ePerTutti


Appunti, Tesina di, appunto diritto

PERSONE FISICHE ED ENTI



Scrivere la parola
Seleziona una categoria

PERSONE FISICHE ED ENTI

• La capacità giuridica è:

A) l'attitudine ad essere titolari di diritti e di doveri

B) la capacità di compiere atti giuridici

C) la capacità di agire in giudizio


• La capacità giuridica si acquista:

A) con il compimento del diciottesimo anno di età

B) dal momento del concepimento

C) dal momento della nascita


• La capacità di agire è:

A) la capacità di compiere atti giuridici




B) la capacità di essere titolari di diritti e di doveri

C) la capacità di agire in giudizio


• La capacità di agire si acquista:

A) con il compimento del diciottesimo anno di età

B) dal momento del concepimento

C) dal momento della nascita


• L'interdizione comporta:

A) la perdita della capacità di agire

B) la perdita della capacità giuridica

C) l'incapacità di compiere atti di straordinaria amministrazione


• L'inabilitazione comporta:

A) la perdita della capacità giuridica

B) la perdita della capacità di agire

C) l'incapacità di compiere atti di straordinaria amministrazione


• Gli atti di disposizione del proprio corpo sono:

A) veri e propri contratti

B) atti mortis causa

C) atti volontari sempre revocabili e non soggetti alle norme sui contratti


• Gli atti di disposizione del proprio corpo sono:

A) sempre vietati

B) sempre permessi

C) vietati solo quando cagionino una diminuzione permanente dell'integrità fisica, o quando siano

altrimenti contrari alla legge, all'ordine pubblico o al buon costume


• I diritti della personalità:

A) si prescrivono in dieci anni

B) si prescrivono in venti anni

C) non si prescrivono


• Il domicilio di una persona è:

A) il luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi

B) il luogo in cui la persona ha la dimora abituale

C) il luogo in cui è venuto alla luce


• La residenza di una persona è:

A) il luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi

B) il luogo in cui la persona ha la dimora abituale

C) il luogo in cui è venuto alla luce


• La morte presunta può essere dichiarata dal tribunale con sentenza:

A) quando sono trascorsi dieci anni dal giorno a cui risale l'ultima notizia dell'assente

B) quando è trascorso un anno dal giorno a cui risale l'ultima notizia dell'assente

C) quando viene ritrovata la salma


• L'affinità è il vincolo tra:

A) le persone che discendono da uno stesso stipite

B) un coniuge e i parenti dell'altro coniuge

C) l'adottante e l'adottato


• In caso di esclusione dall'associazione, l'associato può ricorrere all'autorità giudiziaria:

A) no

B) sì, ma solo dietro amento di una somma di danaro

C) sì


• Le associazioni riconosciute e le fondazioni sono costituite:

A) attraverso scrittura privata

B) per atto pubblico

C) attraverso scrittura privata autenticata


• La fondazione può essere costituita anche:

A) mediante qualsiasi atto di liberalità

B) attraverso un testamento

C) per contratto


• La revoca dell'atto di fondazione può avvenire:

A) fino a quando non sia intervenuto il riconoscimento

B) solo dopo il riconoscimento

C) mai


• Gli amministratori di associazioni e fondazioni rispondono verso l'ente secondo:

A) le norme sul mandato

B) le norme sulla rappresentanza

C) le norme sul contratto di lavoro subordinato


• Esiste un registro delle persone giuridiche?

A) no

B) sì, è un registro privato

C) sì, è un registro pubblico

• La qualità di associato è trasmissibile:

A) sì sempre

B) se la trasmissione è consentita dall'atto costitutivo o dallo statuto

C) no mai


• L'esclusione dell'associato può essere deliberata dall'assemblea:

A) solo in presenza di gravi motivi

B) solo per giusta causa

C) sempre


• Qualora l'associato cessi di appartenere all'associazione riconosciuta:

A) può ottenere la quota associativa versata

B) può ricorrere all'autorità giudiziaria per ottenere quanto versato

C) non può ripetere i contributi versati


• Chi esercita il controllo sull'amministrazione delle fondazioni?

