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Acqua e vita - Acqua e malattie (malattie infettive e trasmissibilità con l’acqua), Acque minerali e terapeutiche, Classificazione delle acque

Acqua e vita - Acqua e malattie (malattie infettive e trasmissibilità con l’acqua), Acque minerali e terapeutiche, Classificazione delle acque
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- Acqua e vita -

L’acqua è presente in tutte le sostanze esistenti in natura sulla crosta terrestre ed è il composto predominante di qualsiasi tipo di materia vivente. Sulla terra essa è presente in tre stati d’aggregazione, liquido, solido e gassoso e in quantità di 45.000 miliardi di metri cubi di cui 3.000.000 mc. sono rappresentati da acqua dolce. La quantità complessiva d’acqua presente sul nostro pianeta non varia; infatti è sempre la stesse acqua che passa dallo stato liquido a quello solido o a quello di vapore, in un processo circolare che non ha né inizio né una fine (ciclo dell’acqua).

I depositi maggiori d’acqua sono rappresentati dagli oceani, mari interni e dalle acque superficiali(fiumi e laghi). L’acqua è una necessità primaria per tutti gli esseri viventi essa costituisce il più del 70% del peso corporeo degli esseri viventi. Per esempio è la sostanza che in maggiore quantità entra ed esce dal corpo dell’uomo: in media un uomo adulto assume circa 3 litri di acqua al giorno attraverso i cibi, l’acqua bevuta, è parte di esse deriva dalle reazioni metaboliche che si svolgono nell’organismo. L’acqua raramente scende al disotto del 50% del peso di un organismo, se ciò accade il vivente può entrare in stato di crisi e deve reintegrare l’acqua al suo interno. L’acqua esplica diverse funzioni nei viventi, tutte di grande importanza. L’acqua funge da solvente per le altre molecole dei viventi e per i sali minerali. Attraverso l’acqua vengono eliminati i prodotti di rifiuto e viene mantenuta costante la composizione dei liquidi organici e la temperatura del corpo. Gli scienziati sono ormai quasi tutti convinti che la vita ebbe origine nell’acqua infatti il mare fu il primo ambiente popolato dagli esseri viventi e ciò sembra debba attribuirsi alla concentrazione salina che rende l’acqua del mare particolarmente adatta alla vita e al suo sviluppo. L’acqua di mare infatti è l’habitat più favorevole che esista sulla terra. Dal punto di vista fisiologico è la sostanza più vicina ad ogni altra alle soluzioni vitali presenti nelle cellule degli organismi. Si ritiene che circa 3 miliardi di anni fa i mari siano stati popolati da prime forme di vita(piccoli organismi unicellulari), che col passare del tempo si siano evoluti e dai quali hanno avuto origine organismi più complessi. L’uomo anche, come tutti gli esseri viventi può considerarsi discendente da questi semplici progenitori. Inoltre l’acqua è necessaria all’uomo per diversi usi o destinazioni: acqua per bere e per cucinare i cibi, per la pulizia personale e le pulizie domestiche, per gli impianti di riscaldamento e condizionamento degli edifici, per svariati processi di lavorazione industriale, per l’irrigazione, per l’allevamento. Ma l’acqua ha anche un insostituibile ruolo per l’allontanamento di rifiuti liquidi di origine domestica o industriale. Nelle città di oggi esistono sistemi di adduzione dell’acqua dalle sorgenti di approvvigionamento idrico, quando ciò si rende necessario per gli usi sopra accennati e sistemi di allontanamento delle acque reflue (fogne).



Acqua e malattie (malattie infettive e trasmissibilità con l’acqua)

L’acqua così importante per la vita può essere però anche considerata un potenziale veicolo di malattie. Le malattie più comuni trasmesse per via acquatica sono: tifo, colera, salmonellosi ed epatite. Il tifo, il colera e la salmonellosi sono malattie dovute a batteri, l’epatite è causata da un virus di cui ne esistono diversi tipi e di conseguenza abbiamo tre tipi di epatite: l’epatite A, B e C. Fra queste forme di epatite la prima, la A è quella che può essere trasmessa attraverso l’acqua. Il contagio per queste malattie può avvenire in maniera diretta o indiretta(contaminazione di acque, verdure, latte, frutti di mare); anche la mosca, però, è considerata un altro vettore di infezione. In situazioni di carenza di acqua è frequente il rischi di epidemie di queste malattie. Fin dall’antichità si sono verificate micidiali epidemie di colera, concentrate soprattutto in Asia, Europa e America. Attualmente la malattia si concentra soprattutto nei Paesi che vanno dal Pacifico al Mediterraneo Orientale. La rapidità dei trasporti e il crescente numero di viaggiatori fanno si che i vibrioni del colera possano essere trasportati in tutti i punti del mondo da soggetti nella fase di incubazione della malattia a da portatori sani. Tuttavia, il rischio che scoppi un’epidemia di colera è reale solo nei paesi in cui lo stato sanitario è carente. La malattia si manifesta con forti diarree, vomito e conseguente disidratazione. Il controllo delle infezioni delle malattie trasmissibili con l’acqua si basa sull’adozione di semplici misure igieniche, sia personali che generali, e su un efficace smaltimento dei liquami fecali.

