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Luigi XIV

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Luigi XIV


La Francia fu la nazione dove l'assolutismo si manifestò nelle forme più articolate.
La Francia usciva provata dalla Guerra dei 30 anni, ma deve comunque contare la potenza della Sna che non si è annessa alla pace di Vestfalia.

Il nuovo sovrano Luigi XIV era ancora ragazzo e nei primi vent'anni il potere rimase nelle mani di Giulio Mazarino.

Le difficili condizioni del Paese e le finanze dissestate costrinsero il cardinale ad una popolare politica fiscale e di accentramento assolutistico.

Tutto ciò suscitò rivolte da parte dei cittadini ridotti alla fame.

Scoppia perciò la cosiddetta FONDA PARLAMENTARE dove il parlamento si rifiutava di accettare nuovi provvedimenti finanziari da parte del cardinale.



Ma in realtà il Parlamento aspirava ad un maggior controllo sull'uso pubblico del denaro e Mazarino dopo essere fuggito dalla capitale vi rientrò successivamente in veste di vincitore (anche se con qualche concessione).

Due anni più tardi esplose un'altra rivolta : la FRONDA NOBILIARE, infatti ci fu un attrito tra il Mazarino e il principe di Condé che voleva il suo potere.

Il Mazarino fece arrestare il principe scatenando la rivolta nobiliare e così dovette lasciare per la seconda volta Parigi, ma ritornò bel presto visto che l'avversario aveva commesso il gravissimo errore di allearsi con gli Snoli. Il principe sentendosi vinto si rifugiò in Sna.

Dopo essere ritornato nella casa reale tornò ad occuparsi della guerra contro la Sna che vinse nella battaglia delle Dune dopo essersi alleata con l'Inghilterra di Cromwell.

La pace fu sancita con il matrimonio di Luigi XIV con la lia del Re di Sna: Maria Teresa d'Asburgo. ( dote in denaro molto elevata).

Quando nel 1661 Mazarino muore, Luigi XIV prende nelle mani il potere.

Luigi XIV visto e colpito dai risultati della guerra civile preferì adottare sin dal principio una politica assolutistica.

Luigi XIV fece:

Si definì : 'Lo Stato sono io' per indicare il suo identificarsi col Paese;

Volle: abbattere la presunzione nobiliare, riorganizzare la burocrazia e l'amministrazione della Francia per questo: cercò di fare dei suoi ministri dei semplici esecutori di ordine visto che si interessavano personalmente di ogni branchia del sapere;

Volle: annullare la potenza dell'aristocrazia trasformando la vecchia nobiltà politica in nobiltà cortigiana (ruolo marginale);

Affidò: l'amministrazione centrale nelle mani dei suoi Consiglieri (consiglieri del Re) che avevano solo poteri consultivi;

Provvede: alla riorganizzazione e centralizzazione delle amministrazioni provinciali.

Colbert

Per risanare l'economia si serve di Colbert, per attuare una politica particolare: il Mercantilismo o Colbertismo.
Lui dice che una nazione per essere ricca deve avere nello Stato sordi circolanti : (Il mercantilismo nel 1800 viene chiamato protezionismo )dove si aumentano le attività che producono manufatti che vengono poi venduti.

Sviluppa l'esportazione e riduce al minimo l'importazione.





IMPORTAZIONI

Con questa particolare politica: avvantaggia molto l'industria, ma svantaggia molto l'agricoltura perché i prodotti agricoli vengono consumati all'interno; di conseguenza i prezzi sono molto bassi e la gente continua ad impoverirsi sempre di più.

Vengono usate nuove industrie, di conseguenza si creano sempre più posti di lavoro e crescono le esportazioni.




ESPORTAZIONI

La Francia sta diventando la potenza produttrice più importante in questo settore, e per far quadrare i conti, pretende che i salari siano bassissimi, la vita degli operai è molto dura, lavorano tutto il giorno (12-l6 ore), con una sola ora di pausa per il pranzo, ed erano costretti a mangiare pregando.

Venivano controllati anche nella vita privata fuori casa e bastava un niente per essere picchiato.

Non avevano alcun diritto.

Lo Stato diventa il diretto compratore (materie prime), di conseguenza può fissare i prezzi che sono immancabilmente bassi. Per la popolazione che vive in modo misero ci sono diverse tasse, che i cittadini sono costretti a are.


Politica religiosa


Il re Sole aveva assunto questo nome allacciandosi a Copernico (re al centro dell'impero).

La cultura promossa era una cultura classica, infatti Luigi XIV si rifà alla cultura italiana.

1. Dal punto di vista ha tendenza al Gallicanesimo, cioè che dava più libertà alla Chiesa francese rispetto alla Chiesa di Roma; anche per evitare intrusioni da parte di un altro stato. (politica- religione si spalleggiano).

2. Politica contro gli Ugonotti, con revoca dell'editto di Nantes , non per intolleranza religiosa, ma per riportare il Paese all'unità, e gli Ugonotti minavano questa unità. Quando i Calvinisti se ne vanno l'economia francese riceve un duro colpo (artigiani tessili).

3. Lotta ai Giansenisti: gruppo dissidente cattolico (1000 1700); Luigi XIV, in quanto monarca assoluto, va contro ogni tipo di dissidenza. Furono ,infatti, perseguitati come gli Ugonotti, attraverso l'abbattimento del monastero di Port Royal, considerato una delle roccaforti dei Giansenisti. Questo era un'attivissimo centro culturale di lotta dell'impero. Era malvisto dal potere politico anche prima di Luigi XIV. I Giansenisti non credevano che il cristianesimo dovesse accettare che il Re si dichiarasse tale per mandato divino.


