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CONSEGUENZE DELLA CONTRORIFORMA, FINE DELLE LOTTE PER IL PREDOMINIO DELL'ITALIA, L'ETA' DI FILIPPO II



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CONSEGUENZE DELLA CONTRORIFORMA


Viene frenata la libertà di pensiero per paura del Tribunale dell'Inquisizione.


Si accentuano gli aspetti esteriori del culto per contraddistinguersi dai protestanti ed è da questa atmosfera che nasce quel fenomeno che va sotto il nome di Barocco che esaspera la pomposità dell'ornamento artistico.


Si verifica in questo periodo la gravissima rottura spirituale dell'Europa divisa tra Cattolici e protestanti separati da un muro d'incomprensione di odio.




FINE DELLE LOTTE PER IL PREDOMINIO DELL'ITALIA


Pace di Chateau Cambresisse (1559) che decreta alla Sna e non alla Francia il possesso dell'Italia.


Carlo V abdica a favore del fratello Ferdinando I lasciandogli il titolo d'imperatore e i possedimenti assurgici e del lio Filippo II a cui assegna oltre che alla Sna i possedimenti mediterranei e americani.


L'ETA' DI FILIPPO II


Nonostante sia stato privato del titolo d'Imperatore, rimaneva pur sempre il sovrano + importante d'Europa perché:

possessi mediterranei;

Paesi Bassi;

colonie americane;

conquista il Portogallo e con esso l'immenso patrimonio territoriale del Sud America.

MA


  1. le lotte che dovette sostenere;
  2. lo sfruttamento irrazionale delle colonie americane;
  3. la mancanza di attività produttive sul suolo snolo.

TUTTI I PUNTI DETERMINARONO LA DECADENZA DEL SUO REGNO




Spostò la capitale del suo regno a Madrid e costruì l'Escorial, la sua residenza regale, lì visse recluso tentando di mantenere unito un'impero che tendeva inesorabilmente a scollarsi.


L'ordinamento della monarchia snola era costituito dai Consigli Generali e Territoriali i quali organi esprimevano una burocrazia inefficiente.


Carattere di Filippo II = Rigido e scostante, profondamente religioso.


Durezza sul piano religioso =i convincimenti del sovrano erano in perfetta sintonia con i nuovi indirizzi assunti dalla Chiesa Cattolica. La Chiesa snola adottò integralmente i deliberati del Concilio di Trento. Il regno di Filippo II s'inaugurò con grandiosi auto d'affe (rogo) in tutte le città della Sna.


L'attività della potentissima Inquisizione si rivolse soprattutto contro le minoranze etnico - religiose. I circa 300mila Moriscosse, discendenti dei musulmani che avevano un tempo assoggettato la Sna, erano concentrati nella parte meridionale del paese: erano poco integrati col resto della popolazione e conservavano,se non la fede, cui avevano ufficialmente rinunciato, le proprie usanze, a testimonianza di una non dimenticata fedeltà alla tradizione islamica (digiuni, riti di nascita, di matrimonio, di morte).


La repressione fu inesorabile provocando la dispersione di decine di migliaia di Moriscosse e tale fenomeno scominò (disturbò) alcuni nuclei economicamente produttivi e vitali. Nel 1609 la loro espulsione sarà totale.


La politica estera = ispirata a un progetto ambizioso identificando gli interessi della Sna con quelli della "vera cristianità". Lo spirito era quello della Crociata e della Riconquista.


I nemici = i Turchi che indussero la Sna a stringere con il papa e il Venezia.






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