A) l'autorità governativa

B) l'autorità giudiziaria

C) il Giurì


• La persona giuridica si estingue:

A) per inattività

B) per le cause previste nella Costituzione

C) per le cause previste nell'atto costitutivo e nello statuto


• L'associazione può estinguersi anche:

A) per incapacità della maggioranza degli associati

B) quando tutti gli associati vengono a mancare

C) quando la metà degli associati viene a mancare


• L'autorità governativa può trasformare la fondazione:

A) allontanandosi il meno possibile dalla volontà del fondatore

B) solo previa consultazione del fondatore

C) solo se previsto nell'atto di fondazione


• I beni della persona giuridica con scopo non lucrativo una volta esaurita la liquidazione sono

devoluti:

A) secondo quanto stabilito dagli amministratori

B) in conformità dell'atto costitutivo o dello statuto

C) per decisione dell'autorità giudiziaria


• In caso di estinzione della fondazione l'autorità governativa può:

A) attribuire i beni ad enti con fini analoghi

B) disporre la vendita dei beni

C) distribuire i beni agli amministratori


• L'amministrazione delle associazioni non riconosciute è regolata:

A) dall'autorità governativa

B) dagli usi

C) dagli accordi degli associati


• Le associazioni non riconosciute stanno in giudizio nella persona:

A) di coloro ai quali è conferita la presidenza o la direzione

B) di tutti gli amministratori

C) di qualsiasi associato


• Il fondo comune delle associazioni non riconosciute è formato:

A) dai beni donati all'associazione

B) dai beni acquistati a titolo originario dall'associazione

C) dai contributi degli associati e dai beni acquistati con questi contributi


• In caso di recesso dell'associato da un’associazione non riconosciuta, egli:

A) può ottenere la quota del fondo comune solo per gravi motivi

B) non può mai pretendere la quota del fondo comune

C) può sempre ottenere la quota




• Le società sono regolate dalle norme:

A) del primo libro del codice civile

B) del quarto libro del codice civile

C) del quinto libro del codice civile


• I creditori dell'associazione non riconosciuta fanno valere i propri diritti:

A) sul fondo comune dell'associazione

B) sul patrimonio dei probiviri

C) sul patrimonio degli associati


• Delle obbligazioni assunte dall'associazione non riconosciuta rispondono anche:

A) tutti gli associati

B) solo la metà degli associati

C) le persone che hanno agito in nome e per conto dell'associazione


• Le persone che agiscono in nome e per conto dell'associazione non riconosciuta rispondono delle

obbligazioni assunte:

A) personalmente e solidalmente

B) limitatamente alla quota associativa

C) solo fino alla metà del credito

• Nei comitati, gli organizzatori sono responsabili:

A) in nessun caso

B) limitatamente all'oblazione versata

C) personalmente e solidalmente


• I fondi del comitato sono destinati:

A) all'autorità governativa

B) allo scopo annunziato

C) agli organizzatori


• Nel comitato i componenti rispondono delle obbligazioni:

A) personalmente e solidalmente

B) insieme ai sottoscrittori

C) solo fino alla metà del credito


• I sottoscrittori del comitato sono tenuti:

A) a versare periodicamente una tassa

B) ad effettuare le oblazioni promesse

C) a controllare la gestione del comitato


• Il comitato sta in giudizio:

A) nella persona del presidente

B) nelle persone dei singoli sottoscrittori

C) nelle persone degli organizzatori


• L'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione devono determinare:

A) solo i diritti degli associati

B) i diritti, gli obblighi degli associati e le regole di funzionamento

C) i doveri degli amministratori


• L'assemblea delle associazioni è convocata:

A) da ciascun associato

B) dagli amministratori

C) dall'autorità governativa


• Qualora la legge riconosca dei diritti a favore del concepito, a quale evento essi sono subordinati?

