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Inghilterra e Francia XII – XV

Inghilterra e Francia XII – XV
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Inghilterra e Francia

           XII – XV

Carolingi

La dinastia dei Carolingi (VIII – X) fu nominata così da Carlo Magno, dei quali egli era successore.

 

Breve accenno su Carlo Magno

Nato nel 742 riuscì a riunire tutto il regno nelle proprie mani.

Sorti contrasti tra nobiltà romana e il papa Leone III, Carlo si schierò dalla parte di quest’ultimo dal quale fu poi incoronato imperatore.

Aveva così inizio una nuova entità politica:  il Sacro Romano Impero.



Carlo morì nell’ 814. Oltre che valente capo militare,  fu anche un ottimo politico e abile amministratore, con egli infatti, il governo non ebbe una sede fissa, ma era dovunque si trovasse l’imperatore;  egli emanava leggi dette modulari e amministrava la giustizia. Carlo diede molta importanza alla vita ecclesiastica infatti i vescovi avevano compiti di controllo nelle contee. I monaci furono gli iniziatori della “Rinascita carolingia”.

Sotto Carlo, infine, prese forma e consistenza quella struttura politica, che sarà l’elemento politico più caratteristico di tutta la società medioevale.

I successori di Carlo Magno trovarono dei seri problemi a continuare la sua opera, tanto che il feudo incominciò a disgregarsi ; questo fu affermato nel “modulare di Querzy” emanato da Carlo il Calvo , che regolava la modalità della successione per i feudi.

Capetingi

X-XIV fu così chiamata la dinastia che succedette i Carolingi; con essa la Francia affrontò un lungo conflitto con l’Inghilterra (La guerra dei Cent’anni) e quando era sul punto della sconfitta e della perdita di buona parte dei territori, con Filippo II, riuscì a sventare la minaccia e a riconquistare tutti i territori persi. Succedette un periodo di splendore ove raggiunse una forte entità politica.

Francia

La monarchia nazionale francese si affermò presto come monarchia ereditaria.

(1108 - 1137) per combattere i Baroni, Luigi VI fece leva sui contadini e sulla bassa borghesia.

(1180 -l223) Filippo II Augusto creò le prime strutture amministrative e rinforzò il potere monarchico con le guerre che condusse contro Giovanni Senza Terra Re d’Inghilterra.

(1226 - 1270) Luigi IX perfezionò la burocrazia e rafforzò l’amministrazione della giustizia sottraendola ai feudatari.

(1236 - 1314) si accentuò il carattere nazionale della monarchia con Filippo il Bello.

Inghilterra

(1066) dalla conquista normanna, in Inghilterra si ebbe la monarchia assoluta.

Guglielmo il Conquistatore distribuì le terre ai suoi seguaci dando inizio ad un processo di feudalizzazione che controllò conservando alla corona vasti possessi e mantenendo il potere di amministrare la giustizia.

Il rinforzo della monarchia portò a scontri con la chiesa, (1170) Enrico II fece uccidere l’arcivescovo di Centerbury che si opponeva alla limitazione dei poteri ecclesiastici.

(1189 - 1199) il lio di Enrico II, Riccardo Cuor di Leone, impegnato nella terza crociata, lasciò una difficile situazione finanziaria che peggiorò, ancor di più, con il successore Giovanni Senza Terra, durante le guerre contro la Francia.

Dell’indebolimento della corona  approfitarono i baroni, che nel 1215 costrinsero Giovanni a concedere la Magna Charta Liberatum in cui si affermava il principio in cui nessuno potesse essere arrestato e condannato se non in seguito a un giudizio legale dei suoi pari o secondo la legge del paese. Questo fu un patto giurato tra il re e i baroni.  

                                    La Guerra dei Cent’anni

                                              (1337 - 1453)

Cause : questione dinastica (successione di Carlo IV  Che era un                                    Platageneto, dinastia diventata troppo potente in Francia);                                            

             questione economica (l’importanza mercantile inglese e

             l’interesse dei latifondisti del commercio laniero).

                                                   

La scintilla: un ruolo importante lo rappresentano le Fiandre, le quali, da un lato si appoggiava l’Inghilterra e dall’altro la Francia, che intervenne più volte per contrastare le rivolte cittadine.

Nel (1337) Filippo VI vietò l’ importazione di lana inglese nelle Fiandre. Edoardo III attuò l’azione militare che legava a se i borghesi e i feudatari confinanti con la Francia, che vennero  dal Re d’Inghilterra.

Inizio della guerra: nel (1340) Edoardo III sbarcò ad Anversa e si fece acclamare re degli abitanti di Gand; la flotta inglese conquistò La Manica; fu stipulato un armistizio dopo aver assediato Tourlato.

Nel (1346) Edoardo III conquistò Calais presso, Crécy.

