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Neutralizzazione acido base - Lo scopo di questa esperienza è di neutralizzare un acido base



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Neutralizzazione acido base.

Scopo (exp1): Lo scopo di questa esperienza è di neutralizzare un acido base.


EXP1


MATERIALI USATI (exp1)


  • Buretta;
  • Struttura di sostegno(per la buretta)
  • Becker;
  • Acido cloridrico (ph: 1.3);
  • NaOH;
  • Piaccametro;
  • Indicatore universale;
  • Tabella di segnalazione di acidità;



PROCEDIMENTO (exp1)

Si posiziona la buretta (tramite una struttura di sostegno), verticale con il rubinetto verso il basso.

Ci si versa all’interno l’NaOH, dopo di che si posiziona sotto la buretta un becker con 30 ml di acido cloridrico e delle gocce di indicatore universale.

Si posiziona la sonda del piaccametro all’interno del becher in modo che la punta sia immersa nell’acido.

SI apre il rubinetto della buretta e si fa cadere una certa quantità di NaPH nell’acido cloridrico, registrando l’acidita che si ha nel becker (dopo aver miscelato) e annotando il tutto in una tabella.


OSSERVAZIONI (exp1)


NaOH (ml)

PH nel becher

Colore della soluzione



Rosa-rosso



























Lievemente arancione



Il fondo si inizia a colorare di blu

















Giallo



Verde chiaro



Blu











Aggiungendo l’NaOH nel becker con l’acido cloridrico, l’acidita diminuisce fino a che diventa neutro; avvicinandosi al ph: 7 (neutro) la quantità di NaOH per far cambiare il ph nel becker diminuisce notevolmente. Di seguito è rafurato il grafico avente in ascisse i valori del pH sopra elencati, ed in ordinate i ml di NaOh mano a mano aggiunti (anch’essi sono registrati nella tabella):


Reazione avvenuta:


HCl + NaOH  è NaCl + H2O













EXP2


Scopo (exp2): Lo scopo di questa esperienza è di mostrare due esempi reazione di sostituzione



MATERIALI USATI (exp2)

  • 2 Becker;
  • Acido cloridrico;
  • Magnesio;
  • Zinco;


PROCEDIMENTO (exp2)


  1. Si versa nei due becker acido cloridrico.
  2. Nel primo becker si butta dei granellini di magnesio.
  3. Nel secondo becker si butta dei granellini di zinco.
  4. Si aspetta pochi secondi in modo che le reazioni avvengano.

OSSERVAZIONI (exp2)

Aspettando alcuni secondi in modo che le reazioni avvengano, nel primo becker dove era stato immerso il MAGNESIO, ci accorgiamo che il liquido è diventato molto caldo, ciò significa che è avvenuta una trasformazione isotermica. Durante la reazione (molto violenta) il magnesio sostituisce l’idrogeno che si libera.

Nel secondo becker dove era stato immerso ZINCO, in questo caso non abbiamo una trasformazione isotermica, ma neanche una reazione violenta. I granellini di zinco fanno “su e giù”, perché una volta che il granellino arriva sul fondo inizia a liberare l’idrogeno e si crea una specie di palloncino che ritrasporta il granellino in superficie.


Reazione avvenuta:


MAGNESIO: 2HCl (l) + Mg (s) è MgCl2 (aq) + H2(g)


ZINCO:           2HCl (l) + Zn (s) è MgZn2 (aq) + H2 (g)









EXP3


Scopo (exp3): Lo scopo di questa esperienza è di formare dei sali per un doppio scambio.


MATERIALI USATI (exp3)

    • Ioduro di potassio;
    • Nitrato di piombo;
    • Provetta con rispettivo tappo;


PROCEDIMENTO (exp3)


  1. Si versa in una provetta Ioduro di potassio e Nitrato di piombo (sciolti in acqua).
  2. Si chiude velocemente la provetta, e si miscela.


OSSERVAZIONI (exp3)


Notiamo subito che si formano due prodotti, uno incolore che si discioglie nell’acqua e un altro giallo che non so discioglie nell’acqua e si deposita sul fondo.


Reazione avvenuta:


Pb (NO3)2 + Ki è PbI2 + 2KNO3



CONCLUSIONI (relativa a tutta l’esperienza)

Siamo riusciti ad avere una soluzione salina neutralizzando con tracce basiche tutte quelle acide, mettendo in atto una reazione di sostituzione, ed impiegando infine una reazione definita di “doppio scambio”.









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