A) alla nascita

B) al conseguimento della maggiore età

C) al compimento di sedici anni


• Qualora alla persona venga contestato il diritto all'uso del proprio nome, è possibile ricorrere al

giudice?

A) no

B) sì, ma solo in presenza di offesa alla reputazione

C) sì, al fine di ottenere la cessazione del fatto lesivo, salvo il risarcimento del danno


• Quale provvedimento può emettere il giudice a seguito dell'esperimento dell'azione a tutela

dell'uso indebito del nome?

A) la pubblicazione della sentenza su uno o più giornali

B) la pubblicazione del nome dell'autore del fatto lesivo

C) solo la condanna penale dell'autore del fatto lesivo


• Il diritto all'immagine è tutelato dal codice civile?

A) no

B) sì

C) sì, ma solo nelle disposizioni sulla legge in generale


• Quali sono i presupposti necessari per ottenere dal giudice la tutela del diritto all'immagine?

A) che l'immagine della persona sia esposta o pubblicata fuori dei casi consentititi dalla legge o con

pregiudizio al decoro o alla reputazione

B) che l'immagine della persona sia esposta o pubblicata per più di tre giorni

C) che l'immagine ritragga un personaggio notorio


• Quando si dà luogo alla dichiarazione di assenza?

A) dopo due anni dal giorno dell'ultima notizia relativa ad una persona

B) in qualsiasi momento

C) trascorsi dieci anni dall'ultimo mutamento di residenza


• Chi può domandare al tribunale competente che venga dichiarata l'assenza di una persona?

A) chiunque

B) i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo

C) i presunti successori legittimi e chiunque ragionevolmente creda di avere sui beni dello sso diritti dipendenti dalla sua morte


• Una volta divenuta eseguibile la sentenza che dichiara l'assenza, chi può essere immesso nel

possesso temporaneo dei beni?

A) solo i li maggiori di età

B) chiunque ne faccia richiesta

C) coloro che sarebbero eredi testamentari o legittimi, se l'assente fosse morto nel giorno a cui risale l'ultima notizia o i loro rispettivi eredi


• Una volta divenuta eseguibile la sentenza che dichiara la morte presunta, il coniuge può contrarre

nuovo matrimonio?

A) no

B) sì, ma solo dopo tre anni

C) sì


• Qualora la persona di cui è stata dichiarata la morte presunta ritorni, cosa accade?

A) la persona non può ottenere i propri beni

B) la persona recupera i beni nello stato in cui si trovano

C) la persona ha diritto di riottenere i beni nello stato in cui si trovavano al momento della sua

Ssa


• Chi sono i parenti in linea retta?

A) le persone di cui l'una discende dall'altra

B) le persone che non discendono l'una dall'altra

C) i parenti entro il sesto grado


• La parentela è:

A) il vincolo tra il coniuge e i parenti dell'altro coniuge

B) il vincolo tra persone che discendono da uno stesso stipite

C) il vincolo che deriva a seguito del matrimonio


• Entro quale limite la legge riconosce il vincolo della parentela?

A) entro il sesto grado, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati

B) entro il terzo grado

C) solo in linea retta


• L'affinità cessa per la morte anche senza prole del coniuge da cui deriva?

A) no, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati

B) sì, sempre

C) sì, ma solo in assenza di li


• Quando il minore è di diritto emancipato?

A) a seguito del conseguimento della maggiore età

B) al compimento dei sedici anni

C) con il matrimonio


• Quale soggetto viene nominato dal giudice per assistere il minore emancipato?

A) un tutore

B) un tutore speciale

C) un curatore


• Quale capacità ottiene il minore a seguito dell'emancipazione?



A) la capacità naturale

B) la capacità di compiere qualsiasi atto giuridico

C) la capacità di compiere gli atti non eccedenti l'ordinaria amministrazione

• Può il minore emancipato compiere atti di straordinaria amministrazione?