L'ordine religioso più potente è quello dei gesuiti che erano opposti ai Giansenisti e che avevano forte influenza sulla corte.

I dissidenti invece erano contrari al potere assoluto.

Nel 1653, il Papa Innocenzo X condanna i Giansenisti. Luigi XIV, trova quindi una scusa teologica alla persecuzione. Anch'essi come gli Ugonotti fuggono, e da questo la Francia subisce danneggiamenti, infatti i Giansenisti avevano posizioni molto forti nell'ambito del commercio.

Si rifugiano fondamentalmente in Olanda e nell'Italia settentrionale.

In Lombardia c'è una forte concentrazione di Giansenisti che diffondono una mentalità diversa basata sui diritti individuali.

Il re accentra il potere nelle sue mani.

Crea il diritto di Regalia quanto un abate muore tutti i suoi beni vanno nelle casse dello stato.

Nasce un conflitto con il papato, il re decide che deve riappacificarsi col Papa Innocenzo per perseguitare le minoranze religiose (Ugonotti, Giansenisti) in Francia.

Per primo vengono perseguitati gli Ugonotti, per cui decide di mandare i Dragoni nei centri degli Ugonotti e sono costretti a convertirsi; questo porterà a Luigi XIV svantaggi economici.

La fuga degli Ugonotti causa nell'economia una forte perdita ( come in Sna), vengono accolti dall'Olanda che incrementa l'economia. Luigi XIV finge di credere che tutta la Francia sia cattolica, revoca l'editto di Nantes e inserisce quello di Fontainebleau: l'unica religione è quella cattolica.

Epurazione di carattere religiosa.

Anche contro i Giansenisti si scagliò lo spirito assolutistico. I Giansenisti si scagliano contro i Gesuiti accusandoli di leggerezza e di lasciar correre molte cose.

Di fronte alla presa di posizione dei Giansenisti che hanno centro nel monastero di Port- Royal, Luigi XIV decise di scacciarli e di fare abbattere il monastero.

Ottiene dal papa Clemente XI una bolla che li diceva eretici, la religione si avvicinava molto alle idee di Martin Lutero.

La politica adottata è aggressiva, per dimostrare la superiorità francese.



Luigi XIV aveva eserciti tra i migliori d'Europa. Dopo aver reso forte l'esercito andò a cercare la guerra. Prima guerra di Devoluzione: contro i Paesi Bassi snoli (Fiandre), rivendicava l'eredità di questa corona, l'eredità che non gli spettava.

Luigi XIV sposò la principessa snola Maria Teresa lia di Filippo IV. La corona doveva passare alla moglie, ma voleva confondere la proprietà privata con la nazione. (Olanda considerata pericolosa in campo economico). Luigi XIV si allea con la Sa che aveva eserciti imbattibili, e chiede appoggio a Carlo II da lui aiutato a suo tempo. Inizio attacco Olanda.

Carlo II rifiuta e l'Inghilterra rimane neutrale. Nella guerra prende le redini Guglielmo III D'Orange, per difendere l'Olanda che passa dei momenti tragici: deve infatti rompere le dighe (l'Olanda è molto sotto il livello del mare) per arrestare gli eserciti. Si crea una coalizione antifrancese, si riuniscono: Sna, Prussia, staterelli tedeschi.


La Francia è costretta a chiedere la pace.

Il trattato di pace sancisce una vittoria sugli olandesi. Luigi XIV ottenne solo pochi vantaggi, solo poche città. L'Olanda invece ottiene una vittoria di carattere morale.

I francesi bombardano Genova: perché è alleata con la Sna. Gli stati d'Europa sono stanchi della minaccia e decidono di formare una lega per scongere la Francia.

Lega AUGUSTA: Olanda, Sna, Impero, Principi Tedeschi, e Duca Savoia Vittorio Amedeo II, contro Luigi XIV.

Tutto parte ad una guerra dove i francesi furono vincitori sulla terra ferma, ma persero sul mare.

Le condizioni si eguagliano e Luigi XIV chiede la pace.

Deve rinunciare a tutti i possedimenti presi e deve accettare l'ascesa al trono di Guglielmo D'Orange. Tutti i vantaggi economici di Colbert vengono cancellati dalla volontà aggressiva di Luigi XIV.


Conclusioni :


1. Luigi XIV veniva chiamato 'Re Sole', riteneva che come il sole doveva essere indispensabile per la vita così lui lo era per l'assolutismo.

2. Il concetto di assolutismo non solo in politica ma anche nella cultura. (sectiunesio preferisce i paesi del Nord + cultura libera. ANCHE STAMPA e GIORNALI controllati Luigi XIV.

3. Contrasti:

+ pos. Si svilupparono molte accademie

- neg. Era tutto controllato tutti dovevano esaltare la ura del re Sole.

4. Nel teatro non si poteva parlare di politica senza rischiare la vita; la costituzione di Parigi esalta il momento storico;

5. Età influenzata dalla mentalità di sectiunesio, influenza sviluppo della scienza, nascono accademie scientifiche.

Si sviluppa la cultura anche se ciò va contro i Gesuiti (furono loro a fare il processo a Galileo) che sono molto legati al passato;

Importanza del metodo e della matematica, sectiunesio viene accettato, ma non in totalità vengono considerate alcune nozioni, altre no; la cultura importantissima, tutti gli intellettuali si recano in Francia;

Non ci sono sovrani che non copino la reggia di Versailles.






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