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IL FASCISMO, FASCISTIZZAZIONE DELLA SOCIETA'

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IL FASCISMO


Sostenitori


  • ex ufficiale: ricerca il combattimento, l'uniforme, la disciplina, il senso del sacrificio del sangue, le armi, la virilità
  • borghesia: vuole conservare i propri privilegi
  • ceto medio emergente: formato da insegnanti, impiegati. Nella prima Guerra Mondiale era interventista, con essa aveva riparato alla frustazione in cui lo opprimeva la società di massa. Essi erano: anticlericali, antiborghesi, anticapitalisti ed antisocialisti. Amavano la violenza e la giovinezza, disprezzavano il Parlamento e la donna, anche se esaltavano la madre.



Motivi


  • vittoria mutilata: non erano state annesse all'Italia, Fiume e la Dalmazia (Trattaro di Rapallo 1920)
  • motivi economici: entrate maggiori delle uscite, l'inflazione infieriva sui salari

Conseguenze


  • 1919-20: Biennio rosso; gli operai si organizzarono sul modello dei Soviet e occuparono le fabbriche violentemente. Nelle camne, le Leghe Rosse organizzarono scioperi ed occuparono le terre. I padroni avano le guardie fasciste per reprimere queste organizzazioni socialiste
  • debolezza del sistema politico: il governo liberale non era più in grado di gestire la situazione e il trasformismo (corrompere gli elettori) non era più efficace. Giolitti era odiato dai nazionalisti, dagli agrari e dagli industriali, che lo accusarono di non far niente per soffocare gli scioperi.

Nascita di 2 nuovi partiti


  • partito socialista: il capo era Turati, molto sviluppato nelle zone industriali del Nord e della Romagna
  • partito popolare: fondato da Don Luigi Sturzo, riuniva i cattolici,  aveva un forte sostegno dalle camne

Mussolini


Egli approfittò della debolezza del governo e nel 1919 fondò i Fasci di combattimento, ovvero le squadre fasciste; Mussolini offriva loro: una struttura, disciplina, un'identità e permetteva loro l'uso del manganello. Con i Fatti di Palazzo Accursio, Mussolini iniziò ad offrire i suoi servigi ad agrari ed industriali. Da lì a poco i Fasci iniziarono a bruciare le sedi socialiste, i sindacati e le tipografie dei giornali di sinistra, inoltre picchiavano e torturavano i socialisti. Ottennero il consenso degli imprenditori poiché gli scioperi diminuirono.


Nascita del partito nazionale fascista


Nel 1921 nasce il Partito Nazionale Fascista; era necessario indire nuove elezioni e Giolitti, pensando di tener buoni i socialisti e di eliminare Mussolini, costituisce i blocchi nazionali. Giolitti non ottenne la maggioranza, bensì diede le dimissioni, consegnando il potere a Mussolini. Quest'ultimo firmò un patto di pacificazione con i socialisti e condannò le violenze delle squadre d'azione, le quali, intanto, erano diventate delle squadre di criminali che, dopo questo patto, rinnegarono il loro leader.

A salvare Mussolini fu lo sciopero generale legalitario, indetto senza motivi precisi, che mise dalla parte del giusto le camicie nere.

Il 27 ottobre 1922 ci fu la Marcia su Roma; all'inizio il re si rifiutò di proclamare lo stato d'assedio, ma tre giorni dopo invitò Mussolini a costituire un nuovo governo.

Le elezioni del 1924 furono truccate poiché le schede elettorali mostravano il voto e perchè le camicie nere minacciavano gli elettori. L'unico a denunciare questi imbrogli fu Giacomo Matteotti che viene assassinato.

Mussolini si prende la responsabilità del delitto Matteotti e l'opposizione si rifugia nell'Aventino (secessione dell'Aventino). Egli dichiara, quindi, decaduti i deputati e li sostituisce con deputati fascisti.


Nel 1923 viene firmata la Riforma Gentile, con la quale viene introdotta come materia la religione insieme agli esami di stato. In cambio il Vaticano scaccia Don Sturzio dal Partito Popolare facendolo inglobare nel Partito Fascista.