A) sì, con l'assistenza del curatore e l'autorizzazione del giudice tutelare

B) no, mai

C) sì, con l'autorizzazione del tutore


• Può il coniuge essere nominato curatore del minore emancipato?

A) no, mai

B) sì

C) solo se ha raggiunto l'età di venti anni


• Quale condizione soggettiva causa l'interdizione?

A) l'incapacità di provvedere agli interessi della propria famiglia

B) la temporanea infermità fisica

C) l'abituale infermità mentale che comporta incapacità di provvedere ai propri bisogni


• Quali sono le cause dell'inabilitazione?

A) la temporanea impossibilità di provvedere ai propri affari

B) la lesione permanente dell'integrità fisica

C) l'infermità mentale non tanto grave da dare luogo all'interdizione


• Quali tra questi soggetti possono essere inabilitati?

A) i prodighi

B) coloro che sono affetti da infermità fisica temporanea

C) coloro che sono rei di falsa testimonianza


• Chi, abusando abitualmente di sostanze alcoliche o stupefacenti, espone sé o la propria famiglia a

gravi pregiudizi economici, che conseguenze può subire?

A) la dichiarazione di interdizione

B) la dichiarazione di inabilitazione

C) la dichiarazione di assenza


• La persona sordomuta o cieca dalla nascita o dalla prima infanzia quando può essere inabilitata?

A) sempre

B) mai

C) se non ha ricevuto un’educazione sufficiente, qualora non sia dichiarata interdetta se del tutto

incapace di provvedere ai propri interessi


• Qualora il minore non emancipato sia interdetto o inabilitato nell'ultimo anno della sua minore età,

egli subisce immediatamente gli effetti delle dichiarazioni di interdizione o inabilitazione?

A) sì

B) no, solo al raggiungimento della maggiore età

C) no, solo al raggiungimento dei venticinque anni di età


• Chi può promuovere l'istanza di interdizione o di inabilitazione?

A) solo i parenti in linea retta entro il sesto grado

B) chiunque abbia interesse

C) il coniuge, i parenti entro il quarto grado, gli affini entro il secondo grado, il tutore, il curatore e il pubblico ministero


• Gli atti compiuti dall'interdetto dopo la sentenza di interdizione, che sorte subiscono?

A) possono essere annullati su istanza del tutore, dell'interdetto o dei suoi eredi o aventi causa

B) sono illeciti

C) sono pienamente validi ed efficaci


• Qualora l'inabilitato compia atti eccedenti l'ordinaria amministrazione senza osservare le prescritte formalità, dopo la sentenza di inabilitazione, cosa accade?

A) l'inabilitato deve risarcire il danno cagionato

B) nulla

C) gli atti compiuti possono essere annullati su istanza dell'inabilitato, dei suoi eredi o aventi causa


• Gli atti compiuti da persona che, sebbene non interdetta, sia incapace di intendere o di volere nel

momento in cui gli atti sono compiuti, per qualsiasi causa anche transitoria, quale sanzione

subiscono?

A) nessuna

B) la nullità

C) l'annullabilità


• Chi è legittimato ad impugnare gli atti compiuti dall'incapace di intendere e di volere che non sia

stato interdetto?

A) chiunque abbia interesse

B) l'incapace, i suoi eredi o aventi causa

C) solo i parenti entro il secondo grado in linea retta


• Quale presupposto deve ricorrere affinché operi la sanzione prevista per gli atti compiuti

dall'incapace di intendere e di volere?

A) il grave pregiudizio dell'autore dell'atto

B) il grave danno cagionato agli aventi causa

C) il grave pregiudizio per i parenti dell'autore dell'atto

• Qualora l'incapace di intendere e di volere concluda un contratto da cui derivi o possa derivare pregiudizio ed inoltre risulti la malafede dell'altro contraente, il contratto è:

A) illecito per contrarietà al buon costume

B) vessatorio

C) annullabile


• Entro quale termine deve avvenire l'impugnazione degli atti compiuti dall'incapace naturale?

