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Realismo e naturalismo nella letteratura europea, L'evoluzione del romanzo realista

Realismo e naturalismo nella letteratura europea, L'evoluzione del romanzo realista
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Realismo e naturalismo nella letteratura europea


Nella prima metà del secolo XIX si è affermata in Europa una corrente narrativa coeremente realista impegnata in una sorta di analisi-rispecchiamento del panorama sociale; essa si lega alla larga affermazione del romanzo come genere letterario.

Nei decenni a cavallo tra Settecento e Ottocento il sovvertimento di monarchie secolari, il mutamento repentino delle condizioni di vita di intere masse di individui impongono di considerare la condizione dell'uomo alla luce di parametri culturali nuovi e più ampi. Mentre l'Illuminismo aveva nutrito la convinzione che la natura e la ragione umane non fossero soggette a un perenne divenire, ora si fa invece strada l'idea che l'uomo sia il prodotto della storia collettiva e che anche nel presente egli sia sottoposto a modificazioni continue.



Sul piano letterario questa concezione storicistica ha un'importanza straordinaria. Infatti ogni personaggio va presentato come entità che subisce i condizionamenti di una sfera sociale e di un'epoca precise. La sua personalità e l'idea che egli ha si sè devono trovare giustificazione nel contesto in cui egli é costretto ad agire, e l'ambiente storico-sociale che lo circonda va quindi descritto in modo ampio e ben documentato. La capacità di comprendere e ricostruire la realtà, in una parola il 'realismo', diviene quindi un fattore indispensabile per l'elaborazione di un testo narrativo. Questa forma nuova di impostare e sviluppare il racconto trova nel romanzo il suo esito più congeniale. Ora il romanzo si rivela come la forma più adatta a cogliere la realtà umana e sociale in tutta la sua pienezza e varietà. Si affermano così i romanzi storici, che ampio influsso hanno anche sulla letteratura italiana. Ma il romanzo di impianto integralmente realista nasce solamente dopo la caduta di Napoleone e il tramonto del Neoclassicismo: suoi principali esponenti due autori francesi, Stendhal e Honoré de Balzac.

Queste le opere più importanti: 'Il rosso e il nero' di Stendhal, 'Papà Goriot' di Honoré de Balzac, 'Tempi difficili' di Charles Dickens, 'Madame Bovary' di Gustave Flaubert.


L'evoluzione del romanzo realista

Nella seconda metà del secolo il romanzo realista evolve verso nuove forme espressive e nuovi ambiti di rappresentazione. Questa evoluzione, che si concretò nella coerente del Naturalismo, va collegata essenzialmente a due ordini di motivi: le modificazioni, soprattutto economiche e sociali, che si verificano nella società borghese, e l'affermarsi del pensiero positivistico.



A partire soprattutto dagli anni Sessanta il proletariato diviene tuttavia più consapevole della propria forza ed emerge sempre più nettamente la necessità di modificare le istituzioni che ne impediscono l'affermazione. Le associazioni operaie di matrice socialista trovano in questo periodo una dimensione sovranazionale.

Auguste Comte pone infatti le basi del positivismo, la corrente di pensiero che fa da supporto teorico alla seconda rivoluzione industriale. Fondamento comune del pensiero positivista é la straordinaria importanza attribuita alla scienza. Il sapere scientifico si fonda sull'osservazione precisa dei fenomeni, sul rilevamento delle loro costanti e variabili, e può essere applicato a qualsiasi aspetto della vita, da quello biologico a quello psicologico, a quello sociale. In questo modo Comte inaugura la moderna sociologia, intesa come la scienza che ha il compito di studiare gli esseri umani nei loro fenomeni di interazione.

All'opera dei positivisti francesi si collega quella degli inglesi Darwin e Spencer. Il primo perviene, attraverso le sue osservazioni, a formulare la fondamentale teoria dell'evoluzione delle specie, includendo anche l'uomo.

Secondo i positivisti, i fenomeni specifici della storia umana, quali i fatti storici e i problemi psicologici e morali, vanno indagati come fenomeni naturali, di cui è possibile cogliere la causa fisica e sociale.






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