La vittoria presso Crécy fu dovuta ad una nuova tattica di guerra: gli inglesi avevano una superiorità numerica di fanti arruolati come mercenari, e sostenuti da cavalieri nobili che avevano il ruolo di dare compattezza allo schieramento; inoltre furono armati anche i borghesi e i contadini e ci fu l’utilizzo della nuova artiglieria inglese.

Dal (1348 al 1355) ci fu la tregua per la peste nera, proveniente dall’Oriente. In Europa la Francia fu la più colpita poiché le vittime si aggiunsero ai danni di guerra.

(1356) ci fu la ripresa della guerra e gli Inglesi ottennero un’altra vittoria presso Poitiers catturando lo stesso re di Francia.

(1360) il reggente Carlo dovette firmare la pace di Brétigny dove Edoardo III prese il controllo di gran parte della Francia sud-occidentale.

Tra il (XIV e il XV) secolo le due monarchie si consolidarono e il potere monarchico riuscì a reprimere la feudalità.




(1377) salì al trono Riccardo II che, dopo esser stato imprigionato, fu deposto al parlamento.

(1399) salì al trono Enrico IV che mise fine alla dinastia dei Platageneti e iniziò quella dei Lancaster, il successore fu Enrico V coi francesi

(1415) Enrico V inflisse una dura sconfitta ai francesi nella battaglia di Azincourt.

(1420) il trattato di Troyes prevedeva Enrico V erede della corona di Francia, che per rinforzare il suo dominio sposò Caterina lia del sovrano francese, ma la riscossa francese bloccò la conquista inglese.

(1453) finì la guerra dei cent’anni e all’Inghilterra rimase solo Calais.

             

          

Inghilterra e Francia dopo la guerra

Inghilterra

La fine della guerra mise in crisi la dinastia dei Lancaster; c’erano inoltre due partiti, uno dei quali favoriva la ripresa della guerra e l’altro favoriva una politica pacifista.

1455 Enrico VI fu sostituito (per problemi mentali) da Riccardo Duca di York; riprese, però, il sopravvento il partito Lancasteriano che fu respinto con le armi; ebbe così inizio la guerra delle Due Rose (1455-l485) così nominata perché il simbolo dei York era una rosa bianca mentre quella dei Lancaster una rosa rossa.

1461 fu proclamato Re Edoardo IV lio di Riccardo York morto in battaglia.

1471 Edoardo VI, con l’aiuto del duca di Borgona, sconfisse Enrico VI a Tewkesbury.  Edoardo IV capì che i veri alleati alla Corona erano la borghesia e la piccola nobiltà, perché i gruppi aristocratici tentavano di limitargli il potere.

(la guerra delle due Rose si concluse con la vittoria degli York).

1483 Edoardo III si battè contro gli Yorkisti e l’ultimo dei Lancaster, Enrico Tudor, per ottenere il potere assoluto.

1485 Edoardo III morì in battaglia ed Enrico divenne re sotto il nome di Enrico VIII; sposò Elisabetta di York, lia di Edoardo IV. Ebbe così inizio la dinastia dei Tudor, che ebbe il compito di pacificare e sviluppare le forze nazionali.

Francia

Alla fine del ‘300 la Francia non aveva una compattezza politica, che raggiunse poi impegnandosi nella lotta contro l’Inghilterra.

1364 salì al trono Carlo V, che si impegnò nella ripresa della Francia,

prima ricostruendo l’esercito e poi dando un amministrazione al regno e riconquistò parte del territorio perso in battaglia.

L’opera di Carlo non trovò un degno successore.

1407 il duca di borgogna Giovanni Senza Paura fece assassinare il fratello del Sovrano; borgognoni e aragonesi si combatterono fino a che il Duca di Borgogna si accordò con Enrico V per la ripresa della guerra, e dopo la battaglia di Azincourt divenne padrone della Francia.

1419            Il duca di Borgogna fu assassinato e il Trattato di Troyes

accentuava l’inizio della ripresa della Francia.

1422 Morirono Enrico V e Carlo VI. Carlo VI si proclamò re di Francia, che in un primo momento fu battuto dalle forze del re inglese

 Enrico VI. Nacque una nuova ura francese: Giovanna d’Arco; ella si presentò a Carlo VII e lo convinse che egli era il lio legittimo di Carlo VI (ciò messo in dubbio dai Borgognoni). Così riprese la lotta contro Enrico VI. Giovanna guidò una spedizione che riuscì a liberare Orleans, marciò su Reims, e poi tentò su Parigi, ma fu catturata e condannata dagli Inglesi. L’opera di Giovanna continuò e Carlo VII riuscì a ridurre il potere inglese.

1438 Sempre lui riuscì a sottrarre la chiesa di Francia dal centralismo papale.

1461-l483 Luigi XI riuscì a soffocare la ribellione della lega del bene pubblico e contrastò Carlo il Temerario di Borgogna che fu assassinato in seguito. Grazie ad una serie di matrimoni la Francia riconquistò gran parte del potere.






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