo e protagonista), Berta (lia di Emma e Carlo), il signor Rouault (padre di Emma), il marchese e la marchesa del castello della Vaubyessard, la vedova Lefrançois (padrona dell'albergo di Yonville), Felicita (domestica di Emma) il signor Binet (esattore delle imposte), il signor Leone (sostituto del notaio Guillaumin), il signor Homais (farmacista), la signora Homais (moglie del farmacista), il signor Lheureux (negoziante di stoffe), il signor Tuvache (sindaco), Don Bournisien (il sacerdote), il signor Rodolfo Boulanger, .

Trama: Il romanzo, ambientato in Francia in pieno ottocento, descrive, in linea di massima, la vita di un medico: Carlo Bovary. L'infanzia di Carlo non fu tra le più felici, dato che i suoi genitori non andavano mai d'accordo e le loro mentalità erano completamente diverse. Mentre la madre faceva enormi sacrifici per educarlo correttamente, il padre lo induceva ad assumere atteggiamenti da buzzurro, fino a quando la madre stessa, con molta pazienza, non prese posizione e riuscì nei suoi intenti, tanto da seguire suo lio negli studi e trovargli persino una moglie, di nome Eloisa, che purtroppo morì molto presto. Carlo, catturato dal fascino di un'altra donna dimenticò subito Eloisa; questa nuova donna si chiamava Emma ed era lia del signor Rouault, un paziente di Carlo. Il medico andava spesso e volentieri a casa di Emma, non solo per curare il padre, ma anche per incontrarla. Insomma, Carlo era talmente innamorato che ottenne finalmente la mano di Emma. Dopo il matrimonio, bastò solo un po’ di tempo per far insorgere i primi problemi: infatti, Emma era stufa e delusa della sua vita monotona e priva di fantasia, finché non ricevettero un invito al ballo al castello stupendo della Vaubyessard. In questo modo, Emma riuscì a realizzare un sogno ed a stare in contatto con un mondo del tutto nuovo; per tutta la serata, sembrava che Emma respingesse Carlo e volesse divertirsi per conto proprio. Dopo quell'esperienza, il rapporto fra Emma e Carlo non fu lo stesso di prima: Emma continuava a pensare alla serata del ballo e non teneva più in considerazione come una volta Carlo, che era inconsapevole di tutto ciò. Un cambiamento in positivo, si vide quando Carlo decise di trasferirsi da Tostes a Yonville l'Abbazia, un borgo piuttosto carino, per gravi problemi di salute e di 'morale' di Emma, che nel frattempo era anche incinta. Là fecero numerose conoscenze e il loro modo di vivere cambiò notevolmente, anche perché nacque Berta, la loro lia, che portò gran felicità; nonostante tutto, Emma continuava a distaccarsi Carlo, innamorandosi follemente, prima del signor Leone, e subito dopo la partenza molto sofferta di quest'ultimo, anche del signor Rodolfo Boulanger, che aveva portato a far visitare il suo dipendente da Carlo; ma purtroppo, Emma non riuscì più a sopportare questo tipo di vita, pieno di tradimenti e di infelicità, che si tolse la vita avvelenandosi, e portò notevole tristezza in famiglia, soprattutto per Carlo che, avendo scoperto anche i precedenti tradimenti di Emma, morì anch'egli.









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