Nel 1925 Mussolini:


  • dichiara fuori legge i partiti non fascisti
  • censura la stampa
  • ridimensiona il potere del re
  • istituisce il governo per decreti ( il Parlamento non deve più approvare le leggi)
  • abolisce la competizione elettorale
  • sostituisce i sindacati con le corporazioni

Nel 1926 con le Leggi Fascistissime, Mussolini distrugge lo stato liberale; esse prevedono:


  • il capo del governo è responsabile solo verso il re e non verso il Parlamento
  • abolizione delle autonomie locali ( i sindaci sono nominati dal governo e si chiamano podestà)
  • viene dato molto potere ai prefetti (nominati dal governo)
  • abolizione del diritto di sciopero
  • istituzione del tribunale speciale per la sicurezza dello Stato (pian pian sostituisce la magistratura; prevede il confino di polizia, il carcere a vita e la pena di morte)
  • istituzione OVRA (polizia segreta)
  • istituzione del Gran Consiglio del Fascismo (sostituisce Senato e Camera; è l'organo superiore con tutti i poteri, è l'unico organo istituzionale)



Nel 1927 viene creata la Carta del Lavoro con la quale gli imprenditori impongono ai lavoratori le loro condizioni.


Nel 1929 viene firmato il concordato tra Stato e Chiesa con i Patti Lateranensi (aumentando il consenso per Mussolini da parte di molti cattolici). Esso prevede:


  • riconoscimento reciproco (politico)
  • amento di un'indennità da parte dello Stato alla Chiesa per i territori che le sono stati sottratti
  • privilegi fiscali per i preti
  • il matrimonio religioso avrà effetti civili
  • la religione cattolica viene dichiarata religione ufficiale di Stato e viene insegnata obbligatoriamente nelle scuole

FASCISTIZZAZIONE DELLA SOCIETA'

Consiste nel rendere fascista ogni aspetto del vivere associato. Gli strumenti sono la proanda, la repressione e la censura. Il programma si occupa di tutti i momenti sociali dell'individuo; in questo modo non esistono confini tra pubblico e privato e lo Stato è uguale al fascismo, è un'entità.


Strumenti:


  • OVRA: polizia politica
  • EIAR: ente radiofonico (Mussolini era un abile oratore)
  • OND: organizzazione nazionale del dopo lavoro (organismo che curava tutte le attività del tempo libero)
  • CONI: comitato olimpico nazionale (diffonde il pensiero fascista in tutti i livelli di tutte le attività sportive)
  • ONB: organizzazione nazionale dei balilla (tutti i ragazzi erano organizzati in enti a seconda dell'età e del sesso)
  • GUF: giovani universitari fascisti
  • ISTITUTO LUCE: cinema (prima di ogni film c'era un cine -giornale che esaltava il Duce)
  • IRI: ente ricostruzioni industriali (rileva delle aziende in cattive situazioni e le rende statali)
  • IMI: banca dello Stato
  • ONMI: organizzazione nazionale della maternità e dell'infanzia
  • SCUOLA: testo unico (dal 1931 tutti i docenti sono obbligati a giurare fedeltà al fascismo)

Il fascismo è un Totalitarismo Imperfetto per due motivi:


  • la monarchia, poiché il re ha il comando delle forze armate, la nomina dei senatori e del capo del Governo, inoltre, in caso di crisi, spettava a lui prendere le decisioni
  • La Chiesa, poiché continua a svolgere presso i giovani un'istruzione autonoma

OPERE DI MUSSOLINI


  • aumento della rete ferroviaria
  • bonifica delle paludi Pontine (eliminando la malaria)
  • completamento dell'acquedotto Pugliese
  • In campo economico: ha dato maggiori disponibilità di cibo, energia elettrica e ha aumentato lo sviluppo industriale. Dal 1925 passa al protezionismo che, con lo stalinismo, causa l'aumento dei prezzi.

Dopo il 1929 l'Italia ha i salari più bassi d'Europa, un livello arretrato di nutrizione ed è indietro anche nel campo dei beni di consumo. Questo è causato dal fatto che Mussolini mira ad un ritorno alla vita rurale in un paese autosufficiente. Per fornire più braccia all'agricoltura viene introdotta una camna demografica.


GUERRA D'ETIOPIA


Viene combattuta dal 1935 al 1936 e s conclude con la conquista di Addis Abeba. Qusta guerra doveva vendicare i morti di Adua e proclamare l'Italia come l'Impero Coloniale Italiano. Gli altri paesi Europei condannarono l'Italia per questa aggressione decretando una serie di sanzioni economiche.







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