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Scheda libro - La parola Ebreo, Rosetta Loy



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Scheda libro



Titolo del brano: "La parola Ebreo"


Scrittrice: Rosetta Loy


Data di pubblicazione della 1 edizione: 1997


Fabula: Una bambina di sei anni incomincia a frequentare gli ambienti scolastici presso una scuola di suore. Con il passare degli anni la ragazza cresce fino ad arrivare all'età dell'adolescenza, e di pari passo in città aumentano i dissidi: le leggi razziali, il fascismo e l'antisemitismo si fanno sempre più pressanti e l'odio verso qualunque razza non ariana, definita al tempo la "razza pura", aumenta a dismisura, fino alla drastica attuazione della "soluzione finale", dove milioni e milioni di ebrei vengono strappati alle proprie famiglie e alle proprie abitazioni e trasportati con la forza e con l'inganno nei campi di concentramento in Austria, Germania e Polonia dove verranno in seguito trucidati crudelmente senza distinzione fra uomini, donne, vecchi e bambini.


INTRECCIO


Sequenza I: Se vado indietro nel tempo . Pio XI

"Introduzione" (narrativa-descrittiva)


Sequenza II: In quello stesso anno . considerate noiose e stupide

"Arrivo di Benito Mussolini in Italia" (descrittiva-narrativa)


Sequenza III: I segnali di quanto sta per accadere . su cui splende il nome di papà?

"Le odiate leggi razziale stanno per essere sancite" (narrativa)


Sequenza IV: La conversa scalza . quando capisce che a loro fa piacere

"Lo spettro della guerra è giunto" (narrativa)


Sequenza V: Il 12 maggio 1940 . che i Levi non hanno avuto

"La soluzione finale nei lager" (narrativa-riflessiva)


Sequenza VI: Ma a volte mi viene da pensare . dell'operato del Papa



"I treni del massacro" (narrativa)




Personaggi: Rosetta


Aspetto fisico: Era una bambini di 9 anni ed era poco robusta; nella prima parte del racconto non vengono espresse molto caratteristiche del suo aspetto, con il passare del tempo si sa che raggiunge una statura di circa un metro e sessanta e porto trentotto di piede.


Particolarità: Già alla sua tenera età era costretta ad indossare un apparecchio per i denti che disturbava la pronuncia delle parole.


Status: Frequentava una scuola di suore, lei era cristiana ma intorno a lei viveva un gran numero di gente ebrea; suo padre è un ingegnere ed aveva frequentato una scuola di frati; aveva due sorelle ed un fratello.


Psicologia: Gentile, educata, curiosa, amava giocherellare, era rispettosa, intelligente, riflessiva, tranquilla e soprattutto, chiave del racconto, cattolica.


Comportamenti:


non devo giocare con gli altri bambini . posso prendermi la loro malattia -

olio di ricino e manganello del Fascismo -

non so cosa ne sia stato di Emanuele -

che cosa ne è stato dei Levi ?-

con Flaminia ci scateniamo a correre nei corridoi -

mio padre mi diede uno schiaffo per sapere dove era scappato mio fratello -


avevo superato l'esame di 5 elementare -

non piango -


Tempo del racconto: 5/6 anni circa


Tempo della storia: La storia è ambientata nei primi anni della 2 Guerra Mondiale (evidenti riferimenti al fascismo, al nazismo e all'olocausto)


Focalizzazione: Interna







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