Acque minerali e terapeutiche

Le profonde trasformazioni avvenute nei comportamenti alimentari negli ultimi anni hanno portato al superamento di alcuni stili più tradizionali per lasciare il posto a modelli più avanzati, in cui il piacere per la tavola si coniuga con una maggiore attenzione agli aspetti della salute e della forma fisica. Questo ha certamente contribuito all’incremento dei consumi di acque minerali. L’espansione del consumo dell’acqua minerale nasce dall’esigenza di sostituire l’acqua comune con un prodotto dalle migliori caratteristiche di gusto, purezza e proprietà curative. Carenza di igiene, ma anche carenze idriche per alcune zone del paese, hanno fatto si che un numero sempre maggiore di cittadini si rivolgesse alla acque minerali per le loro caratteristiche fondamentali: purezza batteriologica e proprietà salutari. Va sottolineato anche l’aspetto di moda-modernità che ha portato a considerare l’acqua minerale a tavola come uno status-symbol, un’affermazione di conseguito benessere anche là dove le condizioni dell’acqua del rubinetto non sono così negative o carenti. Una funzione d’uso particolare è soddisfatta dalle acque salutistiche consumate per specifici problemi di dieta o curativo-terapeutici. Anche nel Sud le acque minerali stanno cambiando la loro immagine, da prodotto terapeutico ed indice di stato sociale, diventano sostituti globali dell’acqua potabile e si rivolgono ad uno più ampio target di consumo rispetto ad altre bevande. Il consumo totale di acqua minerale in Calabria è stato nel 1994 di 1 miliardo e 242 milioni di litri con una media pro-capite di 6.1 litri annui(aggiornato a Gennaio 1996). L’intero mercato è coperto per il 60% dalle grandi marche il restante 40% è coperto da tre aziende locali e precisamente la CERTOSA S.R.L che estrae dalla fonte Camarda e dalla fonte Perna localizzate a Polia, dov’è ubicato anche lo stabilimento per l’imbottigliamento, la sede legale è a Rende(prov.CS). L’azienda CALABRIA estrae dalla fonte della Madonnina a Monte Covello(Girifalco) dove si trova anche lo stabilimento, la sede legale è a Girifalco(prov. di Cz). La MANGIATORELLE S.P.A con fonte e stabilimento a Stilo(prov.RC)è, sede legale a Messina.

Classificazione delle acque minerali

Ci possiamo chiedere in che cosa si differenziano le numerose acque minereli in commercio? Per saperlo, contrariamente a quanto si pensi non occorrono analisi di laboratorio. Le caratteristiche di ogni acqua, infatti, per legge sono riportate sull’etichetta. Basta saperla “decifrare”. Come? Semplica: il dato più importante da osservare è il residuo fisso a 180° valore espresso in gr o mg per litro. Si chiama così perché indica la qualità di sali minerali che rimangono sul fondo di un recipiente quando si scalda l’acqua a 180°, facendola evaporare. In base al loro contenuti di sali, le acque si dividono in “minimamente minerali”, “oligominerali”, “medio minerali” e “minerali”. Meno sali contiene più l’acqua è leggera e quindi adatta ad un uso quotidiano come acqua da tavola. Un acqua a basso contenuto di NA+ favorisce la diuresi.

In generale più l’acqua è priva di sali più è leggera e diuretica e facilita il processo d depurazione dell’organismo, che insieme all’idratazione è tra le sue principali funzioni. Se invece il residuo fisso supera i 1.500 mg per litro l’acqua è da considerare “medicamentosa” e il suo usa va subordinato al parere medico. Nella tabella che segue troverete alcune acque minerali; accanto al loro nome, a quello dell’azienda e del luogo di provenienza, ci sono le proprietà salutistiche dichiarate e le caratteristiche chimiche. Secondo una direttiva CEE un acqua di consumo quotidiano non dovrebbe contenere oltre 200 mg/1 di calcio, 50mg/1 di magnesio, 1mg/1 di fluoro, 200mg/ di cloro e 400mg/1 di solfati. Anche il contenuto di nitrati è importante infatti se superano i 50mg/1 l’acqua non deve essere bevuta da neonato o donne incinta. Da un punto di vista tecnico/merceologico e con riferimento al gusto, possiamo individuare 2 famiglie di prodotti:

a)acque minerali gassate o medio gassate, che si presentano con effervescenza naturale o per addizionamento di gas;

b) acque minerali piatte, cioè non effervescenti né contenenti gas.