A) entro un anno dalla cessazione della causa di incapacità

B) entro dieci giorni dal compimento dell'atto

C) entro cinque anni dal compimento dell'atto


• Quando le cause dell'interdizione o dell'inabilitazione sono cessate, queste possono essere revocate?

A) no, mai

B) sì, ma solo se l'istanza viene proposta entro due mesi da chiunque abbia interesse

C) sì, su istanza del coniuge, dei parenti entro il quarto grado, degli affini entro il secondo, del tutore,del curatore o del pubblico ministero


• I diritti della personalità hanno le seguenti caratteristiche:

A) patrimonialità e relatività

B) prescrittibilità ed indeterminatezza

C) assolutezza, indisponibilità, imprescrittibilità


• Il diritto all'onore tutela:

A) la dignità, il decoro personale e la considerazione sociale

B) l'immagine pubblica

C) l'integrità morale


• Le azioni a tutela del diritto al nome sono:

A) L'azione di rivendicazione e l'azione di manutenzione

B) l'azione inibitoria

C) l'azione di reclamo e l'azione di usurpazione


• I diritti della personalità costituiscono:

A) una serie chiusa

B) una serie non analogicamente interpretabile

C) una serie aperta


• Il diritto all'identità personale è:

A) il diritto alla considerazione sociale dell'individuo

B) il diritto alla reputazione

C) il diritto a che la propria immagine politica, etica o sociale non sia travisata


• Qualora vengano attribuite ad un soggetto azioni o convinzioni da lui non compiute o professate,

non disonorevoli o lesive della sua reputazione, quale diritto viene violato?

A) il diritto all'immagine

B) il diritto all'onore

C) il diritto all'identità personale


• Il diritto alla riservatezza è:

A) il diritto di professare le proprie convinzioni nei rapporti privati

B) il diritto a che non vengano divulgate le scoperte scientifiche operate nell'ambiente di lavoro

C) il diritto a che non siano divulgati attraverso i mezzi di comunicazione di massa, fatti attinenti alla vita privata anche se veri e non lesivi della dignità


• Fanno parte dei cosiddetti nuovi diritti della personalità:

A) il diritto al nome e all'integrità personale

B) il diritto alla reputazione economica

C) il diritto all'identità personale e alla riservatezza


• Le associazioni possono essere definite anche:

A) formazioni sociali nelle quali si svolge la personalità dell'individuo

B) società lucrative

C) istituzioni per il perseguimento di scopi solo individuali


• L'associazione è:



A) un contratto

B) un atto unilaterale a causa di morte

C) un atto unilaterale a contenuto non patrimoniale


• Come deve essere lo scopo dell'associazione?

A) di natura economica

B) individuale

C) ideale


• L'associazione è un’organizzazione collettiva dotata di struttura:

A) aperta

B) chiusa

C) vincolante


• Una volta costituitasi l'associazione, è possibile l'ingresso di nuovi associati?

A) no, mai

B) sì, ma solo rivolgendosi all'autorità giudiziaria

C) sì


• Quale organo dell'associazione è composto dall'insieme degli associati?

A) il consiglio di amministrazione

B) l'organo di controllo

C) l'assemblea


• Qual è l'organo esecutivo dell'associazione?

A) il consiglio di amministrazione

B) il collegio dei probiviri

C) l'assemblea


• La fondazione viene costituita tramite:

A) un atto unilaterale

B) un contratto con obbligazioni del solo proponente

C) un atto unilaterale a contenuto non patrimoniale


• La fondazione è:

A) un’organizzazione per il perseguimento di scopi superindividuali

B) una società lucrativa

C) una formazione sociale che persegue scopi solo economici


• L'esecuzione dell'atto di fondazione è affidata:

A) al fondatore

B) all'autorità giudiziaria

C) agli amministratori


• Chi può modificare la destinazione del patrimonio della fondazione?

A) l'autorità giudiziaria

B) l'assemblea

C) l'autorità governativa


• Il fondatore imprime sui beni della fondazione:

A) un vincolo di destinazione

B) un vincolo affettivo

C) un vincolo di natura economica


• La fondazione può essere costituita per testamento?