Nel seguente schema sono rappresentate le aziende calabresi e alcune aziende italiane più importanti produttrici di acque minerali

Acqua

Azienda

Provincia

Caretteristiche chimiche

Proprietà salutistiche

Residuo fisso a 180°

Certosa

La Certosa

CZ

i

AC

79,4

Calabria

Salvatore C.

RC

i

AC

65,1

Mangiatorella

Mangiatorella

CS

i

*

72,8

Perna della Certosa

La Certosa

CS

i

ACLM

55,3

Ferrarelle

Ferrarelle

CE

bg



AB

1415,6

Fiuggi

Ente Fiuggi

FR

i

ACLMN

99,8

Lete

Lete

CE

bg

AB

976,1

Levissima

 F. Levissima

BG

i

L

66,5

Panna

S. Panna

FI

i

ABH

125,5

Rocchetta

Rocchetta

PG

i

AF

176,6

S. Benedetto

S. Benedetto

VE

i

AB

389,0

S. Pellegrino

S. Pellegrino

BG

abc

ABCD

1120,4

Sangemini

A. Sangemini

TR

bgi

ABDH

1022,0

Uliveto

T. Uliveto

PI

abg




ACEH

1359,6

Vera

So.Ge.A.M

PD

i

*

164,0

 

 Caratteristiche chimiche delle acque minerali:

a: solfata(il tenore di solfati supera i 200mg/1)

b: calcica(il tenore di calcio è superiore a 150mg/1)

c: magnesica(il tenore di magnesio è superiore a 50mg/1)

d: sodica(il tenore sodio è superiore a 200mg/1)

e: cloruata(il tenore cloruli è superiore a 200mg/1)

f: florurata(il tenore di fluoro è superiore a 1mg/1)

g: contenente bicarbonato(il tenore di bicarbonata supera i 600mg/1)

h: ferruginosa(se il tenore di ferro bivalente è superiore a 1mg/1)

i: indicata nelle diete povere di sodio(il tenore di sodio è inferiore a 20mg/1)

Proprietà salutistiche dichiarate delle acque minerali:

A: diuretica

B: digestiva

C: favorisce l’eliminazione dell’acido iurico

D: favorisce le funzione epatobiliari

E: antidispeptica

F: povera di sodio

G: lassativo

H: indicata per i lattanti

I: indicata per il trattamento della calcolisi urinaria

L: indicata per il trattamento della calcolisi renale

M: evita la precipitazione degli ossalati

N: indicata per la gotta

O: indicata nelle colecistopatie croniche

Z: effetti speciali e molteplici

*: nessuna proprietà dichiarata

                                               

(Dati aggiornati al 1989)

Possiamo inoltre avere per ogni acqua minerale una carta d’identità che è rappresentata dall’etichetta, in cui si trovano: le ANALISI CHIMICA E CHIMICO FISICA, I GAS DISCIOLTI IN UN LITRO D’ACQUA, LE SOSTANZE DISCIOLTE IN UN LITRO D’ACQUA(mg), IL MARCHIO, IL TENORE IN SALI MINERALI, LA DATA DELLE ANALISI (devono essere rinnovate ogni 5 anni), LA DATA D’IMBOTTIGLIAMENTO, IL VOLUME, L’AUTORIZZAZIONE MINISRERIALE ALLA VENDITA, LE INFORMAZIONI SCIENTIFICHE DI CARATTERE INDICATIVO e in fine il CODICE A BARRE.

Schema del ciclo produttivo d’acque minerali:

            

CICLO PRODUTTIVO

                Approvvigionamento bottiglie in vetro

                                     ¯

                 Approvvigionamento pre-forme in pet

                                      ¯

                      Linea soffiaggio pre-forma

                                      ¯

                          Linea lavaggio bottiglie

                                      ¯

                      Linea d’imbottigliamento e tappatura

                                      ¯

                      Pastorizzazione in bottiglia in vetro

                                      ¯

                             Linea etichettatura

                                      ¯

                              Confezionamento

                                      ¯

                                  Imballaggio

                                      ¯

                                Palettizzazione

                                      ¯

                                  Stoccaggio

L’acqua e la bellezza

L’acqua fa ciò che ha a che fare con la salute è legato sicuramente anche alla bellezza, per esempio i sali presenti nel corpo responsabili a loro volta di trattenere i liquidi nei tessuti, perciò bevendo acqua ci si “sgonfia” e si mantiene in forma il nostro organismo. L’acqua contribuisce anche a mantenere la pelle giovane, poiché i sali in essa contenuta agiscono a diversi livelli. Per esempio alcuni ioni come il magnesio e il calcio sono antinvecchiamento favorendo la trasmissione degli impulsi nervoso e regolando le contratture responsabili delle rughe d’espressione. Il ferro favorisce il trasporto d’ossigeno e quindi l’ossigenazione di tessuti e la riproduzione delle cellule. 


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