A) no

B) sì, ma solo se si tratta di testamento olografo

C) sì


• Le fondazioni possono operare come fondazioni non riconosciute?

A) sì, sempre

B) sì, ma solo se hanno scopo di natura assistenziale

C) no


• Qualora l'iniziativa di destinare dei beni ad uno scopo di pubblica utilità sia assunta da una

pluralità di persone che promuovono una pubblica sottoscrizione ricorre la ura:

A) dell'associazione

B) della società a responsabilità limitata

C) del comitato


• Qual è il ruolo dei promotori del comitato?

A) gestire i fondi raccolti

B) gestire i rapporti con i terzi

C) annunciare al pubblico lo scopo da perseguire ed invitare ad effettuare le oblazioni


• Come si definiscono le offerte destinate allo scopo di pubblica utilità perseguito dal comitato?

A) donazioni obnuziali

B) oblazioni

C) liberalità d’uso


• Qual è il compito degli organizzatori del comitato?

A) annunciare al pubblico lo scopo da perseguire

B) effettuare le oblazioni

C) provvedere alla conservazione e alla destinazione dei fondi allo scopo annunciato


• Nel comitato, la destinazione dei fondi allo scopo annunciato può essere mutata?

A) no, mai

B) sì, ma solo per provvedimento dell'autorità governativa

C) sì, ma solo per volontà degli organizzatori o dei promotori


• Sui fondi raccolti dal comitato è impresso un vincolo di destinazione?

A) sì

B) sì, ma esso non è opponibile ai terzi

C) no


• Possono gli organizzatori del comitato disporre dei fondi per finalità diverse dallo scopo

annunciato?

A) sì, sempre

B) sì, ma solo se si tratta di finalità personali

C) no


• Possono i promotori del comitato, una volta raccolti i fondi sufficienti allo scopo annunciato,

chiedere il riconoscimento della personalità giuridica?

A) sì

B) no

C) sì, ma solo se si tratta di comitati di soccorso


• Il contratto associativo è un contratto:

A) di scambio

B) con obbligazioni del solo proponente

C) plurilaterale con comunione di scopo

• Nel contratto plurilaterale con comunione di scopo:

A) le parti perseguono scopi contrapposti

B) le prestazioni di ciascuna parte sono dirette al perseguimento di un’unico scopo

C) le prestazioni delle parti sono di valore equivalente


• ½ sono all'interno del codice civile norme la cui applicazione è limitata alle sole persone fisiche e

non estensibile a quelle giuridiche?

A) no

B) sì, ad esempio quelle sui rapporti di famiglia e sulle successioni a causa di morte

C) sì, ad esempio quelle sulla proprietà e sui diritti di credito


• Come agisce la persona giuridica?

A) per mezzo delle persone fisiche che ne formano gli organi

B) rivolgendosi all'autorità giudiziaria

C) rivolgendosi all'autorità governativa


• I creditori personali dei singoli associati possono soddisfarsi sul patrimonio dell'associazione

riconosciuta?

A) sì

B) sì, ma solo per soddisfare obbligazioni di carattere familiare

C) no, mai


• I creditori personali dei singoli associati possono soddisfarsi sul patrimonio dell'associazione

riconosciuta?

A) sì

B) sì, ma solo per soddisfare obbligazioni di carattere familiare

C) no, mai


• La persona giuridica può acquistare beni immobili, accettare donazioni o eredità o conseguire

legati senza l'autorizzazione governativa?

A) no

B) sì

C) sì, ma solo se l'autorizzazione è concessa dal presidente della Repubblica


• Secondo quali norme rispondono gli amministratori dell'associazione nei confronti dell'ente?

A) secondo le norme sull'appalto

B) secondo le norme sul mandato

C) secondo le norme sul contratto di lavoro subordinato







Privacy

© ePerTutti.com : tutti i diritti riservati
:::::
Condizioni Generali - Invia - Contatta